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La scrittura al
femminile, in parte autobiografica, racconta
l’esperienza di Camilla, un’adolescente
normale, che non fa preoccupare troppo mamma e
papà, e salva le apparenze. La sua vita,
tranquillamente superficiale, viene sconvolta
dalla lotta contro l’anoressia e il suicidio
della sorella. Il senso di smarrimento, la
paura e l’incomprensione, prendono il
sopravvento, e le fanno conoscere la
solitudine. Un aiuto cercato, voluto
profondamente, la riporta alla vita. Il
dolore, la solitudine, il disagio, la
trasgressione, la ribellione, di Camilla, la
protagonista, e di tutti i personaggi
descritti nel romanzo, e poi l’amicizia e
l’amore sinceri, profondi, sono indagati
grazie ad un registro emotivo, poetico,
citazioni, frammenti di diario e di
epistolario. |