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Poi tutto ad un
tratto s’arresta. Oddio Avrà sentito i miei pensieri? Risale
e mi bacia come per ringraziarmi di avergli fatto sentire il
sapore di una donna infedele. Mi guarda e con un sospiro di
voce mi dice che gli sono mancata, che sono più lunghe di
ore, le ore, quando sono distante, che sono più vuote come
se esistesse un vuoto meno pieno di un altro!
Ancora mi bacia
e lo sento che è amore, mi chiama per nome come se mi
volesse strappare da qualche sogno che teme e riportare nel
punto preciso dove desideravo di stare, quando alzavo la
gonna e mostravo le gambe, quando al ritorno gli abbassavo
la lampo. Gli dico che è tardi e lui remissivo ritrae la
mano.
Non credo che
abbia intuito qualcosa, ma mi vuole vicino come se questa
serata fosse una minaccia alle sue notti di quiete, ai suoi
giorni che passano senza un impulso. Domani sarà un giorno
diverso come il mondo che fuori mi aspetta vedrà una donna
che ha scoperto le gambe, ma non saranno le stesse. Di
niente mi sentirò sicura, perché tutto stanotte ha il sapore
di sbaglio, perché tutt’altro mi sento che donna appagata.
Che stupida a credere che sarebbe bastato un sesso e poi
altro per prendermi rivincite e lenire i miei sogni. |
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A quest’ora
di notte posso esserne certa che il vuoto che sento non è un
vuoto di cazzo! Anche se quello mi manca, anche se quello
l’ho preso.
Molte volte mi
sono chiesta cosa c’è in fondo ad un tradimento, altri
uomini erano arrivati alla soglia di un bacio di fretta, un
collega e un allievo, un francese dentro uno scompartimento
di treno. Come tutti i ricordi che non hanno una fine
m’hanno lasciato il piacere di continuarli da sola,
inseguendo il peccato che ti provoca orgasmi, illudendomi
che l’oltre sarebbe stato bello ugualmente; tale e quale ai
pensieri dove vado di notte mentre accanto mi dorme quest’uomo
che russa, che bussa alla porta e rimane alla soglia, come
ha fatto stanotte, come farà altre volte quando non cerca
una fica, ma un ventre capiente che sappia di madre.
Lo guardo, è
davvero un bambino. Mi viene il rimorso di non averlo
accettato, in fin dei conti questa fica che succhia e che
brama è più sua di chiunque altro. Se dovesse avere un
padrone non ci sarebbero dubbi. Scendo con la bocca e lo
sveglio, ora davvero non capisce più niente. Gliela offro
così come viene, immediatamente risponde. E’ freddo, ma si
lascia inumidire. Chissà perché lo sto facendo? |
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