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4.
Ci
sono dei fotografi che consideri tuoi maestri? In cosa ti hanno
influenzato?
Miei maestri sono
tuttora Ansel Adams, Henri Cartier-Bresson e Gianni Berengo Gardin
(malgrado, certo, la dichiarata avversione di quest’ultimo per le
tecniche moderne, ovvero per la fotografia digitale). E poi, come
qualcuno in una occasione mi ha detto, aggiungerei il nome di George
Hurrell… alcune miei scatti ricordano il suo modo di rappresentare la
donna. La cosa che mi da’ più da pensare, è che ho realizzato
fotografie per certi aspetti simili alle sue, prima ancora di aver
visto una sua foto! Credo, comunque, che chi voglia vivere di
fotografia, debba necessariamente vedere le loro opere (a prescindere
poi da come un fotografo intenda specializzarsi, sempre che si voglia
specializzare….)
5.
Secondo te il nudo è
sempre volgare?
Può essere volgare
il modo con cui lo si fotografa e rappresenta. Di per sé, però, il
nudo non è volgare.
6.
Bianco e nero o
colore?
Entrambi. Ciascuno
ha il proprio modo di mostrare il mondo, le cose, le persone, la
bellezza…
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