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Christine
Keeler nasce il 22 febbraio 1942. Ex modella inglese e
showgirl. La sua relazione con un ministro britannico gettò
discredito sul governo conservatore di Harold Macmillan nel
1963. Questa vicenda è nota come Scandalo Profumo.
Cosimo, ti va di fare un salto a Londra?
Benedetto ragazzo, me lo farei volentieri un bel viaggetto, ma
non a Londra ti prego… io amo la buona cucina…
Parlo dello Scandalo Profumo…
Ah, sempre sulla notizia, vedo! Proprio in questi giorni la
stampa britannica torna a parlarne dopo che la Mayor Gallery
di Londra ha annunciato per l’autunno una mostra di foto e
lettere inedite su questa storia che per gli inglesi non ha
mai smesso di essere eccitante.
Chi era Christine Keeler?
Una ex modella di umilissime origini poi diventata escort.
Pensa che era stata cresciuta dalla madre e dal padre adottivo
in un campo sulle sponde del Tamigi dentro due vagoni
ferroviari riadattati.
Un’infanzia difficile…
Decisamente, come è solito in quei casi dovette crescere in
fretta tanto che a 12 anni aveva già perso la verginità.
Poi?
A 15 anni faceva già la modella in un negozio di vestiti nel
quartiere di Soho. Ed a 17 era già madre, una specie di
incidente di percorso con un sergente americano. Scoprì di
essere rimasta incinta solo dopo che il bel militare fece
ritorno negli Stati Uniti.
Che fece?
Provò ad abortire con tutti i mezzi, addirittura con un ferro
da calza, ma non ci riuscì. Il bambino nacque lo stesso, ma
sopravvisse però solo sei giorni.
Quando ci fu la svolta?
Solite coincidenze della vita. Trovò lavoro come cameriera in
un ristorante a Baker street. Lì conobbe una collega che le
presentò il proprietario del Murray's Cabaret Club. Un locale
notturno. Data la sua bellezza venne immediatamente assunta
come showgirl. Doveva esibirsi tutte le sere in topless.
Immagino il resto…
Benedetto ragazzo, immagini bene. Le offerte non mancavano e
tra i clienti del Club c’era un certo Stephen Ward… un
osteopata che reclutava belle ragazze facili.
Chi era?
Un personaggio molto ambiguo, simpatizzante comunista, si
vantava di aver rapporti con persone altolocate. Sarà lui
l’artefice di tutti gli avvenimenti che seguiranno e noti
sotto il nome di Scandalo Profumo.
Erano amanti?
Diciamo che andarono a vivere insieme, ma Christine ha sempre
sostenuto che tra loro c’era solo rispetto reciproco ed un
rapporto tipo “fratello e sorella”.
E’ Ward che le presenta John Profumo, vero?
Sì, nel luglio del 1961, al tempo Profumo era il Segretario di
Stato per la Guerra del Governo inglese. In piena guerra
fredda una persona molto autorevole.
Dove lo conobbe?
Ad un party in piscina a Cliveden nel castello di Lord Astor
nella contea di Buckingam.
Immagino che tutto ciò non sia avvenuto per caso
Perspicace il ragazzo! E per destare appetiti agli astanti in
quella serata afosa la nostra eroina si denuda completamente e
si mette distesa a bordo piscina.
Le cronache la definirono: “la ragazza dal corpo di
cerbiatto”
Beh dissero anche altro… capelli bruni, slanciata, gambe
perfette sguardo da spregiudicata, bocca sensuale, seno alto…
Insomma sapeva quello che voleva!
Si fa interessante la cosa…
Al tempo aveva 19 anni, sicuramente nel fiore dei suoi anni, e
quella visione, tra vari deputati e signore ingioiellate,
aristocratici e personaggi famosi, fece presa sul ministro.
Quindi ne aveva fatta di strada da quando viveva in un
vagone ferroviario…
Roba di lusso ragazzo mio… E l’artefice era quell’ambiguo di
Stephen Ward.
Cioè?
Organizzava incontri di sesso tra escort e personaggi più o
meno famosi, più o meno politici, per ottenere informazioni
riservate e girarle ai servizi segreti.
Torniamo a Profumo… ci cascò come un pollo vero?
Appena la vide ebbe una folgorazione.
Completamente pazzo le chiese subito il numero di
telefono e pochi giorni dopo finirono a letto.
Naturalmente il Ministro non immaginava che la Keller fosse
una ragazza, come dire, molto particolare…
Già, il suo scopo, tra una performance e l’altra era quello di
ottenere informazioni riservate circa il dislocamento di
testate atomiche in Germania.
Ma naturalmente la Keller al tempo non frequentava soltanto
il ministro Profumo…
Eh no, è proprio qui lo scandalo! Lei si vedeva abbastanza
frequentemente con un certo Eugenij Ivanov… l’addetto navale
militare dell’ambasciata sovietica a Londra.
Stiamo parlando di Kgb per caso?
Il tizio era molto, ma molto particolare, gia tenuto d’occhio
dal controspionaggio. Le cronache lo dipingevano come un
amante di liquori, sigari, belle donne, poker e soprattutto,
come hai detto tu, informatore del Kgb… Per cui i Servizi
Segreti inglesi allertarono immediatamente John Profumo
intimandogli di troncare la storia con la bella prostituta.
Lui cosa fece?
