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I COLORI DELL'ARTE
 
     
 
 

GALLERIE PERMANENTI

VERNISSAGE

 
 
 
     
 
 
 

Luciana Cencioni

La Nouvelle Eve

 
 
 
 

 
 

 

Sono Luciana Cencioni, una donna, un'artista.
Nonostante le difficoltà della vita ho sempre vissuto accanto all'arte; dopo il Liceo Classico, frequentato a Grosseto, città in cui sono nata nel 1951.

 

 
 

     

 
 

 

Ho frequentato l'Istituto d'Arte di Siena e poi lavorato per anni accanto al Prof. Lecci, scultore, pittore e docente presso il medesimo Istituto.   Dipingo sulla scia dell'emozioni, dipingo le emozioni. Ho tenuto molte personali e ricevuto significativi riconoscimenti da parte del pubblico e della critica.

 

 
 

     

 
 

 

Attualmente sono in mostra permanente presso la galleria Centro Pisa Arte del Dr. Ireneo Lorenzoni, che valutata e considerata la mia opera mi ha conferito il diploma d'onore e premio medaglia d'oro Expo Arte Pisa - Millennium Artis.

 

 
 

        

 
 

 

L'Accademia d'arte di Pisa mi ha conferito il premio "Targa d'oro Città di Pisa" per meriti artistici e culturali. La mia opera è stata particolarmente apprezzata anche dal Dr. Giovanni Mazzetti, Rettore dell'Accademia d'Arte Internazionale "Il Marzocco" di Firenze.

 

 
 

        

 
 

 

Di me dico..... Fin da giovanissima ho ammirato l' arte erotica e comunque quell' arte, come l' espressionismo tedesco, che conserva il suo carattere ideale come gli angeli ribelli conservano, ma con segno negativo del demoniaco, il loro carattere soprannaturale. (Giulio Carlo Argan)

 

 
 

  

 
 

 

Anche per me la condizione umana è quella dell' angelo caduto. Nella mia erotic hard art c'è un doppio movimento: discesa e degradazione del principio spirituale divino che, fenomenizzandosi, si congiunge a quello materiale, provocandone l' ascesa e la sublimazione.

 

 
 

  

 
 

 

 Questo conflitto in atto perenne produce il dinamismo, l' essenza dionisiaca, orgiastica e tragica insieme dell' immagine e del doppio significato di sacro e di profano.

 

 
 

  

 
 

 

...e stringo fra le mani questa foto
paesaggio incantato di Maremma
e ricordo il nostro bacio appassionato
mentre il sole sfolgorava su di noi:
si perdeva l'ambra chiara dei miei occhi
dentro il mare limpidissimo dei tuoi.
Mi adagiasti sulla terra rosso bruno,
un cespuglio di albatrelle per cuscino,
mi mettesti fra i capelli un fiordaliso,
mi portasti nell'eternità. (Luciana Ciencioni)

 

 
 

  

 
 

Fa vento di mare, stasera
e increspa le onde
furioso.
Appoggi il tuo volto al mio seno.
C'è odore di alghe già morte.
Nemmeno una stella che brilla.
C'è il faro, silente, che taglia
d'obliquo
la notte già fonda.  (Luciana Ciencioni)

 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

 

SITO   http://www.lucianacencioniarte.com/ 
EMAIL   info@lucianacencioniarte.com