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“Appunto gli uomini! A questo punto
dell’intervista dovremmo parlare del suo presunto adulterio, ma se …..”
“Continui la prego, la cosa mi sta divertendo.”
Ora davvero mi sento in imbarazzo. Prima di fare questa intervista mi
sono documentata a fondo e devo ammettere che più di un testo conferma
che la bella Maria Antonietta abbia avuto molti amanti fuori della sua
unione ufficiale. Comunemente veniva chiamata la Puttana Austriaca per
le numerose relazioni. Da Arthur Dillon, il duca di Lauzun, al barone de
Besenval, il principe de Ligne e il conte de Vaudreuil, ed ultima non
ultima quella con il cognato, conte d'Artois, futuro Carlo X. Si narra
inoltre che ha passato la notte prima dell’incoronazione nel 1775 sul
Porte Neuve a Reims, vestita come Baccante e facendo l’amore per tre ore
con un sedicente 'Ercole'. In alcune pubblicazioni che ho letto,
Antonietta è stata addirittura descritta come un mostro sessuale.
“Non abbia imbarazzo, oramai non sono più una Regina, vuole che le parli
del Conte Axel Fersen forse?”
“Ecco appunto, il bel conte svedese le ha rubato il cuore …”
“Ho amato il conte Fersen senza mai oltrepassare i confini della
spiritualità.”
“E la storia dell’anello con inciso "Tutto a te mi guida"?”
“Ripeto, ho amato il conte! Le nostre lettere sono state rese pubbliche,
come potrei mentire?
“Madame, ma a Corte tutti sapevano…”
“Ricordo ancora quando lo vidi per la prima volta: biondo, bellissimo
con indosso l’uniforme di dragone di Svezia. Non le nascondo che le
fragilità del mio matrimonio m’hanno fatta più volte tentennare. (Smette di parlare cercando il tono più giusto). Ha ragione forse
non ho fatto nulla per mettere a tacere pettegolezzi e malignità come
quella sera che ho cantato per lui alcune strofe dall’opera di Didone:
Deh! Quanto allor ben ispirata fui, quando in mia Corte fui ricevuto!”
“Ma nel suo diario nel famoso "resté là" il conte parla di una intera
notte trascorsa alle Tuilieries …”
“E secondo lei è sufficiente passare una notte sotto lo stesso tetto per
dire che l'abbiamo passata anche nello stesso letto? Potrei cavarmela
dicendo che non ci sono prove, ma sinceramente quello che per me contava
era la nostra reciproca devozione. Avrà sicuramente letto che il "beau
Fersen" non era, per così dire, uno stinco di santo, ma l’affetto che
nutriva nei miei confronti era totale. Lui stesso ha scritto, in una
lettera a sua sorella che conservo gelosamente, che, non potendo
appartenere all'unica donna che veramente amava, preferiva non averne
nessuna in modo duraturo.”
“Mi sta dicendo che il conte Fersen
aveva anche altri rapporti amorosi?”
“Sto dicendo che sono fiera di essere stata amata da un uomo che mi è
rimasto accanto fino all’ultimo, rischiando anche la vita quando tentai
la fuga allontanandomi dal palazzo delle Tuileries.”
“Suo marito sapeva? Si narra che fosse al corrente della vostra
storia e soprattutto che lei non lo amasse.”
“Mio marito era un grande uomo, mi ha amato perdutamente e per
accontentarmi ha riservato al conte un appartamento e la nomina a capo
dei dragoni della regina. Tra loro si era stabilito un ottimo rapporto
di fiducia. il Re stimava molto il conte e aveva molta fiducia in lui e
nelle sue capacità militari.”
“Se dovesse essere incoronata di nuovo Regina di Francia, cosa non
rifarebbe.”
“Mia cara ero troppo giovane al tempo, ora rifiuterei la corona. Prenda
ad esempio il famigerato "caso della collana". Mi furono imputate colpe
di cui ne ero totalmente innocente. Avevo allontanato il Cardinale de
Rohan dalla corte di Francia esattamente come aveva fatto mia madre a
Vienna e non conoscevo Jeanne Valois de la Motte, l'ideatrice della
truffa. Eppure quando scoppiò il caso, la persona che fu additata di
inganno fui proprio io, mentre sia Jeanne che il Cardinale per il popolo
erano innocenti.”
“Madame, siamo arrivate alla fine dell’intervista, ma vorrei farle
un’ultima domanda.”
“Finora ho risposto a tutte le sue domande, non vedo perché non dovrei
farlo ancora.”
“Lei è stata accusata di frivolezza, adulterio, incesto, lesbismo,
d’aver sperperato il bene pubblico e quant’altro, ma tra tutte queste
accuse quale potrebbe essere la più vera?”
Ci pensa un attimo
“Le rispondo se mi promette di non ricominciare daccapo l’intervista.”
“Lo prometto.”
“L’adulterio”
Maria Antonietta -
Regina di Francia 1755 - 1793. Nacque il 2 Novembre 1755 a Vienna, in
Austria. Era la figlia più giovane e la favorita di Francesco I e Maria
Teresa, Imperatore e Imperatrice del sacro Romano Impero. Sposò il principe
ereditario di Francia nel 1770. Quattro anni dopo divenne regina quando il
marito fu incoronato re Luigi XVI. Venne ghigliottinata il 16 ottobre 1793 e
il suo corpo fu gettato nella fossa comune del cimitero della Madeleine.
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