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In questo pomeriggio pervaso dalla
luce e colorato dal cielo mi par di sentire ancora il tuo corpo che
sfiora il mio. Non ho nella mente nessuno, ora, se non te che mi
infuochi le membra con la tua bocca che mai pare saziarsi di me e
del mio miele. Io, timido angelo in estasi davanti al paradiso, mi
accascio nel divano senza opporre alcuna resistenza a te: sapiente e
godibile amante.
Neanche il sole mi fa ardere come le
tue mani che si muovono sul mio corpo curiose e decise. Eppure, un
attimo dopo il gelo si impadronisce di me, e ogni cosa che a te
volevo dolcemente donare diventa gelosamente solo mia. Eccoti
nuovamente a balzare sulla tua leggiadra e incantata preda che si
nutre solo di una millesima parte di te.
O velo oscuro, alzati dai suoi occhi in
modo che possa guardare me tutta, nell'anima e nel cuore:questo
cuore che esplode ai miei gemiti di piacere lunghi solo un ora, solo
un giorno,forse due. Lascerò andare i miei istinti a te amore quando
mi guarderai come tua e non come una delle tue. Mi avrai quando
oltre a baciare la mia pelle corteggerai i miei pensieri.
Voglio essere pioggia per possederti
tutto e in fretta,poi vento per passare tra i tuoi vissuti capelli,e
infine sole per scaldarti anche quando non mi pensi. Esplodiamo
insieme amore in un vortice in cui tu sei l'inizio ed io la
fine,giochiamo con ciò che conosciamo di più dolce ed infiammabile.
Fuori dalla mia finestra il sole se ne è andato via, le nuvole
maestose sono presagio di tempesta che si scatenerà,ma io non avrò
paura e se vorrà colpirmi le parlerò di te.
Urlerò il tuo nome con tutta la mia
forza e tu,mio angelo bizzarro, mi prenderai per mano ed io ti
seguirò nell'eden delle tue carezze. Ci scalderemo la pelle ed
insieme dimenticheremo questo mondo meschino,diventeremo
escandescente lava,e scorreremo insieme fino a scomparire. |