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Le passioni di una viaggiatrice solitaria, lo spirito del
vagabondaggio, corpi di sconosciuti incrociati per caso o
per destino, ogni stazione una soglia, incontri imprevisti
capaci di ipnotizzare, sinfonie di ricordi cullati dai
vagoni, vite che si intrecciano sui binari in attesa di un
treno… quel treno…il passato che ti segue da lontano, la
musica e lei, la viaggiatrice, che si muove fluida,
sensuale, sinuosa, senza limiti o costrizioni, lei che
guarda, che incontra, che si incontra, lei che scompare.
Un libro direttamente ispirato a Miracolo a Milano, con un
debito a Cesare Zavattini, una storia di viaggi che racconta
il percorso di un treno, simile a tanti e diverso, speciale,
il Milano- Ventimiglia. Attraverso le sue stazioni, tante
incontri, vicende umane, sorprese, tante storie che ne
compongono una, surreale, politica, fantastica, la nostra,
in fondo. |