|
 |
Che notte
stanotte qui sotto la pioggia, dentro questa cabina una
stufa mi scalda, tra i vetri che sgocciolano e fanno
riflesso, al faro che muovo per guardare di fuori.
Che notte
stanotte se non smette e poi tuona, e i rami di lampi si
spaccano lilla, e rischiarano a giorno questo piazzale
d’asfalto, e questi fusti preziosi che contengono olio.

|
|