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IN ESCLUSIVA PER LIBERAEVA

  LE INTERVISTE IMPOSSIBILI 

 
Giovanna La Pazza
La regina ribelle
DI LISA BEBETTE
 

Ecco finalmente dopo un lungo viaggio in carrozza sono giunta a Valloid; davanti a me un paesaggio da fiaba, da fiaba triste però.

 
 
 
     
 
 
 

L'atmosfera  è cupa, forse dovuta anche al tempo che qui non dà modo di vedere il sole, è sempre così uggioso! La nebbia pervade tutta la collina, in cima il castello si erge austero. La mia carrozza tra cigolii e sussulti è arrivata a fatica.

Il pesante ponte levatoio si apre per ingoiarmi subito dopo. Ragnatele, arazzi polverosi di un lungo corridoio pieno di quadri, poi l'immensa sala dei ricevimenti, in fondo il trono con le sue teste di leone a guardia dei braccioli.

Mi dicono di aspettare e devo ammettere che la piccola attesa mi crea un po’ di ansia. Finalmente davanti a me una piccola donna castigatamente vestita, dall’età avanzata ma con gli occhi vivi e brillanti. L'inchino è di prassi.

“Benvenuta. Come lei sa non ricevo mai nessuno, ma la sua visita forse romperà almeno di qualche istante il mio lungo silenzio.”

 

 
     
 
 

 

 

“Onorata mi inchino di nuovo alla sua maestà e la prego con reverenza di iniziare l'intervista.”

Mi fa cenno di mettermi comoda.

“Maestà quanto ha inciso la figura di sua madre nella sua formazione ma soprattutto nella sua vita?”

“Mia madre Isabella di Castiglia con la sua Santa Inquisizione e le sue crociate, ma soprattutto con il suo carattere duro e bigotto, ha influito negativamente sulla mia anima. Sin da piccola ero costretta a privarmi di qualsiasi gioco o ''pensiero'' che non rientrasse nella stretta educazione dei miei precettori. Nonostante io fossi di carattere brillante dovevo sempre moderarmi anche nell'esprimere le mie capacità intellettive così da essere sempre in sintonia con il volere di mia madre che mi voleva remissiva e devota.”

“Quindi il matrimonio con Filippo il bello deve essere stato per lei una vera liberazione?”

“Certo, mi ha permesso di fuggire da quelle braccia materne che non stringevano per amore ma per calcolo e potere. Con entusiasmo mi sono catapultata nelle braccia più dolci e focose che potessi sperare. Con Filippo i primi anni furono meravigliosi, era un bellissimo uomo, ma soprattutto un amante appagante; feste, abiti scollati tutto quello di cui ero stata privata.”

“Ma non durò molto, vero?”

“Gli intrighi di corte ebbero la meglio sull'amore, la passione del mio Filippo piano piano affievolì e per me iniziò un secondo tormento.” Allibita la guardo, è strano per me vedere una regina che abbassa gli occhi per pudore.

(CONTINUA)

 
 
 

 

 

 

 

L'intervista completa è disponibile su "Le Interviste impossibili" Quattro giornaliste in cerca di scoop! 22 interviste a donne famose della Storia e dell'Arte.

Edizione Filos Collana Bianco & Nero. Co-autrici Eliselle, Lisa Bebette, Ilaria Alessio e LiberaEva

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