Teatro e fotografia si incontrano,
si sovrappongono e si compenetrano nell'opera di Pierpaolo Redondo
Nasce a Roma nel 1971. L'amore per
il teatro, sua passione da sempre, lo ha portato spesso a fotografare la
scena.
Ha lavorato per Compagnie,
Scuole e Laboratori, scattando in molti dei teatri del Lazio (per
citarne qualcuno: Teatro dell'Orologio, Teatro Colosseo, Teatro
Spazio Uno, Teatro Euclide, Teatro dell'Applauso di Tivoli, e altri
ancora).
Il risultato è l'interpretazione
visiva dei momenti piu' intensi (siano essi drammatici o comici) di quanto
viene narrato.
Nella sua visione della fotografia
di scena, non trovano posto scatti "in posa", ovvero diretti dal
fotografo medesimo.
La sua fotografia, infatti, insegue
sempre l'azione sul palco, da spettatore privilegiato, tentando di
interpretare e di fondere insieme - istante per istante - storia narrata,
inquadratura e luce
Parallelamente alla foto di scena,
sempre colla medesima ricerca della massima naturalezza, realizza ritratti e
si occupa di fotografia sperimentale de-costruzionista, indagando modi nuovi
per comunicare emozioni tramite l'immagine.