LE INTERVISTE IMPOSSIBILI 
 
     
 
 

ESCLUSIVA LIBERAEVA
Eva Kant
La Grande
DI ELISELLE

Non è stato un buon inizio di giornata. Mi attende un’importante intervista e io ho dimenticato l’orologio nel mio piccolo motel appena fuori città.  

 
 
     
 
 
 

Temendo di essere in ritardo, ho pigiato troppo il piede sull’acceleratore ed ecco che dalla mia borsa fa  capolino una multa per eccesso di velocità, che pagherò in due anni con rate dilazionate.  E’ dura fare la giornalista.

Quel che conta è che ora sono qui e finalmente sto per incontrare una donna che ho sempre ammirato per la sua fama: sono curiosa di vederla e conoscerla di persona, se è davvero come la descrivono è di quelle da far girare la testa.

Entro trafelata nella hall del Grand Hotel di Clerville, mi ricompongo davanti allo specchio immenso alla mia destra, mi dò un tocco di rossetto e mi reco alla reception, chiedendo informazioni su una certa Eva Minori: questo è il nome con cui si è registrata e che mi ha fatto sapere, e questo è il nome con cui chiedo di lei.

 

 
     
 
 

 

L’ometto mi sorride e mi indica con gentilezza una figura sottile e tonica, seduta di spalle su un divanetto color salmone, proprio di fronte a me.  Lo ringrazio e mi incammino verso di lei: posso vedere il suo collo lungo e bianco, scoperto dai capelli biondi raccolti in un’alta crocchia.  Indossa un semplice dolcevita nero, su pantaloni a sigaretta dello stesso colore, e dalla grazia con cui lascia scivolare la bellissima mano sul bordo del divanetto capisco che non ho commesso errori. E’ sicuramente lei. 

“Buongiorno lady... lady Eva” non posso permettermi di chiamarla col suo cognome o metterei nei guai entrambe. Si volta tranquillamente verso di me, e mi sento d’un tratto trafiggere dal suo sguardo: i suoi occhi colore del cielo, i suoi tratti delicati e alteri, le sue labbra rosse, la sua bellezza rara e solare. Capisco che chi mi diceva che era splendida, in realtà non aveva saputo trovare un aggettivo migliore. In effetti, non ne sarei in grado nemmeno io.

“Buongiorno mia cara, la stavo aspettando” la sua voce sensuale riempie le mie orecchie e non riesco a dire una parola. “Vogliamo iniziare? Non vorrei che ci fossero... dei contrattempi...” mi strizza l’occhio e io annuisco. (CONTINUA)

 

 
 
 

 

 

 

 

L'intervista completa è disponibile su "Le Interviste impossibili" Quattro giornaliste in cerca di scoop! 22 interviste a donne famose della Storia e dell'Arte.

Edizione Filos Collana Bianco & Nero. Co-autrici Eliselle, Lisa Bebette, Ilaria Alessio e LiberaEva

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