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RACCONTO

Scalo a Bangkok

Mattina presto, fuori piove. Mio marito è in bagno. Mi guardo allo specchio. Sono pronta. Controllo le ultime cose in valigia. Mio marito è in bagno. Esco.

 

D'AMORE E D'ALTRO

...E allora sognò Ostia

E allora sognò Ostia, grande città di mare, con il culo verso Roma e le tette messe a bagno, capelli dal barbiere e cozze sul lungomare

 
 

 

 

RACCONTI RECENTI

La prima notte di quiete
Scalo a Bangkok
Proposta indecente
La regina
Sala da ballo
L'amore raro
Nei mattini freddi
Alla Stazione
...E allora sognò Ostia
L'attrice
Per le strade di Roma
Per sempre
L'amore bello
Fuori è freddo e buio all’improvviso
C'è un angolo di pace
Portami al mare!
Il pittore e la modella
Che c'è di male?

L'albero di fico

Il peggio che chiamano amore

Dimentica

Anche questo è amore
La Musa
Non innamorarti di me

TUTTI I RACCONTI

 

STORIE DI PROSTITUZIONE

La regina

Senti, sarà pure vero che ciò che fai è il lavoro più abietto sulla faccia del mondo, sarà pure vero che il trucco che porti, è un’impronta indelebile sulla tua faccia, un marchio a fuoco su una scrofa adulta...

 

AMORE & PSICHE

Dimentica

Vorrei che tu venissi da me senza passato, non truccarti gli occhi il viso le labbra, perché anche i colori hanno un ricordo,  perché anche le forme riempiono un vuoto. Lascia il cappello sul tappeto all’ingresso, come fosse un cane che docile aspetta, lascia il vestito sopra il vaso di rame, come fosse un ombrello che anonimo giace.

 

I RACCONTI DI LIBERAEVA

 

 
 

I RACCONTI DI LIBERAEVA
Sala da ballo
E’ una sala da ballo anni sessanta, un pomeriggio d’inverno con la pioggia sui vetri, il pavimento a parquet e dentro è domenica, le donne non pagano e gli uomini il doppio, una coppia che balla e gli altri stanno a guardare.

 
 
 

RACCONTO D'AMORE E D'ALTRO

Proposta indecente


Succede alle volte succede che fatti due passi, si ritrova incosciente su un divano amaranto, ed un cameriere vestito in giacca e cravatta, le porta un liquore alla menta dolciastro, perché davvero non sa cosa fare, e a suo marito ha detto che faceva più tardi, per un party all’aperto su una spiaggia di Ostia.

 


RACCONTO D'AMORE E D'ALTRO

Nei mattini freddi


E’ nei mattini freddi di queste notti senza fine, che sento da lontano il ticchettio dei suoi passi, inconfondibili al rumore che struscia sull’asfalto, che sa di fianchi ad ore fasciati nella nebbia, che sa di donna sola di fatica a fine turno.

 

FOTO RACCONTI

La Femmina Bella
Fotoromanzo
Dai siediti stappa quel vino!
Dai, vieni, ti aspetto alle otto
Amori indecenti
Certo che c'era la luna
Bianco e Nero
Angelo nudo
Un nome, un nome soltanto
La vedova
Anche questo è amore
Cabaret
Calze nere
Femmina normale
Hotel Meelià
La bimba di pezza
L'amore virtuale
La Musa
La Venditrice di fiori
Lo sbarco
Non innamorarti di me
Parco degli Aranci
Rosa d'Inverno
 

PER CATEGORIE

STORIE DI AMANTI

Scalo a Bangkok
Per sempre
Fotoromanzo
Hotel Meelià

Negli occhi di silvia

Dalle 2 alle 3

L'amore che passa

Torno presto

La scrittrice
Certo che c'era la luna
L'amore materno
Amante
Il silenzio
Tradimenti
Le cento foglie
Il giorno d'Agnese

La donna con la veletta

L'amore infedele

 

STORIE DI PROSTITUZIONE

Proposta indecente
La regina
Basterebbero cinquanta
La modella
La maison rouge
Profumo di donna
L'odore del vento
Bella di giorno
Mia figlia
Neanche una stella!
Un nome, un nome soltanto
Verso il tramonto
Trasgressione
Il bar della stazione
LungoTevere
Sul greto del fiume
Nei buchi della  notte
 Stati d'animo in Bassa Sassonia
TUTTI I RACCONTI
 
 

 

 
 
 

FOTO RACCONTO

Fotoromanzo

Un testo di LiberaEva illustrato magnificamente da Erica Fava

 

FOTO RACCONTO

Amori indecenti

Nelle splendide atmosfere di Alexey Kartashov si consumano gli amori indecenti 

 
 
 

 

 
 

SCENE DA UN MATRIMONIO

Che c'è di male?

