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Se solo sapessero una parte dei sogni che faccio,
di come alle volte mi riduco allo specchio, a pensare
a qualsiasi uomo che abbia almeno il coraggio,
l'ardire di sollevarmi almeno la gonna senza chieder
permesso e sbafarmi le labbra come le altre senza
rossetto.
A
volte mi chiedo se sono normale, se anche questa donna
di fronte che parla e che ride, s'immagina d'essere
presa senza preavviso, appoggiata ad un muro o
sdraiata in un campo, dove le ortiche ormai alte non
coprono grida.
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RACCONTO |
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