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"Delicandoti è dedicato a ciò
per cui vivo: la bellezza. Volevo rappresentarla nel modo più
evocativo in assoluto, e ho quindi scritto una trama semplice, originale ma
poco articolata, proprio per dare totale spazio all'estetica.
In Delicandoti la bellezza vince il tempo che passa,
costringe l'inarrestabile clessidra a fermarsi e voltarle le
spalle, lasciandola giacere in pace con un innegabile
sorriso di vittoria sul volto.
Sono sempre stata affascinata dal connubio bellezza/morte.
Come dico nella frase che pronuncio all'inizio del corto,
solo la morte può rendere eterna la bellezza e salvarla
dalla crudeltà del tempo, lasciando a chi resta sulla
terra il ricordo di un'avvenenza che non svanirà mai. E'
il caso di Marilyn Monroe e di tante altre dive morte
prematuramente: la loro bellezza non è vittima del tempo e
saranno ricordate sempre bellissime.
Da questa idea nasce Delicandoti, progetto in cui ho messo
tutta me stessa e che ho potuto realizzare con l'aiuto di
ottime persone. Primo tra tutti Federico Lagna, regista
torinese che ha realizzato la parte più impegnativa,
ovvero le riprese e il montaggio; il mio fotografo Pivio,
che ha coniato l'originalissima parola "Delicandoti" e che
mi ha dato la scintilla per scrivere questo
corto; la sua amica fotografa Mara che insieme a lui ha
scattato splendide foto durante la lavorazione; il mio amico
carissimo Mark Jakel che ha recitato insieme a me; la band
Vlad In Tears che mi ha concesso di utilizzare la loro
stupenda canzone Reveal come colonna sonora. Ed infine i
miei genitori, perchè senza il loro supporto non credo
sarei mai riuscita a raggiungere questi obiettivi.
Delicandoti è il mio piccolo gioiellino, l'opera di cui
vado più fiera in assoluto. Buona visione,
Dea Starshine "
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