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Maestà è vero che
Enrico la scelse dopo aver visto il suo ritratto?
Era un dipinto di Hans
Holbein il giovane, devo dire molto bello, ed Enrico ne rimase
affascinato e decise di sposarmi…
Quali
sono le sue origini?
Provenivo dal ducato di Cleves, nella Westfalia settentrionale, a
pochi chilometri dalla frontiera olandese. Mio padre Giovanni III,
tramite il matrimonio con Maria di Jülich-Berg, era riuscito a
riunire sotto un'unica signoria tutti i territori, con capitale a
Düsseldorf. I miei ebbero quattro figli: Sibilla nel 1512, Guglielmo
nel 1516 e Amelia nel 1517. Io nacqui il 22 settembre 1515.
Chi si
interessò al suo matrimonio?
Guglielmo, mio fratello, negoziò con il re Enrico le condizioni del
contratto del matrimonio senza neppure interpellarmi e chiedere il
mio assenso alle nozze.
E lei
come la prese?
Nella corte di Clèves non vigevano le innovative idee rinascimentali
sull'educazione delle donne, le quali erano educate sin
dall’infanzia ad obbedire.
Cosa
fece?
Mi preparai alla grande avventura matrimoniale, completamente ignara
delle raffinatezze di corte e senza potermi esprimere in altra
lingua. Non avevo mai messo piede fuori da Cleves e parlavo soltanto
il dutch, il dialetto germanico dei Paesi Bassi ignoravo sia il
francese, che il latino e l'inglese…
Un altro
particolare a suo sfavore era la mancata conoscenza dell’arte della
musica e del canto…
Eh già, me ne accorsi successivamente che apprezzava molto la musica
e dava per scontato che le sue consorti sapessero suonare o cantare.
Del resto amava donne sofisticate e con una buona educazione ed io
sapevo a malapena leggere e scrivere.
Quindi
partì per l'Inghilterra…..
Partì con tanta speranza, ma anche tanta consapevolezza dei miei
limiti. Lui del resto era spinto solo dal lusinghiero e generoso
ritratto di Holbein.
Il primo
incontro?
Avvenne il 1 gennaio 1540 e non fu davvero dei più felici. Non venne
a Dover dove era sbarcato, ma venne direttamente al Palazzo reale di
Greenwich a Londra.
Quando Enrico entrò nella stanza, neppure lo riconobbi. Continuai a
guadare fuori dalla finestra. Ero attratta dai tradizionali
spettacoli di Capodanno e non mi inchinai alla sua presenza, ma
Enrico vedeva in me altro…

Eh già,
comunque volle sposarla!
Le nozze ebbero luogo cinque giorni dopo. Quel giorno indossavo un
elegante abito e portavo i capelli sciolti. Nonostante ciò non
riuscivo ad attrarre fisicamente Enrico e così nei giorni successivi
il matrimonio non venne mai consumato.
Ci parli
della prima notte di nozze…
Come tutte le altre, Enrico mi trovava non bella e non attraente. Si
sentiva tradito da quelli che gli avevano decantato la mia bellezza.
Naturalmente andò su tutte le furie.
Ed a
parte il letto?
La comunicazione tra noi due era inesistente per via della lingua.
Per parlarci ci
avvalevamo delle mie cameriere.
Cosa
fece Enrico?
Esortò Cromwell a trovare un modo legale per annullare il
matrimonio, senza offendere la mia famiglia e i tedeschi tutti.
Appena
sei mesi e le nozze furono annullate?
Esattamente il 24 giugno 1540. La considerai semplicemente una
impegnativa vacanza in Inghilterra, non di più. Sapevo che il re mi
aveva sposato per ragioni politiche quindi non avrebbe avuto senso
oppormi. E poi ero a conoscenza della delusione del re e nel
frattempo avevo conosciuto la sua storia e le sue vicissitudini con
le precedenti mogli…
Quindi
non ci rimase male?
No anzi, testimoniai che il matrimonio non era mai stato consumato.
Tra le altre cose il re aveva già messo gli occhi su Caterina Howard
e con me si era sempre comportato con rispetto. Mi fu riconoscente e
per la mia comprensione mi diede il bizzarro titolo di "Sorella del
Re" e il castello di Hever, già appartenuto alla famiglia di Anna
Bolena.
Immagino
che i vostri rapporti si deteriorarono…
Dopo il divorzio dice? Assolutamente no! Curiosamente il rapporto
rimase molto cordiale. Mio marito meno di 20 giorni dopo
l'annullamento convolò di nuovo a nozze con la sua quinta moglie
Catherine Howard mentre io non mi risposai mai più. Trascorsi
serenamente il resto della mia vita in campagna, facendo ogni tanto
visita a corte, dove fui sempre accolta con riguardo.
Morì
all’improvviso nel 1557 all’eta di 42 anni nella sua residenza di
Chelsea. Secondo le sue volontà fu sepolta nell'Abbazia di
Westminster

L'INTERVISTA E' STATA REALIZZATA GRAZIE A:
INTERVISTE IMPOSSIBILI
LEI SEI MOGLI DI ENRICO VIII
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