Obbedì. Alla prima occasione disse alla Keller che non si
sarebbero più visti, ma poi si pentì, iniziò a scriverle
vagonate di lettere. Se ne era innamorato! Alternava addii
definitivi a improvvisi ripensamenti, finché nel dicembre
dello stesso anno, chiuse definitivamente.
Ricapitoliamo, si conoscono a luglio, vanno a letto dopo
qualche giorno, ad agosto i Servizi Segreti gli impongono di
lasciar perdere quella relazione, lui tormentato dai
sentimenti, tra un tira e molla, la lascia definitivamente a
Dicembre..
Esatto, vedo che hai studiato, benedetto ragazzo!
Come mai proprio a dicembre?
Naturalmente a seguito dello scoppio dello scandalo. Lei
confida ad un tabloid, per la modica cifra di 1000 sterline,
che lo scopo del suo amico Stephen Ward era quello di ricevere
informazioni riservate e soprattutto fece diventare di
pubblico dominio i suoi incontri con la spia russa. La storia
rimbalzò su tutti i giornali del mondo.
Ma dico, davvero la Keller fece questo gioco? Cioè passò
notizie riservate?
Non era questo il punto. Tra l’altro non c’era alcuna prova
che accusasse direttamente la Keeler e Ivanov di spionaggio,
ma il problema era la posizione di Profumo all’interno del
governo e soprattutto il contesto di guerra fredda… Un
ministro della Corona, per questione di sesso, metteva a
repentaglio la sicurezza nazionale. E poi Profumo era sposato.
Ma non mi hai risposto, lei fu davvero una spia?
Senti… al tempo non fu accertato proprio un bel niente. Posso
dirti che 30 anni dopo, nel corso di un’intervista alla Bbc,
ormai 51 enne, la bella Keller ha ammesso di essere stata una
spia per conto dei sovietici.
A quel punto cosa successe?
Lo scandalo diventò politico e assunse dimensioni enormi.
Ivanov venne richiamato a Mosca, mentre John Profumo, chiamato
davanti alla Camera dei Comuni, ammise di conoscere Christine
Keller ma negò di avere avuto rapporti sessuali.
Disse il falso quindi…
Non voleva compromettere i rapporti con sua moglie e
soprattutto ammettere che era stato in qualche modo raggirato.
Sento odore di sputtanamento…
Già… ci pensò dapprima un’amica di Christine, Rice Davis, e
poi lo stesso Ward a rivelare la natura dei loro rapporti.
La Keller rimase in disparte?
Assolutamente no, mise il carico da undici dichiarando alla
stampa di aver fatto sesso con lui a casa del ministro
approfittando dell’assenza della moglie, un’attrice abbastanza
famosa. Per il timore di essere smentita fece un elenco
dettagliato di mobili e suppellettili della casa.
Lo mise davvero in difficoltà…
Lui fu costretto ad ammettere di aver mentito al Parlamento.
Confessò la storia, gli incontri e la natura degli stessi e si
dimise il 3 giugno del 1963 negando comunque di aver rivelato
segreti di Stato. Pochi mesi dopo dovette dimettersi anche il
Capo del Governo.
Da squillo di periferia a personaggio famoso…
Beh l’incontro con John Profumo fu davvero la svolta della sua
vita. Iniziò a scrivere vari libri sul caso. L’anno delle
dimissioni del Governo il cantante Don Jaime de Mora y Aragón
le dedicò una canzone e venne girato un film "Lo scandalo
Keeler" mai distribuito.
Nel 1989 fu la volta del film più famoso sul caso Profumo
intitolato "Scandalo". Nel 2001 ha lavorato con l'editore
Douglas Thompson per scrivere un’autobiografia intitolata "La
verità alla fine: la mia storia". Sempre nello stesso anno
dello scandalo posò per un servizio fotografico, la foto della
Keeler nuda dietro una sedia diventò un’icona. La storia
divenne così emblematica che oggi il castello di Cliveden dove
John Profumo e Christine Keeler si incontrarono per la prima
volta, trasformato in albergo, offre tour guidati a pagamento
sui luoghi di uno degli scandali politici più misteriosi e più
seguiti di ogni tempo.
Fu l’unica vincitrice in questa storia…
Beh vincitrice direi proprio di no, subì un processo e venne
riconosciuta colpevole di spergiuro e condannata a nove mesi
di reclusione. Si giustificò davanti all’opinione pubblica
adducendo il fatto che avendo appena 17 anni non sapeva che ci
fosse gente che veniva arrestata per le idee che professava…
Gli altri protagonisti della vicenda?
Il suo amico Stephen Ward si suicidò dilaniato dai sensi di
colpa per aver influenzato la giovane con le sue idee
comuniste e per aver favorito la spy-story prestando la sua
casa in occasione dei primi incontri tra i due amanti. John
Profumo uscì da questa storia con le ossa rotte e un
matrimonio fallito. Perfino Ivanov finì male: dopo essere
stata richiamato a Mosca, fu espulso dal partito comunista.
Ed ora?
Placati i clamori della scandalo, Christine Keeler ripiegò sul
ruolo di casalinga e nel 1965 sposò un modesto elettrotecnico.
Ma cinque mesi dopo abbandonò il tetto coniugale.
L'INTERVISTA E' STATA REALIZZATA GRAZIE A:
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