Gli anni 90 segnano l’era
dei collant tecnici, sofisticati sviluppi di LYCRA e
nuove tecniche di lavorazione permettono di realizzare
collant capaci di modellare alla perfezione anche le
gambe meno sinuose nonché di sottrarre qualche
centimetro nei punti critici. Intanto, i mass media
e la comunicazione pubblicitaria investono sempre più
i collant e le calze di una forte carica di seduzione,
mettendone in risalto la capacità di essere veicolo, sia
emblematico che denso, della femminilità.
Ricordiamo Kim Basinger, la bionda protagonista nel film
'Nove settimane e mezzo' che diventa interprete di una
pubblicità di calze molto popolari. Le calze calze,
quelle che si tengono su con le giarrettiere o con il
reggicalze allacciato in vita preparano la rivincita.
Dopo la sobrietà degli anni '70 è l'ora di
riscoprire l'intimo come arma di seduzione. Pizzi e
ricami, voile e tulle, giarrettiere, reggicalze e
guepiere, è l'esplosione della lingerie sexy in tutte le
sue espressioni.
Nel 1995 viene presentato il
Wonderbossom, una specie di mutande alzasedere. Il
reggiseno, il capo intimo più complesso nella sua
struttura, vede un'evoluzione straordinaria in questo
periodo, nascono tantissimi modelli diversi per
soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. E' l'epoca del
Wonderbra, il reggiseno push up che evidenzia il seno
spingendolo verso l'alto, lanciato dalla modella Eva
Herzigova in una efficace campagna pubblicitaria.
Grazie sempre Kim Basinger la sottoveste scopre una
seconda giovinezza, diventa un indumento sexy e
provocante e accorciandosi sempre più arriverà fino ai
giorni nostri.
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