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Eravate felici? La
nostra vita trascorreva serena e piena di gioia, fino a quando
lui dovette partire e mi lasciò sola.
Cosa successe poi è cosa nota... Il principe Paride, figlio del
re di Troia, mi portò via dalla mia città e dalla mia vita.
Una parte di me avrebbe voluto restare. Ma vinse la parte che
volle seguirlo.
Lo odiaste per questo?
All'inizio sì, ma poi i miei sentimenti mutarono.
Dunque vi innamoraste di lui?
Sì, me ne innamorai perdutamente... Amavo la sua forza e la
sua bellezza. Mi diede una vita totalmente nuova e mi colmò
d'amore.
In cuor vostro amavate ancora
vostro marito? Non smisi mai di amarlo.
Avete mai pensato che un giorno
l'avreste rivisto? Ne avevo la certezza. Sapevo che non si
sarebbe mai arreso. L'affronto fu troppo grande... Egli aveva
sete di vendetta e mi rivoleva con sè, a qualunque costo.
Vi sentite in qualche modo
responsabile delle sciagure che la vostra bellezza ha alimentato
se non addirittura causato? Non mi sento in alcun modo
responsabile, perchè io non sono che la vittima di gesta altrui.
Quanto è accaduto è imputabile soltanto al volere degli dei...
La vanità di una dea capricciosa ha segnato per sempre il mio
Destino.
I Troiani non sanno la verità e
vi odiano in quanto vi ritengono l'unica responsabile di una
guerra lunghissima e sanguinosa... Il loro odio ha straziato
a lungo il mio cuore. Ma io sono stata soltanto l'oggetto del
desiderio, un desiderio che è divenuto accecante e distruttivo,
che ha portato dolore, morte e disperazione.
Vi siete sentita amata? A
volte un'infinita tristezza si impossessava di me, perchè sono
stata troppo amata senza che mai mi fosse concesso di essere
felice.
Avete mai maledetto la vostra
avvenenza? Sì, l'ho fatto. Tuttavia non l'ho mai rinnegata,
perchè essa mi ha resa immortale.
Quando Paride fu ucciso vi
riconciliaste con vostro marito. Quali sentimenti si agitavano
dentro di Voi? Ero confusa, quasi stordita. I miei
sentimenti erano contraddittori...Ero distrutta dal dolore per
la morte di Paride ed allo stesso tempo ero commossa e felice di
riabbracciare mio marito, che non avevo mai smesso di amare.
Menelao, vostro marito, come vi
accolse? Fu felice di riavermi, ma non era più lo stesso
uomo che avevo sposato.
Cosa intendete dire? Era
diventato più duro, segnato dagli eventi della vita. Dalla
guerra, soprattutto. Ma non solo...
Sospira la bellissima Elena ed abbassa lo sguardo. Sposta una
ciocca di quei capelli biondi e ricci dal viso ma ancora non si
decide a parlare. Ha gli occhi un pò lucidi di è commosso ma non
vuole piangere. Poi, finalmente, prosegue...
Io credo che sapesse che amavo Paride.
Era una cosa che intuiva. Un muro invisibile tra di noi. E
questo muro rimase per sempre, anche una volta che Paride fu
ucciso.
Non voglio dire che non mi amasse più, ma sono certa che non mi
abbia perdonata per avere amato un altro uomo oltre a lui.
La vostra vita è stata
attraversata in grande misura sia dalla Bellezza che dal Dolore.
Quale è stata la vostra ultima preghiera? Ho invocato mio
padre Zeus affinchè mi rendesse immortale.
La bellezza è promessa di
felicità oppure in essa è insito il dolore? La bellezza non
è che un'illusione. Una potentissima illusione.
E nulla è connaturato alla bellezza quanto il dolore.
DI FRANCESCA PANZACCHI |