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Grazie per quel racconto,
trovato per caso, letto con ingordigia, grazie per aver scritto della mia
vita quotidiana... la divisa è diversa ma l'uomo è lo stesso che si
prende cura del mio corpo, con amore, con odio, con rabbia, con dolcezza..
grazie per avermi fatto sapere che non sono sola.. ciao
La posta segreta Sarà il vestito di
seta che porti... o il vento che te lo vuole levare... sarà che stasera
io sono vento... e il pittore che ti stava a cercare...
IL POETA
Bella.....mi
e' piaciuta davvero,teneramente eccitante e dolcemente intrigante,e solo una
poesia ma...mi a messo il fuoco in corpo,un brivido caldo percorre la
mia schiena...e il desiderio,l'irrefrenabile voglia di fecondare la tua
terra grassa,di scoprire il tuo tesoro nascosto,...di essere vento che
sbatte quando allarghi le gambe alle gioie del corpo. non sono bravo con i
versi,ma sei riuscita ad ispirarmi....penso che un nostro incontro sarebbe
come...poesia
Marcello
Mi piace l' uso che
fai delle parole ...anche se ultimamente i tuoi pezzi sono piu' castigati
forse vittime inconsapevoli della metafora che regna sovrana nei tuoi
racconti.... Rimango estasiato dalla descrizione di questo vento, sembra
quasi di "sentirlo"sulla pelle,carico di odori di speranze di umori. Se solo
non si fosse limitato a scompigliarti i capelli e stimolarti la carne ma
fosse riuscito, penetrandoti in profondita'a far udire la sua voce al tuo
cuore sordo,avresti compreso, e anche il tuo spirito sarebbe sazio. un
morbido bacio
WINS
farsi scopare dal mare...
Mi piace l'idea
"tra le mie gambe c’è un mondo che sale, che scende, che bagna e m’asciuga, che si ritira e poi preme con questa schiuma di onda che sfiora il mio sesso"
"Sento l’infinito che entra e mi nutre, gonfia e risciacqua il vuoto che sento e poi esce e rientra come se prima dell’alba potessi accoglierlo tutto."
Mi piace morrissey
Guarda, proprio perchè sei tu
faccio un’eccezione uscendo dal mio silenzio per dirti che sei brava
a cucire tra di loro una serie di dettagli interessanti senza avere la stoffa:
belle immagini montate su un racconto inesistente
Elle H (chansonnier)
Sì, t'immagino
davanti a quel mare di Ostia. Posso immaginare il tuo viso, le tue gambe,
il sedere, ma a che serve? E a che servirebbe scorgerti, se non a
contemplare probabilmente un'espressione del bello e del fatale? No, sono
immagini che talvolta ho già visto, per quanta anima e passione e rabbia
contemporaneamente vibrino sotto il tuo liscio involucro. Figure che
avvicini e non riesci a stringere, come fantasmi. E cos'è il bello?Più
ti leggo e più mi fai male. Ché forse t'ho già incontrata e presa in
ostaggio e persa sotto altre spoglie.
Perché mi rafforzi la triste idea della forma mentis di talune di voi, di
quelle che più ho desiderato e voluto cambiare in questi anni.
E mi neghi la speranza di poter mai trovare
la mia Itaca, desiderata perché sfuggente, rinnegata perché non solo
mia. La mia mèta, forse, non esiste e tu, crudele, continui a
rammentarmelo. Ulisse
paràppa-pappà|paràppa-pappà
a me mi stanca già dopo due capoversi (e sì che Pavese lo usava alla
grande, ma è un altro discorso e c'è paragone), poi non sento mi arrivi
autenticità... Nepos
io invece trovo che sia ben scritto, ed esprima una forte passionalità.
Massimo Botturi
Ti leggo sempre sai!
Che dire di questo racconto/poesia? Lo avranno già fatto in tanti, ,
più che erotico, ha il sapore di appunti di vita. Più che erotismo ci
vedo un velato senso di colpa, di pentimento che rimette in carreggiata la
coscienza…. Forse è questo che mi
piace nelle tue parole, perché sono sicuro di: ''le situazioni le sento
mie'' .. tanta enfasi, passionalità e quel pizzico di stimolante
perversione ….il cerchio senza rumori. Solo riconoscendo vero in te, il
desiderio, rivendicarlo, pensarlo e viverlo con quel velo di moralmente
amorale, può farti scrivere, disegnare, cantare di ciò!…sei
semplicemente viva! e potresti viverle, di questo ne sono sicuro….basta
accettarne la condizione che non è bene e non è male…sono il bene è
il male….e per tutto ciò non si vive mai abbastanza per fare sogni come
questi.. baci alcaday
Straordinariamente poetico... veramente oltre il terreno... un amore fisico superiore... oltre il limite, dentro il non-limite...
