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“Ero impaziente, vi
aspettavo. Quando ho saputo dell’intervista non sono stata capace di
trattenermi e ho accettato. Come avrei potuto rifiutare? Mi devo proprio
sfogare!”
Osservo il suo viso, e
vedo il suo sguardo brillare quasi febbricitante: occhi di bragia, paiono i
suoi, e forse intuisco la motivazione di questo bisogno impellente
confessato così candidamente.
Leggo nel vostro viso
del risentimento, dama Beatrice. Mi sbaglio?
“Non vi sbagliate
affatto! Sapete che giorno è oggi? Lo sapete?!”
Se devo essere
sincera, non ne ho la più pallida idea, scusatemi...
“Oohh non siete Voi
che dovreste scusarvi! Piuttosto Lui dovrebbe farlo!” .....
(CONTINUA)
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