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E’ vero che Willy pur
spacciandosi per scrittore, si faceva scrivere i suoi libri da
altri?
Eh sì… Anch’io scrissi un libro per lui. Claudine à l'école. Fu
un grande successo, tanto che decidemmo di scriverne una serie:
tipo Claudine a Parigi, Claudine sposata, ecc.
Il personaggio invase la Francia. Non esisteva un articolo
commerciale che non subisse la moda Claudine. Apparvero i
profumi Claudine, i capelli alla Claudine, i grembiuli alla
Claudine, perfino le cravatte alla Claudine.
Nonostante questo, la vostra
unione non era salda…
Ci lasciammo nel 1905 in particolar modo per i suoi continui
tradimenti.
Nella sua vita comparve una donna… Mathilde de Morny,
marchesa di Belbeuf
Per la verità conoscevo Mathilde già da molto tempo. Ci
frequentavamo insieme a mio marito e alla sua amante.
Mathilde aveva dieci anni più di lei.
Vivevamo la nostra amicizia alla luce del giorno e fummo molto
chiacchierate. Stavamo bene insieme e lei per riconoscenza mi
regalò una casa a Rozven.
Ma le voci aumentavano fino a
finire sul quotidiano "Le cri de Paris".
Pubblicarono un articolo dove la mia amicizia con Mathilde e del
mio ex marito con la sua amante venivano descritte come un
condominio dall’aria losca. Stanca scrissi una lettera pubblica.
"Leggo i vostri trafiletti con piacere, un piacere frequente,
poiché da qualche tempo mi state deliziando... Ma vi prego di
non trattare in questo modo due coppie che hanno sistemato la
loro vita nel modo più normale che io conosca: quello che a loro
pare e piace." |
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