HOME   CERCA NEL SITO   CONTATTI   COOKIE POLICY
 
 1
CHE FINE HA FATTO?
 


Nadia Cassini
Attrice, showgirl, cantante, modella e interprete
della commedia sexy all'italiana è stata una delle
protagoniste dell'immaginario erotico
degli italiani a cavallo fra gli anni
settanta e ottanta diventando una vera icona sexy.



 
 


 

Che fine ha fatto la donna che ha fatto innamorare gli italiani negli anni 70? Sono passati tanti anni da quel 1949 quando Nadia nasce a Woodstock nello stato di New York da una coppia di ballerini e attori di vaudeville. Il padre era statunitense di origini tedesche e la madre di origini italiane. Il suo vero nome è Gianna Lou Muller, Lou perché quando è nata il nonno era talmente certo che sarebbe stato un maschio da imporle Lou come secondo nome. Purtroppo, essendo un nome maschile, a diciotto anni viene convocata per svolgere il servizio militare…

Comunque ancora giovanissima decide di abbandonare la casa paterna e lavorare come modella, ballerina e cantante nei night club. Per un periodo è anche l’amante dello scrittore belga Georges Simenon, “papà” del Commissario Maigret. Poi nel 1968 sposa il conte americano di origini italiane e russe Igor Cassini, noto come giornalista con lo pseudonimo di Cholly Knickerbocker e fratello dello stilista Oleg.

Quando il marito va a Roma per aprire e gestire la casa di moda del fratello lei lo segue: Nadia ha vent’anni appena e l’entusiasmo la porta a frequentare il mondo dello spettacolo così che dopo essere apparsa su Playboy ottiene piccoli ruoli cinematografici fino a che il regista Piero Vivarelli la scrittura per il film erotico Il dio serpente con alcune scene di nudo integrale.

Nel 1971 lascia il marito e si trasferisce prima in Grecia e poi a Londra con l'attore greco Yorgo Voyagis, dal quale ha una figlia, Cassandra. Torna in Italia e nel 1979 ha il primo ruolo da protagonista nel filone comico-erotico “L'insegnante balla... con tutta la classe” al quale seguono poi altri dello stesso genere come “L'infermiera nella corsia dei militari” e “La dottoressa ci sta col colonnello”. Per la difficoltà ad esprimersi bene in italiano Nadia in questi film viene sempre doppiata.

Negli anni ottanta appare in diversi programmi tv tipo Premiatissima e Drive In. Viene denunciata per una apparizione televisiva, nella quale, ballando accanto a Lando Buzzanca, mostra il sedere coperto solo da un sottilissimo perizoma.

Alla fine degli anni ottanta Nadia sparisce definitivamente dalle scene a causa di un intervento di chirurgia plastica al naso con esito devastante. Durante l’intervento chirurgico qualcosa va storto. L’orecchio, dal quale viene prelevato del tessuto per sistemare il naso, va in cancrena e i medici sono costretti ad asportarne una buona parte.

Sempre più in crisi professionale, oltre che affettiva, inizia ad abusare di droga e alcol. Grazie al sostegno della figlia riesce comunque a disintossicarsi nel 2009, in una clinica specializzata negli Stati Uniti. Poi un nuovo dramma: un processo per stalking da parte di un conoscente in quale da ammiratore premuroso diventa via via il suo incubo più grande. Bella sì, ma anche molto sfortunata.

Grazie a un’indole frizzante e a una capacità di muovere quel corpo flessuoso con eleganza è innegabile che per Nadia la bellezza fisica abbia avuto un ruolo importante nella sua carriera di attrice.




 























1


ARTICOLO A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
FONTI:
https://www.esclusiva.com/2022/05/22/
https://it.wikipedia.org/wiki/Nadia_Cassini
https://www.film.it/news/televisione/dettaglio/art/
https://www.bigodino.it/spettacolo/
https://www.direttanews.it/2021/10/20/ricordate-nadia-cassini


FOTO GOOGLE IMAGE


 







SEGUI LIBERAEVA SU

1 1 1
 
Tutte le immagini pubblicate sono di proprietà dei rispettivi autori.
Qualora l'autore ritenesse improprio l'uso, lo comunichi e
l'immagine in questione verrà ritirata immediatamente.

( All images and materials are copyright protected 
and are the property of their respective authors.

If the author deems improper use, they will be deleted from
our site upon notification.) Scrivi a
liberaeva@libero.it


Questo sito non utilizza cookies a scopo di tracciamento o di profilazione.
L'utilizzo dei cookies ha fini strettamente tecnici.
 COOKIE POLICY



TORNA SU (TOP)
 

LiberaEva Magazine Tutti i diritti Riservati
  Contatti