MODELLE
 
     
 
 

L'ANIMA DELLE MODELLE

INTERVISTA  A...

 
 
 
 
 
 

Contessa Shelly

L'Anima Gothica

 
 
 
 
 
 
 
 

1. Contessa Shelly, come mai questo nome d’arte?

Entrambe le componenti del mio nome d’arte hanno una precisa origine.

In quanto a Contessa le motivazioni principali sono due: la prima, la mia profonda attrazione per i vampiri e per tutto cio’ che li riguarda; per quanto concerne la seconda motivazione, invece, devo premettere di credere nella reincarnazione e di essere pressoche certa di esser vissuta nella nobile Parigi, a cavallo tra il 1700 e il 1800….

Shelly invece deriva dal mio film preferito, “Il Corvo” … una romantica e struggente storia d’amore tra il musicista rock Eric Draven e la sua fidanzata Shelly, assassinati la sera prima del loro matrimonio da un clan di malviventi.

 
 
 
 
 
 
 
 

2. Oltre all’attività di modella, quali sono i tuoi interessi?

Nutro una passione sfrenata per la musica, è una componente fondamentale della mia vita! Infondo anche il piu' bel film, che film sarebbe senza un' appropriata colonna sonora?!...

Amo disegnare corpi femminili, scrivere poesie, curare il mio corpo e stare con le persone che piu’ amo. Ah si dimenticavo… ogni tanto lavoro anche ! ;)

 
 
 
 
 
 
 

3. A tuo avviso, qual è il più grande pregio e quale il tuo più grande difetto?

Sono una persona molto sensibile, romantica e sognatrice... penso che tutte queste mie qualita' siano armi a doppio taglio:

 Pregi o Difetti?... a voi la scelta...

 
 
 
 
 
 
 
 

4. C’è stata una precisa ragione che ti ha spinto a fare la modella?

Da un lato la mia perenne insicurezza e la mancanza di autostima… dall’altro una certa dose di vanita’ e di esibizionismo. Ragioni totalmente contrastanti tra loro…

 ma in fondo sono una Donna e come tale, a volte, complessa e contraddittoria.
 

 

 
 
 
 
 
 
 

5. Che rapporto hai col sacro?

Ognuno è libero di scegliere il Dio che piu’ gli si addice. Non ritengo opportuno manifestare platealmente le proprie credenze, si rischia troppo spesso di cadere negli eccessi e nel fanatismo.

Reputo il Sacro come qualcosa di strettamente legato alla sfera intima e personale.

 
 
 
 
 
 
 
 

6. Della tua vita cosa rifiuti e a cosa non rinunceresti mai?

Rifiuto il dolore, l'ipocrisia e i compromessi... non rinuncerei mai ed essere me stessa e all'amore.

 
 

 
 
 
 
 
 
 

7. L'anima, il vuoto sono strettamente collegati?

E’ troppo semplice far coincidere qualcosa con il vuoto apportando come unica motivazione il fatto che non si possa toccare o vedere.

Anche l’aria non si vede ne si tocca, eppure c’è.

L’anima è come un leggero soffio di vento… che ci rende uno ad uno diversi e speciali al tempo stesso.

 

 
 
 
 
 
 
 
 

8. Esiste l’amore?

E' difficile da trovare, a volte si cela sotto svariate forme e /o sembianze... bisogna saperlo riconoscere e custodire... e quando lo si trova:

Si, è l'unica cosa per cui valga la pena vivere a parer mio! E' uno dei pochi sentimenti che ci rende creature nobili.

 

9. Che rapporto hai con la solitudine?

Nelle giuste dosi non puo' che giovare alla nostra personalità.

Sono una persona molto riflessiva, sento spesso la necessita’ di isolarmi da tutto cio’ che mi circonda e abbandonarmi completamente a lunghe intime riflessioni… magari alla luce di una candela.

Mi aiuta a focalizzare cio’ che nella vita frenetica di Milano a volte si è portati a far scivolare via, come se fosse una goccia d’acqua, senza dargli la dovuta ,e a volte meritata, importanza.

E’ utile per scoprire e approfondire sentimenti, comprendere e sconfiggere paure, capire se stessi e gli altri o semplicemente cogliere determinate sfumature.

 
 
 

 

 
 

  

 
 
 

10. Se avessi a disposizione un solo aggettivo per descriverti, quale sarebbe?

Un aggettivo penso sia riduttivo... a me piace descrivermi come una Romantica Gothika Vampira del XXI secolo.

Se invece potessi rappresentare me stessa con un simbolo, sarei senza ombra di dubbio un Cuore, in questo modo si spiega anche la presenza di un piccolo cuore tatuato sul mio polso destro.

 
 
 

 

 
 
 

Grazie Contessa Shelly e buon lavoro

Un gelido abbraccio agli amici di LiberaEva.

 
 
 
 

 

Biografia

 
 
 

Nascere nel mese delle rose… ecco cosa probabilmente ha donato un’impronta cosi’ romantica e sognatrice alla sua indole.

Shelly trascorre i primi anni di vita nella sua città, Milano, si trasferisce poi con la sua famiglia a Parigi per alcuni anni. Tornare in Italia è un trauma… sentiva di appartenere da sempre a quella fantastica città francese.

Gli anni passano e Shelly si avvicina al mondo Goth, che riconosce come unica dimensione dove poter esternare la sua decadente personalità ed essere completamente se stessa, in ogni sua sfaccettatura.

Oggi ha un’attività in proprio e nel tempo libero posa per alcune sessioni fotografiche, sfila per noti negozi di abbigliamento dark/fetish  e presta la sua immagine per un famoso negozio Goth di Milano.

Numerosi progetti in vista lasciano dedurre che il 2006 sarà a “Goth Golden Year”…

 
 
 

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