Senti, che c'è di male se mi nutri l'anima e mi fiacchi le gambe, al solo pensare che le mie parole di oggi, abbiano aperto uno spiraglio di luce, allettanti di un sogno che torna e s’avvera, nel desiderio mai domo di sentirti oscillare, per farti tentare e lasciarti sedurre.

 

LA CONSIDERAZIONE

Portami al mare!

Portami al mare fammi sognare, fammi vedere la luna che gialla, s’abissa e s’eclissa e fa l’amore con l’acqua, la stessa che ad onde si gonfia e si sgonfia, ed a riva poi muore ed a riva mi bagna.  Perché io sono scalza con le scarpe per mano, ed ho un vestito che bianco si smerletta e si svasa, si tinge d’arancio che mobile scende, e riflette il tramonto dal seno alle gambe.

 

POTERE & PSICHE

L'amore che sento

Perché l’amore che sento bussa e s’incazza, mi scuote la testa e mi strappa i capelli, s’inginocchia davanti e gli chiedo perdono, per averlo tradito con la melma del cuore, per averla ceduta ad un ragazzo coetaneo, mentre il cuore batteva e sentivo d’amarlo, ma ora lo giuro era solo un amplesso...

 
 
 

I RACCONTI DI LIBERAEVA
L'amore raro
Avevi sedici anni e tra le tue gambe non era passato il mare, non era ancora passato quel vento sottile, che alza le gonne di stoffa leggera ed asciuga le pieghe nude di sesso.

 
 
 

RACCONTO D'AMORE E D'ALTRO

L'attrice


Cammina cammina a piccoli passi, in un tailleur color panna che le strozza la vita, e la fascia e l’avvolge d’incanto sui fianchi, la forma perfetta di un’anfora antica. Ha guanti di raso, una veletta di rete, una faccia da bimba nonostante il rossetto

 

RACCONTO D'AMORE E D'ALTRO

Alla Stazione


Alle volte succede che un uomo si siede, in disparte su un marmo di stazione di sera a guardare gli orari dei treni in partenza che vanno a Madrid che vanno a Valencia e costruirci dei sogni con ferro e carbone, perché sia romantico almeno il tragitto, col bigliettaio coi baffi e il macchinista in divisa ed un treno che sbuffa che scarta e s’impenna lungo i binari che lo portano altrove.

 

D'AMORE E D'ALTRO

Sala da ballo
L'amore raro
Nei mattini freddi
Alla Stazione
...E allora sognò Ostia
L'attrice
Per le strade di Roma
C'è un angolo di pace
L'amore bello
Fuori è freddo e buio all’improvviso
Anche questo è amore
Che c'è di male?
Lo sbarco
La musa
Dimentica
“Venghino signori, faccino il biglietto!”
 

SCENE DA UN MATRIMONIO

La prima notte di quiete
Le ragioni del cuore
Adesso glielo dico
Pensione Cristina
Se mio marito sapesse!
Il tradimento
Sulla terrazza
Sola di notte
L'ultimo metrò
E succhiavamo succhiavamo
Come sono caduta in basso
Se mi vedesse mio marito
Schiava d'amore
L'Angelo Nero
Mutande Gialle
Calze nere
 

POTERE & PSICHE

L'amore che sento

Rimani distante

Mi dice di andare, mi dice che...

Parco degli aranci
Tango argentino
Giochi di piacere
L’altra Eva
Sei tu che mi fiacchi le gambe
Come da istruzioni
Harem
Ora giudicatemi!
 

LA CONSIDERAZIONE

Portami al mare!
In un gioco di specchi
Tua madre
La commessa
Motel
Dalla finestra
Pazza d'Amore
La rapita
La cagna
Di dietro e nell'anima
Senza opposizione
Sala d'attesa
Oltre la grata c’è il mare
La donna e il mare 
 

 

 

AMORE E PSICHE

Il peggio che chiamano amore
Via Appia

Il mare scorre dai finestrini

L'amore virtuale
Càpita
La donna del mare
La donna allo specchio
Quella sera a Milano
Questo riflesso di luna ocra
Pennsylvania Avenue
Senza ragione, senza giustizia
L'amore infedele
Insoddisfatta
 

SCENE DA UN MATRIMONIO

L'amore bello

Dai vieni ti aspetto alle otto, metti una scusa che tua moglie si beva, perché ti ho preparato la cena come previsto, ho preso del vino vellutato di rosso.

 

FOTO RACCONTO

Dai siediti stappa quel vino!

Dai siediti stappa quel vino! Ho messo il vestito come volevi, quello rosso scollato con i lacci davanti. Te lo ricordi vero? Quel Capodanno a Damasco, quella stanza d’albergo con la tappezzeria dorata,