gabriele farina
Molto molto bello. Un bell'esempio di prosa poetica, o poesia in prosa che dir si voglia, con metafore e similitudini meravigliose. La donna che ha
coscienza della propria sessualità, del proprio bisogno di essa, e riesce ad esternarlo, è sempre da me ammirata. I miei complimenti per uno dei pezzi piu erotici letti su
scrivi.com. Alberico Viendalvento
Accidenti peró! Mi sono piaciuti
veramente i tuoi versi, anzi mi hanno preso - sia per il linguaggio,
sia per il ritmo cosí affannato, privo di respiro, frenetico (almeno cosí
le leggo io). Sono molto femminili, sai, hanno una grande immediatezza, un
gran coinvolgimento e la fine "che chiamo bisogno..." è grande.
Unica critica se mi è concesso: Sono inciampato su "una fica da
trombare" - ecco, mi é parsa quasi troppo secca, astratta in
mezzo agli altri tuoi termini che trovo sia calzanti sia "duri",
espliciti senza scadere. Ma ai poeti (e tantopiú alle poetesse!) non si
comanda... ;-) Ale
Personalmente eviterei di indicare all’inizio del racconto che la protagonista si trova sulla spiaggia di Ostia, è un dettaglio inutile, a mio avviso la donna così come la raccoti è l’amante del mare, di tutti i mari, non trovo sia importante circoscrivere l’azione al litorale romano. Spero di aver reso l’idea che, per il resto il racconto è molto buono...come sempre.
Otto,
nove
E' piacevole anche questo
racconto... forte ma forse
piu' romantico...il mare e' il mare. foxfox1
EVA sei GRANDE... GRANDE... GRANDE...nel
racconto che è più poesia descrivi un rapporto sessuale con il mare più
appagante di quello con un uomo perchè infinito. Una specie di PANTEISMO
esteso all'eros, la protagonista non solo si fa fottere dal mare ma si
fonde con esso in una sola entità, per provare e mozioni che mai darebbe
un essere umano. Oltre alla capacità narrativa in te c'è una fantasia
ricca e originale che nutre la tua ispirazione. Ancora complimenti.
Gianni
Come vorrei essere
il mare per accarezzare il tuo corpo. Come vorrei essere il tramonto
per avvolgerti nella mia luce. Come vorrei essere la sabbia che ti tocca,
a come sei bella distesa sulla spiaggia e' le onde che ti accarezzano il
corpo facendoti vibrare di piacere. Come vorrei essere acqua che ti
penetra dentro, fino a farti sentire donna, donna piena di desiderio.
Vorrei dipingere il tuo corpo, troppo bello per una semplice tela, con
quel tuo cappellino, la tua gonna sgualcita dal vento, ma beato lui perché
ti accarezza e' può vederti in tutte le tue grazie. E' ancora prenderei
le tue rose secche e' le spargerei sul tuo seno pieno d'amore affinché
possono rinascere in tutta la loro bellezza. E' poca cosa rispetto alle
tue storie, ma cerco di starti dietro, sai tu mi piaci, e cerco d'immaginarti
in tutta la tua lussuria di scrittrice. Ti bacio Gianni
Guardare attraverso
la gonna leggera, innamorarmi delle tue curve del tuo culo tondo,
leggere attraverso il tuo sesso caldo mentre aspetti che il mare ti scopi,
le tue voglie mai dette. Spalanca le gambe Eva, fammi entrare in te,
uniamoci nella calda risacca del mare d'agosto, fammi sentire come ami e
come gode una donna che vuole ancora amare. un bacio
Marco
Sono ... emozionata!! .. Complimenti .. e
brava Francesca
p.
