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Così me e Sonia siamo ancora insieme.
Osservo i suoi trucchi sullo specchio, la osservo mentre fa le "cose
di donne" ed è così insolito vedere qualcun’ altro che non sia me
riflesso a quello specchio del bagno che fa le stesse cose che poco
prima ho fatto anch’ io e mi chiede consiglio.
Lieta osservo la situazione da un
ipotetico esterno ove vi siamo me e lei, una parte di me si
irrigidisce e rende al mio spirito severità, un'altra parte dolcemente
m’ affranca e mi solleva oltre ogni cosa. Sono felice che lei sia qui
e di poterla osservare, di poterle parlare. La voce di una donna è una
canto ed il suo corpo uno strumento di estatiche meraviglie . Gli
opposti si legano in me e esco fuori quale quella che sono.
Sonia mi ammorbidisce,
mi dona leggerezza, mette misericordia là dove è severità. Peter ha
saputo dare nella sua fotografia la giusta accezione all’evento,
imprimere i pixel dell’ atmosfera necessaria e ciò che ne è scaturito
è qui davanti a voi.
La lussuria sia con voi. Babalon |