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Racconti d'Autore

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RACCONTO BREVE

Il pittore e la modella

M’immergo nel verde di questa Roma ruffiana, tra le foglie rossastre in tinta perfetta, col sole che muore al di là delle chiome, e la mia gonna leggera di mezza stagione.
Il parco di fronte è umido e freddo, l’odore di resina e di muffa m’avvolge, mentre scendo le scale precaria sui tacchi, e sento il rumore e mi piace scandirlo.

 

POESIA

Tanto sarà

Tanto sarà che cammino per strada, lungo l’asfalto tra i bordi di Roma, tra le macchine ferme e il verde dei pini, che mi fanno contrasto col riflesso d’arancio. Perché tanto sarà che è un tramonto d’estate,

 

RACCONTO BREVE

Durante l'amore

Ti prego non chiedermi nulla, perché il passato improvviso a volte ritorna, e mi prende ogni volta quando dici che m’ami, quando il tuo fiato sul collo m’arriccia i capelli.

 

POESIA

 L'opera d'Arte

Prendimi dove la luce si vela, tra le tenebre rade e i bagliori più fitti, da questa finestra dove corrono altrove, i filari di pioppi insecchiti dal vento.
 

RACCONTO BREVE

La Musa

Per mesi, per anni giravo per Roma, in cerca di terra per nutrire il mio sogno, di tane più calde per cullarmici dentro, come nidi sui rami appena viene l’inverno.

 

RACCONTI BREVI

di LiberaEva


RACCONTO BREVE

La casa degli amanti

 

Buongiorno tessitore di sogni notturni che intreccia la trama di fili di seta, di broccati al telaio lavorati rovesci all’ordito disegno di magiche note.

Buongiorno gabbiano dalle ali leggere, che traccia nel cielo la forma di un cuore, la stessa che ora riempie nel petto quel vuoto di anni e d’incuria d’amore.
 

 

 

RACCONTO BREVE

Dammi la regola

Vorrei avere gli occhi di un uomo per vedermi più bella, per vederci le onde che fanno i capelli, sotto questo imbrunire soltanto due mani, che sole sapessero dove andare a giocare, e correre lungo le pieghe accoglienti, cunicoli stretti ed autostrade di pelle, che le portino dove hanno bisogno d’andare.

 

POESIA

Rosa d'inverno

Tu vedi i miei occhi celesti di cielo, il seno montagne da varcare le gole, che snodi all’ebbrezza di cogliermi intatta, come rosa di maggio che si schiude all’amore. 

Sussurri parole che sanno di miele, di ciuccio che intingi nell’acqua di mare, perché io lo succhi e sappia di sale

 

RACCONTO BREVE

L'amore che grido

Si distende e s’inchina, mi bacia e m’accovaccia come una cavalla da monta, come una cagna che piscia. E’ lei la femmina, i suoi baci mi lasciano un sapore di olive salate.

 

LE POESIE PUBBLICATE

La casa degli amanti
Il pittore e la modella
L'opera d'arte
La musa
Non innamorarti di me
Dammi la Regola
Lo sbarco
Tanto sarà
L'angelo
Rosa d'inverno
La poetessa
La promessa
Durante l'amore
Cuore di panna
L'amore che grido
Non riesco a vederci l'amore
Senti che pioggia che scende
La mia matrigna
L'anima informe
Dai piedi ai capelli
Adesso mi prendo ...
Dove fioriscono i capelli
Sul greto del fiume
La donna e il mare
La cameriera
Gli assorbenti che porto
I giorni della merla
Avevo sedici anni
Ci sono dei giorni
Facciamo che io sono bella
Estate
Sei tu che mi fiacchi le gambe
La venditrice di fiori
Il mio nome
Francesca
Sulla Strada
Il Silenzio
Pomeriggio d'estate
Il sogno
Maledetta è la notte
T'amo
Buongiorno, filo di grano
Lui ha detto
Maledetta quella donna
Quando saremo nel bordello
Oltre i denti del giudizio
Dimmi se sei tu il mio Dio?
Mia madre
Che non si faccia mai giorno
Viale Tiziano
Tra poco lui verrà
L'angelo sterminatore

Non so chi tu sia

 

RACCONTO BREVE

La promessa

Sarà che sotto la gonna c’è una femmina intatta, che tra le mie gambe si sgranano sogni, come sabbia di fiume inzuppati ed a grumi, dal desiderio scomposto che mi prende di notte

 

RACCONTO BREVE

Lo sbarco

Vatti a fidare del sole di marzo, che scrolla le tette e alleggerisce i vestiti. Vatti a fidare del vento che scalda, che alza le gonne e fa volare i cappelli.