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MODELLE
 
     
 
 

L'ANIMA DELLE MODELLE

INTERVISTA  A...

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Agatha Moon

Una dolce fetish girl

 
 
 
 
 

1. Oltre all'attività di modella, quali sono i tuoi interessi?

Durante il mio tempo libero mi piace girare per l'Europa, andare a vedere tutto ciò che colpisce la mia sensibilità e il mio gusto estetico, motivo di spunto per l'interpretazione dei miei servizi. Le mie passioni coincidono con quello che cerco di interpretare quando poso. A seconda del servizio che mi trovo a realizzare vado a ripescare i miei interessi e quello che ho visto o sentito.

Amo molto leggere: prediligo i grandi romanzieri russi e tedeschi, ma di certo non rifuggo di fronte a splendidi versi. Per quanto riguarda l'illustrazione le mie fonti di ispirazione sono Crepax, Mattotti, Rockwell, Moebius e Follon. E' stato attraverso l'illustrazione e la pittura che ho iniziato a osservare con occhi diversi ciò che mi circonda. L'attenzione ai dettagli e ai particolari mi ha portato verso il glamour fetish.

 
 
 
 
 
 
 

2. C'è stata una precisa ragione che ti ha spinto a fare la modella?

L'amore per i dettagli e per un certo tipo di ambientazione mi ha spinto a cercare nel lavoro di modella l'interpretazione di un abbigliamento dal grande potenziale. Intendo dire che trovo gli abiti e gli accessori in latex, pvc, pelle, metallo permettere una grande libertà di espressione e versatilità. Quando indosso questi abiti e mi faccio fotografare mi sento proprio a mio agio, come un attore sul palcoscenico di un teatro.

 

3. Della tua vita cosa rifiuti e a cosa rinunceresti mai?

Per ora della mia vita non rifiuto nulla; credo che ogni sfumatura, bella o meno che sia, contribuisca a costruire quello che sono. Non rinuncerei mai ai sentimenti e a chi mi accompagna nella vita.

 

 

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 

4. Esiste l'amore?

Certamente, non ho dubbi. Resta poi da vedere quale sia l'oggetto amato da una persona. Personalmente nutro amore per ciò che faccio, per il design e la fotografia, per il cinema e il teatro, la musica e i libri, ma l'Amore con la A maiuscola è legato alla mia famiglia.

 

5. Che rapporto hai con la solitudine?

Un buon rapporto direi, mi aiuta a pensare e a focalizzare. Certo però non sono un santo stilita...e dopo un pò sento l'esigenza di riprendere i contatti umani.

 
 
 
 
 
 
 
 

6. Puoi spiegare in poche parole cosa significa per te gothic-fetish?

Credo che il mio approccio al fetish style sia davvero particolare rispetto al piu' comune senso: è il giocare con il connubio tra la mia dolcezza e gli abiti in materiali prettamente "freddi", latex soprattutto, ma anche pvc, vinile, metallo, corde. Il mio modo di interpretarlo non è stereotipato. Intendo dire che di solito si tende ad associare un certo tipo di abbigliamento a un atteggiamento da "padrona", severo e austero.

A me invece piace giocare con i contrasti e atteggiamenti all'apparenza forti, ma che lasciano trapelare una certa "sdrammatizzazione" del concetto. Mi perdonino i puristi della materia per questa mia interpretazione! Credo comunque che la bellezza del fetish stia nella sua interpretazione. Non amo regole predefinite.

 

 
 
 
 
 
 
 

7. Se dico Femmina a cosa pensi?

Penso alla dolcezza e a una particolare propensione a percepire le sfumature della vita. Un'icona della femminilità per me rimane Audrey Hepburn: sguardo intelligente, elegante, affascinante, discreta, insomma la femminilità fatta a persona.

 

8. Se avessi a disposizione un solo aggettivo per descriverti, quale sarebbe?

Caleidoscopica.

 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

9. Internet ha avvicinato le persone o le ha allontanate definitivamente?

Credo le abbia avvicinate. Certo, come in tutte le cose, non è il mezzo bensì chi lo utilizza a fare la differenza. Internet offre certamente un potenziale enorme, sta poi a noi decidere cosa farne e come utilizzarlo. Dà la possibilità di mettersi in gioco, comunicare, confrontarsi, esprimersi e di approfondire le proprie passioni.

 

 
 
 
 
 
 
 

10. Progetti futuri?

 Il fetish glamour è purtroppo ancora visto nella maggior parte dei casi come una forte forma di trasgressione e non di espressione. Nel mondo (Inghilterra, Germania, USA per lo più) viene invece vissuto come forma di espressione artistica che coinvolge non solo il fashion, ma anche l'arte, la fotografia, la musica, l'illustrazione. Mi piacerebbe che il fetish style (così come avvenuto in ambienti più tipicamente gotici) fosse accettato come stile di vita anche in Italia e anch'io nel mio piccolo cerco di muovermi in tale direzione. Mi piacerebbe portare il fetish glamour verso location "di tutti i giorni"; realizzare servizi non solo in studio: sono sempre alla ricerca di nuove location e di idee stimolanti.

 
 
 
 
 
 
 
 

 

Buon lavoro Agatha Moon

Un saluto a tutti gli amici di LiberaEva

 

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

 

La modella in Primo Piano