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Come fu la sua infanzia?
Aveva un carattere ribelle. Per la maggior parte del tempo era
affidato alle cure di mia madre. Lo iscrissi al collegio Rollins
di Montmartre ma si mostrò un cattivo studente preferendo
frequentare le osterie. Ogni giorno tornava a casa pieno di
lividi e ferite per le zuffe con gli altri ubriachi. A diciotto
anni ebbe il primo collasso da alcol e fu costretto a
trascorrere due mesi nel sanatorio di Sante-Anne. Il medico
curante lo convinse a dedicarsi alla pittura per allontanare la
mente dall'alcol.
Ma dentro la sua anima c’era il genio di sua madre!
Divenne uno dei più apprezzati paesaggisti del secolo, fu membro
di quella cerchia di artisti, come Picasso, Modigliani, Matisse
e Chagall, che in quel periodo fecero di Parigi la capitale
della cultura europea.
Paradossalmente Maurice offuscherà la sua fama…
Secondo lei, nella vita, esiste qualcosa di più appagante?
Torniamo a lei. Cosa successe nel 1896?
Sposai Paul Mousis, avvocato e funzionario della Banca di
Francia. Il matrimonio mi consentì di mettere fine alle
ristrettezze economiche. Mi trasferii nella sua villa di
Montmagny, appena a nord di Parigi, e finalmente mi dedicai
completamente all'arte.
Quindi niente amore?
Volevo dare un’educazione a mio figlio, ma Paul era un
conformista molto distante da me. Faceva fatica a stare dietro
al mio carattere turbolento e soprattutto ai problemi emotivi di
mio figlio. Alcuni anni dopo lo lasciai per un pittore più
giovane di me di 21 anni.

Al secolo Maurice Utter…
Anche quella non fu una scelta brillante. Componemmo una
famiglia "sui generis": io che dipingevo forsennatamente, mio
figlio più volte ricoverato in manicomi o in sanatori nel
tentativo di guarirlo dall'alcolismo.
Nel frattempo ebbe la sua prima personale…
Fu un successo di critica e di pubblico non comune per una
pittrice. Ero finalmente entrata nell’Olimpo dei grandi!
Nel campo dell'arte ebbe numerosi riconoscimenti, ma l'amore?
Quello non venne mai. Mi sentivo un'anticonformista e trascurai
il sentimento per l'arte. Da ragazza l'amore erano quegli attimi
di calore in quelle mansarde umide e fredde, da grande il
desiderio di far star bene mio figlio, per questo feci
continuamente delle scelte sbagliate.
Si ferma un attimo a
pensare...
Sa cosa le dico? Ancora oggi mi
è difficile distinguere l'amore dal sesso...
Nel corso della sua vita Suzanne partecipò a molti saloni ed
organizzò personali, riscuotendo grandi successi e
riconoscimenti. Morì il 7 aprile 1938 proprio mentre stava
dipingendo, per un colpo apoplettico. Fu seppellita vicino alla
madre nel cimitero di Saint Ouen. Al suo funerale furono
presenti le più importanti personalità del mondo artistico
francese, Pablo Picasso, Georges Braque, André Derain.
Nel 1949 il comune francese di Bessines-sur-Gartempe decise di
apporre una lapide commemorativa sulla casa che aveva ospitato i
primi natali della sua illustre concittadina, dedicandole
altresì il nome di una strada.
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