|
Senti, sarà pure vero che ciò che facciamo, è il
lavoro più abietto alla faccia del mondo, sarà pure
vero che siamo tombini, fogne a risucchio di quando
piove d’inverno, e come uccelli notturni ci dà
fastidio la luce, cadiamo in letargo e tappiamo
finestre, perché al giorno non possiamo mentire e ci
spoglia più a nudo di chi ora ci aspetta.
Senti sarà pure vero che il trucco che porto, è
un’impronta indelebile sulla mia faccia, un marchio
da troia su una scrofa adulta, ma che ci posso fare
se in fondo mi piace, se il sesso che prendo è
soltanto un dettaglio. |