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Manipolato
dalle favorite ma severo con i suoi consiglieri, non seppe
accorgersi della crisi che minacciava di dilaniare il Paese.
All'inizio del regno ottenne grandi consensi da parte del popolo,
che arrivò a tributargli l'appellativo di "Beneamato". Con il
passare degli anni però la sua debolezza nel prendere decisioni e
l'intrigante e costante presenza delle sue amanti ne fecero crollare
la popolarità, tanto che alla sua morte per le vie di Parigi
impazzarono i festeggiamenti, com'era accaduto anche per Luigi XIV,
e il suo funerale dovette essere celebrato di nascosto e nottetempo
per evitare, com'era capitato con il suo predecessore, che il
feretro venisse sottoposto al pubblico dileggio.
Il
futuro Luigi XV nacque nel Castello di Versailles il 15 febbraio
1710, sotto il regno del bisnonno Luigi XIV. Era il terzogenito di
Luigi, duca di Borgogna e di Maria Adelaide di Savoia. Suo nonno
paterno era il Gran Delfino Luigi di Borbone detto Monseigneur,
figlio del Re Sole.
Come l'avo Enrico IV e come il bisnonno Luigi XIV, Luigi XV amava
molto le donne, ma, come Luigi XIII, con esse si trovava in grande
imbarazzo.
Quando venne firmato il suo contratto di matrimonio, Luigi aveva
appena 15 anni; la sua sposa sei anni di più. Tutti in Francia erano
sbalorditi per la scelta della sposa del re. Il sovrano più potente
d'Europa riceveva in sposa infatti una giovane, Maria Leszczyńska,
figlia del detronizzato re di Polonia, che non aveva nessuna dote e
non era nemmeno particolarmente attraente. Tuttavia Luigi dimostrò
di apprezzare la sua sposa e la notte delle nozze la coppia reale
consumò il matrimonio. Nell'arco di pochi anni, dal 1727 al 1737 la
regina partorì dieci volte, dando alla luce due figli maschi, dei
quali uno, Filippo, morì a tre anni mentre l'altro, Luigi Ferdinando
di Borbone, fece in tempo a raggiungere la maggiore età ma morì
prima del padre.
Il
rapporto con la regina fu comunque sempre piuttosto tempestoso: dopo
un primo periodo di fedeltà, Luigi tradì la moglie ripetutamente e
finì per abbandonarla nei suoi appartamenti, come era successo alla
precedente regina, Maria Teresa, costretta a convivere con lo stuolo
delle amanti del Re Sole.
Luigi restò sempre teneramente affezionato ai suoi figli,
specialmente alle tante femmine. Ecco l'elenco dei figli di
Luigi XV:
Luisa-Elisabetta (14 agosto 1727 - 6 dicembre 1759), duchessa di
Parma;
Enrichetta Anna (14 agosto 1727 - 10 febbraio 1752);
Maria Luisa (28 luglio 1728 - 19 febbraio 1733);
Luigi, Delfino di Francia (4 settembre 1729 - 20 dicembre 1765),
padre di Luigi XVI, Luigi XVIII e Carlo X
Filippo (30 agosto 1730 - 17 aprile 1733)
Adelaide (23 marzo 1732 - 27 febbraio 1800), si recò a Roma,
scampando agli orrori della rivoluzione
Vittoria Luisa (11 maggio 1733 - 7 giugno 1799), si recò a Roma con
la sorella maggiore Adelaide
Sofia Filippina (17 luglio 1734 - 3 marzo 1782), morì prima della
rivoluzione
Maria Teresa Felicita (16 maggio 1736 - 28 settembre 1744)
Luisa Maria (5 luglio 1737 - 23 dicembre 1787), divenne suora
Figli illegittimi
Luigi XV ebbe altri otto figli al di fuori del matrimonio:
da Pauline Félicité de Mailly, marchesa de Vintimille (1712 - 1741)
Carlo-Emanuele di Ventimiglia (1741 – 1814), marchese di Luc
da Louise O'Murphy (deceduta nel 1814)
Agathe Louise de Saint-Antoine de Saint-André (1754 – 1774)
da Marguerite Catherine Haynault, marchesa de Montmélas (1736 -
1823)
Agnese Luisa di Montreuil (1760 – 1837)
Anna Luisa de La Réole (1762 – 1831)
da Lucie Madeleine d'Estaing (1743 - 1826)
Agnese Lucia Augusta (1761 – 1822)
Afrodite Lucia Augusta (1764 – 1819)
da Anne Couffier de Romans, baronessa de Meilly-Coulonge (1737 -
1808)
Luigi Aimé di Borbone, abate (1762 – 1787)
da Jeanne Louise Tiercelin de la Colleterie, mademoiselle de
Bonneval (1746–1779):
Benedetto Luigi Le Duc, abate (1764 – 1837)
Le
favorite di Luigi XV
Louise Julie de Nesle, Contessa de Mailly –
Pauline Félicité de Nesle Contessa de Vintimille –
Marie Anne de Nesle la Tournelle Duchessa de Chateauroux –
Jean Antoinette Poisson Le Normand d'Etiolles Marchesa di Pompadour
–
Jeanne Bècu Beauvernier Contessa Du Barry
Sicuramente la favorita più importante nella vita del sovrano.
Jeanne-Antoninette Poisson nacque da una famiglia borghese, non
nobile, e questo fu l'unica cosa che le venne rinfacciata per tutta
la sua vita. Fin da piccola fu iniziata all'idea che sarebbe
divenuta la favorita del Re e fu educata dalla madre e dal patrigno
proprio per supportare al meglio questo ruolo. La soprannominarono "Reinette"
(Reginetta) e per tutta la vita lei sarebbe rimasta sempre Reinette
de Pompadour, infatti regnò proprio come una regina.
Da
http://it.wikipedia.org
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