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MODELLE
 
     
 
 

L'ANIMA DELLE MODELLE

INTERVISTA  A...

 
 
 
 
 
 

Aliona Gori

La Top Model

 
 
 

 
 
 

 

 

Parlami un po’ di te, da dove vieni e come sei diventata fotomodella.
Vengo dalla Moldavia (ex Unione Sovietica), piccola nazione confinante con l’Ucraina e la Romania.
Sono una persona abbastanza riservata, riflessiva e precisa, non do subito confidenza col mio interlocutore e sul lavoro pretendo rispetto e professionalità che secondo me sono due ingredienti basilari per evitare situazioni spiacevoli soprattutto visto il lavoro che faccio. Ho cominciato quasi nove anni fa per gioco ed il mio primo lavoro è stato per la KODAK; dei manifesti pubblicitari.

Nel mio paese ho continuato con qualche servizio relativo al beauty ed al fashion ma nulla di particolarmente importante, comunque mi sono fatta notare. Ora, per ragioni di … cuore sono spesso a Lugano e da quasi cinque anni mi sono dedicata al lavoro, lo svolgo con professionalità e dedizione, oltretutto amo viaggiare e non c’è come fare la modella proprio per girare all’estero.

Lo sono diventata a tutti gli effetti grazie al background precedente, al mio carattere che ho descritto sopra ed a sfilate locali che mi hanno fruttato alcune copertine su riviste.

Poi, da cosa nasce cosa, sono stata contattata da alcuni fotografi ed agenzie della vicina penisola e grazie ai primi lavori quotati questa è diventata la mia professione.

 
       
 
 
 
Cosa pensi delle agenzie e/o degli operatori del settore della moda e delle spettacolo?
Domanda pericolosa, e la risposta sarà sincera e forse un po’ controcorrente. Premetto che io collaboro con diverse agenzie ma non sono legata ad alcuna. Ci sono troppe agenzie di modelle ed è difficilissimo capire qual è quella giusta e che spesso non esiste, soprattutto per chi vuole cominciare. In centri come Milano (per moda, spettacolo e Tv) o Roma (per il cinema) esistono una marea di agenzie che promettono lavori prestigiosi, guadagni fuori di testa, notorietà assicurata ed una serie di successi professionali impossibili.

E’ lampante che sono troppo spesso bugie e mi risulta che ragazze molto giovani rimangono impressionate e si lasciano trascinare. Io sono stata molto fortunata in quanto ho cominciato come “freelance”, quindi sono stata contattata da fotografi o uffici marketing di aziende che mi hanno notata e scelta come modella per i loro servizi; devo dire che ho evitato di finire in qualche agenzia che mai forse mi avrebbe fatto lavorare. Poi mi piace essere imprenditrice di me stessa. Il fatto che talvolta lavoro con agenzie è perché è quasi sempre il cliente o il fotografo a scegliere la modella che, appunto tramite l’agenzia a cui si appoggia, vengo contattata per il servizio, poi nascono dei rapporti professionali basati sul rispetto reciproco ed ecco che si creano collaborazioni che continuano nel tempo.

Per continuare a lavorare in questo campo però bisogna avere un carattere molto forte ed essere molto duri sia con sé stessi che con i committenti. Troppo spesso molti operatori del settore confondono le modelle come facili prede per scopi non affini alla professione, molte ragazze cadono in questi tranelli, le vedi oggi su una rivista, forse domani, poi spariscono dalla circolazione, ed in pochi mesi tornano nell’anonimato da cui sono arrivate oppure le vedi a fare le hostess in qualche fiera ma questo non significa assolutamente essere fotomodella o modella.

 

 
 
 

  

 
 
 

Dove operi principalmente e che tipo di servizi fai?
In Italia senza dubbio passo il 99% del mio “tempo professionale”. Diciamo che Milano è un po’ il fulcro ed il centro della moda. Poi, per determinati servizi o tipi di lavori (per esempio location particolari, …) si deve viaggiare comunque. Nell’ultimo anno infatti ho eseguito alcuni servizi per Fashiontour dove mi sono dovuta spostare molto. Sono principalmente modella per generi di foto quali il beauty/fashion, l’intimo ed il ritratto e soprattutto per pubblicità (manifesti / spot).

Riesci a ritagliare del tempo per essere sempre così bella?
Altroché, amo molto il fitness di conseguenza non ho problemi ad essere in forma, insomma unisco l’utile al dilettevole senza sforzi od obblighi per almeno due/tre volte la settimana di duro lavoro e sudore.

