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Indossavo da sempre
calze nere, di quelle che a vista accendono il dubbio, che
il bordo finisca molto prima dei fianchi,
lasciandomi all’aria la
parte importante.
L’avevo scoperte fin
da quando bambina,
frugavo curiosa nei cassetti di mamma, m’immergevo da sola
nei colori e fiocchetti, e giocando alla donna m’ammiravo
allo specchio.
E
contro
corrente rispetto alla moda, col passare del tempo
ne ho capito l’essenza, quando la trama mi velava le
gambe, d’impalpabile
nylon che sfumava alla
luce.
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