E' profondo il tuo
racconto, ma come ho gia' scritto io vorrei guardarti dentro, entrare
nel tuo cuore, affondare nella tua anima, per vedere cosa hai cosi ben
nascosto. E' come scoprire un tesoro sepolto dal tempo e' consumato dalla
terra. Cosi vedo te, una donna piena di mistero e' al tempo stesso pieno
di fascino, misteriosa e rara nel suo genere. Come vorrei trovare la
chiave x aprire il tuo scrigno e' vedere cosa ho trovato......Mia
dolcissima come e' triste sapere che esisti e' non poterti toccare, come
amaro il gusto di saperti vicina e' non poterti gustare. Che angoscia
vivere senza di te. Mia cara io vorrei vederti, conoscerti, parlarti e'
vedere i tuoi occhi, sentire il tuo profumo diffondersi attorno a me. Come
vorrei essere un racconto per farmi leggere da te. E' possibile x me
sperare in un sogno, quello di averti accanto? Ciao ti bacio sulle labbra
per accendere in te.. romantico Anonimo
Magnifica,
devastante come quell'Onda di cui siamo capaci, di cui non possiamo
fare a meno, di cui, sicuramente, imploriamo di essere presi e di
prendere, magnifica puttana dei nostri desideri più osceni, o candida
neve dei nostri abbracci più morbidi....ne abbiamo bisogno....godiamo di
sentirne la necessitò impellente come il bisogno di lucida ed euforica
eccitazione......... Sei
divina.........come quell'Onda......... Complimenti.........un
bacio........ Roberto
Sono stupita e sorpresa di venire a conoscenza dell'esistenza di una donna che, come me, ha saputo cogliere l'inimmaginabile eterno fascino del mare. Interpretare il suo erotico moto ondoso come quello di mille uomini, di ogni uomo del mondo, nella consapevolezza di saperli accogliere tutti. Ti ringrazio per aver saputo dare voce ad una sensazione che, con immensa presunzione, ho creduto fosse solo mia. VISIONE
Testo
fantastico...non ho parole..
Elena
Non
voglio commentare il tuo racconto
... ma i commenti dei commentatori
... solo per osservare come sono banali e stucchevoli ... i maschi ...
Sole
Brava. A volte penso che
solo le donne possano scrivere racconti erotici. Non solo questo, ma
anche gli altri (al ristorante è un piccolo capolavoro). Continua.
Massimo
Ciao
Liberaeva, ho letto uno dei tuoi racconti: l'ho trovato davvero
splendido. Ritengo che la Donna del mare rappresenti una gran bella forma
di poesia. Hai descritto la scena con grande senso artistico tanto che
leggendo mi sembrava di essere su quel lido dove la donna si faceva
scopare dal mare. Brava! Complimenti per come scrivi:non vedo l'ora di
leggere gli altri tuoi racconti. Un bacione e a presto
Paolo
Ciao bella scrittrice !! sei molto brava
sai ! Mi piacciono i tuoi pensieri. ho letto un tuo scritto e................e
ora vorrei essere il mare per sfiorarti, bagnarti le calze e la pelle,
infiammarti l'anima e farti chiudere gli occhi !! Ti chiedo un favore,non
confondermi tra le tante persone che ti scriveranno e che pensano solo al
sesso io sono un ragazzo molto sensibile e in cerca di emozioni per
nutrire la mia anima. Ti ringrazio per l'emozione che hai fatto vivere
alla mia anima leggendo il tuo racconto. mi piacerebbe sapere il tuo nome,
che se non sbaglio dovrebbe essere Eva, e anche qualcosa in piu' di te.
Max
Grazie dell'alito di
vento e di te.. e grazie dell'acqua. O mi conosci o non è un caso che
poesia giunga a questo porto (dove non è detta per esteso).. rimane il
fatto che sia arrivata e non è vero che Ostia non abbia mai fatto poesia..
ci sono stato da poco e c'era precisa nella metrica e scandita dai pini e
dalla storia antica e c'era la tua gonna ed i tacchi e le calze per
sentirti più sola. Grazie
eddy
... e se con un
pennello disegnassi un arcobaleno di farfalle con il cuore di elefante...
se con i petali intrecciassi una borsa per conservare i sogni di una tela,
da dietro potresti uscire libera di non curare il tuo aspetto ma bella di
più per specchiarti negli occhi di uno... non qualsiasiasi....
gidian
la tua onda ha
accarezzato la pietra ormai levigata ma pronta ad assumere sempre
nuove forme. il riflesso della tua luce mi acceca e mi confonde
spingendomi dolcemente verso l'eternità, proiettando la mia ombra
indietro..
DOLCIASTRO
Quante persone si
sentono sè stesse quando leggono i tuoi racconti. Si sentono più
libere; solo che non hanno il coraggio di ammetterlo..per cosa ? Il
giudizio degli altri..I momenti che racconti danno un senso di libertà..
PENELOPE
Singolare
sensibilità. Ma credo che tutti, in fondo, abbiano avuto almeno una
volta aspirazioni simili.
ruggiero r |