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Sarà che aspetto la sera per immergermi ancora,
per leggere una pagina di questo fotoromanzo,
e un desiderio lontano si scioglie e m’imbroglia,
tra un uomo che fischia e l’altro che guarda,
e corre tra le sponde e bonifica terre,
foce di fiume che si deposita in mare,
mentre il vento che soffia m’asciuga le pieghe,
ed io chiudo il mio libro e ricomincio a sognare.
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