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Mi riceve in abito rosso,
sontuoso e pesante, con un’ampia e lunga veste di tessuto
damascato. Noto gli sboffi intarsiati di oro ed argento
all’attaccatura delle maniche e una cuffietta che raccoglie
maliziosamente i capelli lasciando bene in mostra la fronte.
"Ha fatto un bel viaggio nel tempo?" Sorride
pretendendo l’inchino. "Ma veramente non mi capita spesso
di fare interviste nella mia città." Sorrido anch’io.
Roma è cambiata vero?" "Beh in
fatto di scandali non direi proprio."
“Sono cambiate le mode, i vestiti
ad esempio. Ora vi vestite come gli uomini, vedo...” Ride
facendo cenno ai miei jeans.
Esito e fremo per iniziare. "Mia cara io sono abituata a queste interviste, per cui non sia
in imbarazzo."
"Andiamo con ordine. Lei nacque
a Subiaco, il 18 aprile 1480, terzogenita di Rodrigo Borgia, poi
Papa Alessandro VI e Vannozza Cattanei, sua amante." "Mio
padre era molto attratto dal fascino femminile e mia madre al
tempo era la sua favorita."
"Siamo alla fine del 1400, tempi
in cui non esisteva morale. Cosa si prova ad essere figlia del
papa e di una sua amante?" "L’Italia pullula di figli
illegittimi molti dei quali di preti, quindi l’essere figlia del
papa non costituiva certo uno svantaggio o un disonore, anzi mi
poneva, al pari di un’erede legittima e di nobili natali."
(CONTINUA) |