 
       
 
 
 
Esiste concorrenza tra voi modelle, che differenza c’è a lavorare qui piuttosto che in Italia o all’estero e, se posso … quanto si guadagna?
La concorrenza esiste in tutto; soprattutto in questo ambiente. E’ capitato di perdere lavori in quanto ci sono modelle che pur di apparire su qualche catalogo o pubblicità fanno carte false eseguendo servizi non retribuiti o retribuiti pochissimo cadendo in una girandola dei compromessi. Questo capita per lavori di livello medio–basso; poi la qualità del lavoro comunque risulterà bassa come bassa risulterà la contropartita commerciale per quello che si vuol pubblicizzare.

Alla fine chi ci perde è il cliente finale che paga.
Ho trovato che in Italia ed in certi casi anche in altri paesi, c’è molta più cura dello stile, si è molto più meticolosi e curati nel lavoro e nei dettagli, c’è molto meno pressappochismo. Qui da noi e soprattutto in Ticino ho notato che l’imprenditore che si vuol pubblicizzare la propria attività o il proprio prodotto, vede purtroppo la pubblicità come un costo da mettere a bilancio mentre invece, dovrebbe vederlo come investimento; è chiaro poi che il risultato finale, se l’investimento è minimo non potrà mai essere di alta qualità.

 
       
 
 
 

 

 

 

Cosa consigli alle giovani ragazze che voglio intraprendere questa professione?
Questa domanda me l’hanno fatta un sacco di ragazze e capisco benissimo le difficoltà.
E’ chiaro che per chi non ha avuto la mia fortuna il primo passo è iscriversi presso un’agenzia di modelle.
Molte agenzie (non tutte), quando si vedono arrivare mamme che pensano di avere delle figlie miss o ragazze con ambizioni da top model, fanno richieste di denaro che talvolta superano i mille euro per servizi fotografici, book e composite.

Pazzesco!!! Per una ragazza che vuole avere del materiale fotografico di qualità (book e composite) ed è alle “prime armi” deve investire non più di 300.00/400.00 Euro; (di qualità intendo foto scattate da un bravo fotografo o da un’ottimo fotoamatore). Solo al momento in cui l’aspirante modella avrà questo materiale potrà andare a proporsi non in un’agenzia bensì valutarne diverse e cercare di scegliere bene senza farsi illudere troppo sul futuro.

Il lavoro di modella è molto difficile, duro, spesso ci sono pressioni difficilmente gestibili, non si pensi che tutto sia così facile, soprattutto quando si arriva ad un certo livello è necessario fare delle scelte spesso difficili. Meglio un’euro meno oggi per un servizio fotografico “compromettente” che mettere in discussione una possibile carriera domani. Altra soluzione è inserirsi in qualche agenzia on-line via internet dove si ottiene una buona visibilità e si possono ottenere contatti che talvolta si tramutano in possibili lavori. E’ chiaro che anche in questo caso bisogna fare sempre molta attenzione prima di accettare.

 
 
 
 

 
     
 
 
 
Hai 29 anni, cosa pensi di fare dopo?
Sono fotomodella e non sono più una ragazzina, di conseguenza mi occupo quasi solo ed esclusivamente di pubblicità e di fotografia per cataloghi, beauty, fashion, intimo, ritratto, … quindi non faccio quasi più sfilate, mi sono affacciata al mondo del cinema e della televisione (ho già cominciato ad avere qualche piccola parte) oltre a quello della fotografia che non ha tempo ed età.

Il tuoi punti forti?
Professionalità, serietà, rispetto e chiarezza prima di accettare un impegno.
Capire bene lo scopo e l’obiettivo che il cliente o il fotografo vuol raggiungere così da interpretare il servizio fotografico o la pubblicità in modo ineccepibile senza perdite di tempo e denaro.
Acquisire esperienza e maturità professionale.
Mai lavorare gratuitamente, fatturare magari poco ma saper valorizzare la propria persona, oggi forse perdi un lavoro ma domani ne acquisisci dieci.

Chi è il personaggio pubblico del tuo settore che preferisci?
Da sempre sono una fan di Cindy Crawford. E’ veramente una gran donna, bella ed intelligente.

Un saluto per gli amici di LiberaEva? Un saluto particolare a voi della redazione. Grazie anche allo spazio che a suo tempo mi avevate dedicato ho acquisito una serie di lavori decisamente importanti che forse mi stanno pian piano aprendo anche le porte della televisione e del cinema. Un bacio affettuoso ai vostri lettori.

 

 

 
       
 
 
 

Intervista realizzata in collaborazione con ideaonline.ch 

QUALCOSA DI LEI

Dati Personali:
Nome: Aliona Cognome: Gori
Data di nascita: 25/04/1977 E-mail:
contatti

Dati Fisici:
Altezza: 170 cm. Peso: 55 kg.
Seno: 92 cm. Vita: 62 cm.
Fianchi: 92 cm. Capelli: Castani
Occhi: Nocciola Carnagione: Bianca
Scarpe: 39/40 Taglia: 38/40
Tatoo: Nessuno

 
 
 
 

 
 
 
 

Aliona su LiberaEva