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Dimmi se sei il
mio Dio
di
Libera Eva

marcodottaviildiavolo.htm
Dimmi se sei tu
mio dio
Quello che viene tutte le notti
E s’infila nel mio letto quando prego
E m’accarezza, s’accarezza finché non m’abbandono
A quei baci che si rincorrono e mi cercano giù in fondo.
E’ uomo, donna ancora non ho capito
Ma ha la voce morbida, come te, che rispondi alla mia preghiera
e le mani leggere sul mio seno come madre superiora.
E mi alita che non è peccato e perché dovrebbe essere?
E m’incalza e mi sprona come tace al mattino
Cantilena sottovoce che questo è amore, amore vero
E ci porta dritte in cielo senza neppure penitenza
Perché dice, e io ci credo, che diventerò una brava suora
E quando le mie gambe s’offrono e s’affoga il suo respiro
Son vicino a te signore, dimmi che sei TU mio dio!
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Umberto |
Stupendo grido di
speranza-autoconvinzione da raggiungere che l`amore-sesso possa/debba
da profano farsi divino!!! Ti auguro di riuscirci!? Ciao da Francesco con un
abbraccio umano-divino
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Ulisse |
E' lui o non è lui? Ma certo che è Lui! Davvero bella: rapporti
prematrimoniali col Creatore
dell'Universo, mica male, cacchio!! |
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Jim |
In questi bei versi è insito qualcosa di sacro... L`Amore, quel gesto
che ci fa sentire vivi,
perchè dovrebbe essere peccato? Forse è un peccato non sapere cos`è l`Amore...
Ciao!
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Germana |
L'accostamento dio e amore non stonano, anzi! E` bella questa lirica
ciao
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Benen |
L'accostamento è ardito! Fa venire un po` in mente l`antico adagio che
ammoniva di non confonder le lucciole con le lanterne... Ciao |
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Paolo |
Delirio mistico-erotico... La parola è ottima come sempre, ma qualcosa
mi sfugge... Tema inusuale per quanto ti conosco, e da sé sovraccarico...
per poter esprimere un giudizio completo dovrei conoscere la tua Fede...
perché io ci leggo una critica all'ipocrisia di una certa ecclesia? |
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