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Mi rese consapevole di
alcuni aspetti necessari al raggiungimento della mia quiete interiore
ed iniziai allora una meditazione che terminò, come avete letto, nel
tentativo di penetrazione in questo "women’s world" guardato da me per
lo più fino ad allora quale "utilmente allontanabile".
Sonia mi ha redento e mi ha reso savia
rispetto a qualcosa a cui non davo abbastanza rilevanza. Tutto il mio
lato sinistro era rigido ed il lato destro faticava ad interagire con
esso data la sua rigidità.
Peter mi chiese ancora
se avevo trovato una donna per fare le foto ed io gli risposi ancora
che mi sarebbe piaciuto , avevo tentato alcuni approcci di recente a
tal fine ma non v’ero riuscita e che ciò in ogni cosa non costituiva
un problema. Lui desiderava
una donna con la quale avessi feeling e non già una modella
qualsiasi e questo era ancor più controverso. Una luce mi
balenò nel cuore e Sonia mi venne in mente. Era molto tempo
che non la cercavo, quasi l’ avevo dimenticata ma lei non si
era dimenticata di me ed il suo ricordo me la fece ricordare.
La dolce Sonia che non ha giudicato, che
non giudica,
fresca, reale, vera, sincera e porca . Nella sua "maialaggine"
aveva quegli elementi che tanto amo in una donna, ossia la
genuinità e la bambineschità .
Con grande
spontaneità assumeva pose ove esponeva il suo corpo ed in lei
questa freschezza restava intatta: un angelo perverso. Questo
di lei mi colpì e mi rimase impresso poiché poche donne sanno
spogliarsi e mettersi in posizione felina restando "bambine"
nello spirito . Diedi a Peter il numero di Sonia e lasciai
che il corso degli eventi fluisse a suo piacimento .
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