Cosa pensi delle agenzie e/o degli
operatori del settore della moda e delle spettacolo?
Domanda pericolosa, e la risposta sarà sincera e forse un po’
controcorrente. Premetto che io collaboro con diverse agenzie ma non
sono legata ad alcuna. Ci sono troppe agenzie di modelle ed è
difficilissimo capire qual è quella giusta e che spesso non esiste,
soprattutto per chi vuole cominciare. In centri come Milano (per
moda, spettacolo e Tv) o Roma (per il cinema) esistono una marea di
agenzie che promettono lavori prestigiosi, guadagni fuori di testa,
notorietà assicurata ed una serie di successi professionali
impossibili.
E’ lampante che sono troppo spesso
bugie e mi risulta che ragazze molto giovani rimangono impressionate
e si lasciano trascinare. Io sono stata molto fortunata in quanto ho
cominciato come “freelance”, quindi sono stata contattata da
fotografi o uffici marketing di aziende che mi hanno notata e scelta
come modella per i loro servizi; devo dire che ho evitato di finire
in qualche agenzia che mai forse mi avrebbe fatto lavorare. Poi mi
piace essere imprenditrice di me stessa. Il fatto che talvolta
lavoro con agenzie è perché è quasi sempre il cliente o il fotografo
a scegliere la modella che, appunto tramite l’agenzia a cui si
appoggia, vengo contattata per il servizio, poi nascono dei rapporti
professionali basati sul rispetto reciproco ed ecco che si creano
collaborazioni che continuano nel tempo.
Per continuare a lavorare in questo
campo però bisogna avere un carattere molto forte ed essere molto
duri sia con sé stessi che con i committenti. Troppo spesso molti
operatori del settore confondono le modelle come facili prede per
scopi non affini alla professione, molte ragazze cadono in questi
tranelli, le vedi oggi su una rivista, forse domani, poi spariscono
dalla circolazione, ed in pochi mesi tornano nell’anonimato da cui
sono arrivate oppure le vedi a fare le hostess in qualche fiera ma
questo non significa assolutamente essere fotomodella o modella. |