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COOKIE POLICY![]() AMARSI? CHE CASINO! LE DONNE CHE HANNO PIÙ ORGASMI SONO PIÙ INTELLIGENTI! Decine di studi sull’orgasmo femminile evidenziano come il ritmo dell’attività sessuale possa influire direttamente sul nostro cervello e quindi sull’esperienza di piacere. L’influenza degli aspetti psicologici sull’orgasmo femminile è rimarcata da un elemento importante, l’intelligenza emotiva ossia la capacità di gestire in maniera consapevole le proprie emozioni. ![]() |
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Uno studio condotto su più di 2000 donne inglesi ha stabilito infatti che le donne con l’intelligenza emozionale più sviluppata godono di più. O almeno hanno più orgasmi. Di contro lo studio ha evidenziato che un basso livello di intelligenza emotiva, nelle donne è spesso correlato a problemi di orgasmo. A dirlo non è un articolo di costume o un consiglio da rivista patinata, ma una ricerca scientifica pubblicata nel 2009 sulla prestigiosa Journal of Sexual Medicine. Le partecipanti hanno compilato questionari sulla frequenza degli orgasmi sia durante i rapporti sessuali sia durante la masturbazione. I risultati sono stati statisticamente significativi: Esiste una correlazione positiva tra livello di intelligenza emotiva e frequenza di orgasmo. Le donne con EI (intelligenza emotiva) bassa avevano quasi il doppio delle probabilità di avere orgasmi rari o assenti. L’effetto non era determinato da fattori come età, livello di istruzione, indice di massa corporea, abuso fisico o sessuale o menopausa. In pratica, le donne più “in sintonia” con le proprie emozioni – e con quelle del partner – raggiungono l’orgasmo con maggiore facilità e frequenza. Perché l’intelligenza emotiva fa la differenza a letto? L’intelligenza emotiva comprende: Consapevolezza di sé: riconoscere cosa si prova davvero durante l’intimità (desiderio, tensione, piacere, disagio). Autoregolazione: gestire ansia da prestazione o emozioni negative che bloccano il piacere. Empatia: leggere i segnali del partner e sentirsi libere di esprimere i propri bisogni senza vergogna. Abilità sociali: comunicare apertamente ciò che piace e ciò che non piace. Secondo gli autori dello studio, una bassa EI può tradursi in difficoltà a “lasciarsi andare”, a esprimere desideri o a gestire l’ansia che spesso accompagna il sesso. Risultato? Un circolo vizioso di tensione, distrazione e, alla fine, minore soddisfazione. Al contrario, chi ha un’EI elevata è più brava a creare un clima emotivo di fiducia e intimità, condizioni ideali per l’orgasmo femminile, che – ricordiamolo – è fortemente influenzato da fattori psicologici. Fino al 30% delle donne sperimenta difficoltà orgasmiche. Per anni la ricerca si è concentrata su aspetti ormonali, anatomici o di tecnica. Questo studio sposta l’attenzione su un fattore modificabile, ossia l’intelligenza emotiva. Quindi non servono pillole miracolose: bastano esercizi di comunicazione assertiva e consapevolezza corporea per migliorare significativamente la vita sessuale. Il legame tra intelligenza emotiva e orgasmi conferma ciò che molti terapeuti di coppia sanno da tempo: il sesso non è solo fisico, è prima di tutto una questione di connessione emotiva. Le donne che sanno “leggere” se stesse e il partner non solo godono di più, ma vivono relazioni più soddisfacenti a 360 gradi. Quindi, la prossima volta che sentite dire “le donne intelligenti godono di più”, non è un luogo comune da bar: è scienza. E la buona notizia è che l’intelligenza emotiva si può allenare a qualsiasi età. Perché, come dimostra questo studio britannico su migliaia di donne, sentire meglio le emozioni può davvero farvi sentire meglio… ovunque. Quindi le donne che fanno più sesso hanno un cervello maggiormente sviluppato? Oppure le donne più intelligenti fanno più sesso? A tale proposito uno studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, servendosi di una risonanza magnetica ha scansionato i cervelli di venti donne adulte, di età compresa tra 18 e 45 anni, durante la stimolazione dei loro clitoridi con dei vibratori. Il risultato è stato sorprendente! Ossia esiste un’associazione tra la frequenza dei rapporti genitali e lo sviluppo della corteccia cerebrale. In altre parole: più c'è sesso, più grande è la regione. Tuttavia, la ricerca non è stata in grado di confermare se avere una corteccia più sviluppata richiede più rapporti o se più rapporti espandono quella regione del cervello. |
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FONTI
LiberaEva Magazine
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