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La Venditrice di fiori

di Libera Eva

Dico a lei signore, si fermi un momento,
non vada di fretta, accetti dei fiori
non costano molto sono solo stampati
la prego signore, scelga i più belli
appoggi i suoi occhi sopra questo vestito
ne prenda la parte che più la soddisfa.

Dico a lei signore, non corra, la prego
Si fermi a guardare, se proprio non vuole
Guardi sul seno, petunie d’Olanda
Inghiotta il respiro che le gemma e le sboccia
Ne carpisca l’odore, inebri il suo naso
Se proprio la fretta non le consente dell’altro

La prego Signore, sta quasi piovendo
Si fermi un momento, ne strappi la rosa
Sia generoso, non la lasci appassire
proprio sull’orlo in mezzo alle gambe
la colga come s’offre in giardino
al freddo che incede quando maggio è lontano


M’ascolti la prego sono pochi denari
S’avvicini lo stesso ne senta la trama.
Come compra castagne in mezzo alla via
Ne senta il profumo, si scaldi la mano
Tocchi i suoi petali e ne faccia tesoro
Non dico bugie, la tocchi davvero!


Dico a lei Signore, che incerto riprende la via
lasci stare ragione e segua l’istinto
l’accetti la prego, se ne faccia regalo
è fresca di terra, l’annusi la prego
dove il vestito fa ombra ed appare più nera.
La offro per poco, si scaldi Signore

 
     
COMMENTI DALLA RETE
 
Paolo Ha già letto di te, ma non ancora abbastanza. Eppure comincio da qui, da questa poesia, a conoscerti meglio, a dirti come e quanto mi piaci. Molto ed in modo sempre nuovo. Stavolta per la tua innocenza, la tua purezza. Le tue parole ci regalano una piccola fiammiferaia del nostro secolo, una storia, un'emozione che ci dovrebbe far strappare la pelle dalla tristezza, dalla disperazione ("La offro per poco, si scaldi Signore" dà una misura indiscutibile del Bisogno della Venditrice), eppure dentro ci resta il calore, la sensazione di aver assistito a qualcosa di meraviglioso, di "primaverile", come dicevo prima, di Puro. Grazie. Paolo
Maggie Ma la strada e la puttana potrebbero anch'esse essere la metafora di un amore rifiutato. Di una donna che per amore rinuncia anche alla dignità e non è detto che offra solo sesso. Ci sono anime che sembrano fiori.... Detto questo, vorrei precisare che sono l'autrice sa cosa c'è veramente dentro ai suoi versi. Noi possiamo solo goderceli. Grande poesia.    
Nanni Molto intensa...molto vera... molto triste. Ciao 
Betta  Ma perché l'avete pensata tutti come una puttana? 
Liù Butterfly Anch'io, leggendola, percepisco una atmosfera di tempi passati.  Si intravvedono un rossetto sbavato, un rimmel colante, 
una ciocca che sfugge.  Ma sembra un quadro.  Un quadro di un pittore dell'800. 
Chiara F. Una lettura molto piacevole. Sottile e lieve (anche se non originale) la metafora.  Poesia garbata, eppure anche carica e sensuale.  Intorno ai tuoi versi poi mi è piaciuto costruirci  un'ambientazione ottocentesca... magari la fumosa Londra...  spero non aver fatto torto all'autrice e alla sua intenzione:)  A presto,   
Michel Navarro. Bellissima. Questa poesia e' veramente bellissima, concordo con l'opinione che assomigli in modo vago a una canzone di Edith Piaf, c'e' un qualche cosa di indefinibile, un'atmosfera lieve, tenue, e triste. Complimenti ! A rileggerti. 
Fabricio  Mi ha ricordato la canzone MILORD di Edith Piaf.  Anche le puttane possono essere poetiche.  
MARCELLO  PERCHè OFFRIRSI PER STRADA? 
BILLY THE KIDD Bella e triste (offrirsi per strada...) 
^NiagarA^ Carina, ma nn vedo erotismo.... :) 
barone bella Esemplare. Classe e cultura da vendere. Ammirato, con profonda stima ugo  
NICOLETTA F. Ciao, belle immagini e belle sensazioni, davvero a rileggerti mucho volentieri bye bye nika (e' erotica credimi) 
Star Trek Vero Nicoletta, Vero Libera! L'erotismo non è parlare di sesso.
   
 
 
 
 

 

 

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