.Adamo che succede in Italia nel 1980? Mentre gli
italiani si deliziano leggendo Il nome della Rosa di
Umberto Eco che poi diverrà un best seller mondiale ed
il soggetto di un film con Sean Connery, l’Italia è
imperversata dal terrorismo mafioso e brigatista. A
Palermo viene assassinato il Presidente della Regione
Siciliana Piersanti Mattarella, Vittorio Bachelet,
vicepresidente del CSM, è freddato a Roma all'interno
dell'università di Roma; a Milano un commando
terroristico uccide il giornalista del Corriere della
Sera Walter Tobagi; a Roma Mario Amato, sostituto
procuratore della repubblica, è assassinato dai
neofascisti dei NAR mentre attendeva l'autobus.
È
anche l’anno delle stragi… Eh già, il 27 di giugno un
DC9 della compagnia Itavia che da Bologna doveva
raggiungere Palermo esplode in aria a nord di Ustica,
muoiono 4 membri dell'equipaggio e i 77 passeggeri e a
Bologna il 2 agosto alle 10:25 una bomba esplode nella
sala d'attesa della stazione causando 85 morti e 203
feriti.
Non ci facciamo mancare nulla… Come
ciliegina sulla torta il 23 novembre l’Italia è
sconvolta dal Terremoto dell'Irpinia: alle 19:34 una
scossa di 6,9 provoca circa 3.000 morti, 9.000 feriti,
280.000 sfollati e danni incalcolabili tra Campania e
Basilicata.
Possiamo dire che l’Italia è immersa
nel sangue… Non solo anche chi cerca un diversivo
nello sport ha i suoi problemi. È l’anno dello scandalo
delle scommesse nel mondo del calcio. Numerosi
calciatori di serie A e B sono accusati di truffa per
aver truccato le partite accettando denaro. Sono
coinvolti dirigenti e giocatori di squadre tra cui
Lazio, Milan, Napoli, Perugia, Bologna e Avellino. A
livello internazionale iniziano le olimpiadi di Mosca,
ma 65 nazioni tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone,
Canada e Germania Ovest boicottano i Giochi in segno di
protesta verso l'invasione sovietica dell'Afghanistan.
Oltre lo sport cosa succede nel mondo? In Iran un
incidente aereo nel deserto di Tabas fa fallire il blitz
voluto da Jimmy Carter per liberare gli ostaggi
americani a Teheran. Carter nel novembre successivo
perderà le elezioni a favore del repubblicano Ronald
Reagan che è eletto nuovo presidente degli Stati Uniti
d'America.
All’est? Muore a Lubiana il
maresciallo Tito ed inizia di fatto la disgregazione
della Repubblica Federativa di Jugoslavia. A Danzica
invece uno sciopero nei cantieri navali guidati dal
sindacato Solidarnosc e dal suo capo Lech Wałęsa
rivendica la libertà di stampa e altri diritti civili.
Mentre in Asia aerei iraniani bombardano Bagdad: ha
inizio la guerra tra Iran e Iraq che durerà fino al 1988
causando un milione e mezzo di morti.
Ma belle
notizie non ci sono? Possiamo ricordare che in
Giappone nel 1980 inizia la commercializzazione del
videogioco Pac-Man e il presidente cubano Fidel Castro
permette a tutti i cubani che lo vogliono di abbandonare
l'isola, il numero di esuli raggiungerà la cifra di
125.000 persone nei mesi successivi.
Nel campo
musicale? Il gruppo hard rock australiano AC/DC
pubblica l'album Back in Black che diventa il secondo
album più venduto della storia della musica. Si
sciolgono i Led Zeppelin e a New York, l’8 dicembre,
quattro colpi di revolver, sparati dallo squilibrato
Mark Chapman, uccidono l'ex-Beatle John Lennon.
Gli italiani cosa ascoltano nel 1980? La classifica
dei dischi più venduti vede al primo posto Olympic games
cantata dallo spagnolo Miguel Bosè, essendo l’anno delle
Olimpiadi il brano diventa subito molto popolare,
vincendo il Festivalbar. È un rock seppur leggero
scritto da Bosé assieme a Toto Cutugno. Al secondo posto
si classifica Video killed the radio star eseguita dai
Buggles. E’ il primo singolo del gruppo britannico di
musica pop che è una diramazione degli Yes formato da
Trevor Horn e Geoffrey Downes. Il brano, sul piano
puramente musicale, è di fatto il capostipite degli
ottanta, dei quali anticipa lo stile: sofisticata
elettronica e quel tono vagamente romantico che fa da
ponte sentimentale e cronologico tra il passato e le
nuove tecnologie.
E gli italiani? Al terzo
posto la prima italiana Luna cantata dal romano Gianni
Togni di cui è anche autore, è una canzone che esplode
d’estate come la quarta classificata ovvero “Non so che
darei” di Alan Sorrenti, la quinta Amico di Renato Zero
e l’ottava Il tempo se ne va di Adriano Celentano. Si
notano in classifica varie canzoni dedicate ai bambini
come Remi e le sue avventure al sesto posto, L'ape Maia,
Anna dai capelli rossi, La puntura di Pippo Franco ecc.
Tozzi invece dopo l’exploit precedente di Ti amo si
ferma al quindicesimo posto con la deboluccia Stella
Stai, Venditti addirittura 25esimo con Buona domenica, i
Pooh 28esimi con Canterò per te e Ivan Graziani al
31esimo posto con Firenze. Degno di nota è sicuramente
il brano trasgressivo di Kobra della Rettore, da molti
considerato scandaloso per il suo testo ironico e ricco
di doppi sensi a sfondo sessuale. A fine anno si
classificherà al’11esimo posto.
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