|

 |
|
“Allora mia cara, iniziamo?” La guardo, potrebbe benissimo
essere vestita in maglietta, jeans e scarpe da tennis, la sua
aria di ragazza gioiosa non sfigurerebbe. Prendo il mio blocco
di appunti e mi sembra strano di dover farle domande su
avvenimenti accaduti secoli e secoli prima…
"Lei nacque nel 1474 a Canino
discendente di due casati molto in vista."
"Mio nonno paterno era Ranuccio Farnese, il capostipite della
dinastia, colui che nel 1449 edificò sull'isola Bisentina il
sepolcro di famiglia. I Farnese erano una nobile famiglia di
provincia, proprietaria di vasti territori intorno al lago di
Bolsena, Capodimonte, Marta e Isola Farnese. Mia nonna, la
moglie di Ranuccio, era Agnese Monaldeschi, di antica e nobile
stirpe orvietana. Mia madre era una Caetani, famiglia che aveva
dato i natali a papa Bonifacio VIII. Mio fratello Alessandro
diventerà papa nel 1534 col nome di Paolo III."
"Della sua infanzia si sa poco..."
"Sono cresciuta nelle terre di proprietà della mia famiglia.
Dopo la morte di mio padre che avvenne quando avevo tre anni fui
mandata in convento a Roma. Qui appresi oltre alle discipline
tradizionali, i codici comportamentali necessari per una donna
del mio rango."
"All’età di 15 anni entrò, con non poco scalpore, nel mondo
dell’aristocrazia romana."
"Fui concessa in moglie ad Orso Orsini figlio di Lodovico e di
Adriana de Mila, cugina del cardinale Borgia. Le nozze si
celebrarono a Roma il 21 maggio 1489, nella dimora del potente
cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, che pochi anni dopo sarà
eletto papa col nome di Alessandro VI."
(CONTINUA)
|
|