Agatha Moon è nata in
Italia, cresciuta curiosando ovunque e adora l'abbigliamento fetish!
Afferma: "Gli abiti provocanti non si indossano semplicemente, si
interpretano".
Sfogliare le riviste,
guardare i film e le loro dive hollywoodiane anni '40, le vecchie foto
anni '50, ascoltare musica, ammirare un certo tipo di Illustrazione …
esistono innumerevoli forme di feticismo, che coinvolgono un po' tutti i
Sensi.
Thomas Sing
Eric Martin
L'attenzione per i
dettagli, la plasticità della sensualità stessa che si fissa in uno
sguardo, in un riflesso del latex catturato dall'obiettivo, in un collo
lungo e sinuoso."
E' l'estetica del
feticismo che attrae Agatha Moon. Durante il suo primo fetish party a
Londra, ciò che la colpiva e intrigava era l'"aspetto coreografico" di
ciò che vedeva.
Pascal Abadie
Fred Kyrel
Avere una macchina
fotografica che fissasse particolari come una sottile corda rossa
avvolgere esili polsi e i segni lasciati su di essi, sarebbe stata una
cosa per lei fantastica.
Agatha Moon si diverte a
indossare abiti in latex, in pelle, corsetti avvolgenti e scarpe dai
tacchi alti.
Eric Bonzi
Michele Marchese
Posa con questi
abiti un po' come se recitasse e si calasse in un ruolo, facendo
emergere una sorta di alter ego che se ne sta nascosto durante il giorno
dietro un make-up acqua e sapone o sotto un semplice paio di jeans.
Significa esplorare la "darkly
glamorous persona" che è in lei.
Miss Red
Red Man
Ad Agatha Moon piacerebbe
che il suo sito (www.agathamoon.com) fosse un luogo in cui sperimentare
nuove immagini e in cui poter esplorare il fetish in modo
caleidoscopico.
Franco Marchesi
L'infatuazione di Agatha
Moon per i corsetti, la pelle, il latex, le scarpe, i tacchi alti non
fanno parte di un lato spesso definito "oscuro", bensì luminoso e
fertile, ricco e camaleontico.