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Cosimo, gli articoli sugli amanti clandestini stanno avendo un
ottimo successo tra i lettori di LiberaEva.
Sono contento per te… ma se sei qui è evidente che vuoi
chiedermi altro… Sputa l’osso!
Senti, ti va di rivedere la storia tra Gary Condit e Chandra
Levy?
Benedetto ragazzo, ma dove sei andato a pescarla? Il caso
occupò la prima pagina dei tabloid per tutta l’estate del
2001. Scomparve solo a fine estate, con gli attentati dell’11
settembre.
Leggevo alcuni articoli di Vittorio Zucconi, inviato di
Repubblica da New York e mi sono appassionato alla vicenda.
Allora cominciamo?
Chi era Gary Condit?
Veniva chiamato l'onorevole playboy, era un importante uomo
politico, esponente del Partito Democratico dello Stato della
California, eletto con il 67% dei voti, soprattutto dalle
donne del suo distretto. 53 anni, capelli brizzolati a
spazzola da marine, sposato, padre di due figli, faccia
abbronzata, Harley Davidson in garage ed infine, stando alle
affermazioni di alcune sue ex, con abitudini sessuali molto
particolari..
Un bel tipo…..
Si presentava molto bene: bei vestiti, belle macchine e
soprattutto belle donne. Al tempo si vociferava che avesse
addirittura una sorta di harem segreto, ma questo lo lasciamo
ai rotocalchi rosa. Diciamo che era il classico politico di
mezza età arrapato che adoperava il proprio prestigio per
impallinare segretarie, assistenti di volo e stagiste.
E lei?
Chandra Levy era una bella ragazza bruna dai capelli ricci, di
origine ebraica, ventiquattrenne, un master in
"Amministrazione penitenziaria e figlia di un medico oncologo
". Lavorava come stagista part-time per il Ministero di Grazia
e Giustizia nella città di Washington DC e contemporaneamente
frequentava un corso per entrare in FBI. Si dissolse nel nulla
alla vigilia del suo ritorno in California dopo uno stage
durato un anno.
Una ragazza a posto sembra…
Senz’altro, ma sicuramente non era una sprovveduta e nella
circostanza aveva fatto leva sulla propria grazia
acconsentendo alle avances di un uomo più anziano, deputato
del suo collegio. Purtroppo se ne era innamorata e nonostante
i trenta anni di differenza immaginava di diventare a tutti
gli effetti la sua donna, esclusiva naturalmente
Stagista come la Monica Lewinsky…
A parte il finale diverso, era ed è una storia simile a tante
altre con al centro uomini politici e ragazze giovani
compiacenti proiettate verso una folgorante carriera e
desiderose di conquistare la platea di Washington nel più
breve tempo possibile.
Tutto nasce quando la Levy incontrò l’onorevole Condit per
ragioni di lavoro...
Sì certo, i due si conobbero in una situazione di lavoro poi
entrarono in confidenza finché cominciarono a darsi
appuntamento nell'appartamento di lui, quello riservato ai
congressisti a Washington, collocato a 15 minuti di cammino
dalla casa di lei.
Naturalmente erano incontri clandestini…
Esatto, tutto ciò avveniva con estrema riservatezza, il
deputato non voleva che ne nascesse per nessun motivo il pur
minimo motivo di scandalo: Condit pretendeva perciò che
Chandra, ad ogni appuntamento, non portasse con sé alcun
documento, cellulare ecc. Pensa che, per non farsi
riconoscere, lui andava a prenderla travestito con cappello da
baseball e giubbotto.
Da quanto ho letto erano incontri molto particolari.
Dai primi rilevamenti dopo la scomparsa nella casa vennero
alla luce corde e cravatte annodate per cui tutto lasciò
supporre che potesse trattarsi di rapporti con pratiche
sadomaso.
Poi cosa accadde?
Chandra Levy scomparve improvvisamente. Nessuno era in grado
di dare notizie. L’ultimo segno di vita fu il 30 aprile 2001
quando telefonò alla madre in California, annunciandole che
sarebbe tornata a casa per la consegna del master ma che prima
avrebbe visto "lui" per "notizie importantissime" senza però
rivelare l’identità del “lui” in questione.
E come si arrivò al nostro affascinante onorevole?
Semplice. Nonostante l’ossessiva richiesta di riservatezza da
parte dell’amante, la ragazza aveva raccontato tutta la storia
alla zia Linda Zamsky, cui era molto legata, dicendole tra le
altre cose che contava di andare a vivere con lui e avere dei
bambini.
Quindi Gary Condit scalò immediatamente la classifica a
indiziato numero uno…
Nell’appartamento di Chandra furono rinvenuti tutti gli
effetti personali, dal cellulare ai documenti di identità, dal
portafoglio con le carte di credito ai soldi ed al portatile.
Venne inoltre accertato che Chandra al momento non aveva altri
rapporti stretti, per cui le indagini si concentrarono
esclusivamente sul deputato.
Lui cosa disse alla Polizia?
All’inizio mentì spudoratamente negando qualsiasi rapporto e
minacciando denunce a destra e a manca, naturalmente allo
scopo di proteggere la sua adorata famiglia…
Ma?
Il paese è piccolo e la gente mormora… o meglio tutti sapevano
dell’instancabile vis amatoria dell’onorevole "Black & Decker",
come lo chiamavano i colleghi alla Camera. Vennero svolte
delle indagini e la polizia accertò almeno quattro amanti
fisse più Chandra e la fedele moglie molto lontana da
Washington.
E quindi?
La polizia interrogò le amiche di lei, l'autista
dell'onorevole, le zia, la mamma, il papà, il capo ufficio
stampa, i vicini di casa, le altre amanti di lui e mise
insieme vari tasselli tra piccole ammissioni e sospetti e
costrinse Gary a confessare: l’onorevole 54enne si portava a
letto la stagista 24enne.
Un Bill & Monica show con il dubbio del morto…
Se non fosse per quella scomparsa sarebbe stato un banale
romanzetto d’appendice in una capitale dove da sempre, come
avvertiva Lyndon Johnson, "La destra si mette nei guai perché
ruba e la sinistra perché scopa".
Immagino la stampa…
“Sesso e potere” titolò il New York Post e gli altri non
furono da meno, tutti i tabloid lo fecero a pezzi. La
pressione mediatica fu molto forte.
Cosa disse alla polizia per giustificare quel rapporto?
Ammise di aver ospitato la ragazza nel suo appartamento il 24
aprile (una settimana prima della scomparsa) ma di “non
ricordare” se in quella occasione fecero o meno l'amore. Negò
comunque che la ragazza fosse incinta.
Come giustificò i due mesi di reticenza?
Direi una scusa ridicola. Non voleva compromettere una ragazza
di due anni più giovane di sua figlia.
Come procedevano le indagini…
Non si parlava apertamente di omicidio ma vennero scandagliate
discariche, cantieri e parchi alla ricerca della ragazza
scomparsa. Più di 130 palazzi di Washington abbandonati furono
passati al setaccio dagli agenti alla ricerca di corpi o
tracce umane. La polizia intanto continuava a pressare
l’onorevole e gli perquisì la casa cercando sotto il
materasso, tra i libri, gli appunti, i mobili, i sanitari del
bagno, fra mutande, camicie e cravatte. Alla fine raccolsero
cinque enormi pacchi di cianfrusaglie completamente inutili
alle indagini…
E lui come si comportò nel frattempo?
Continuava ad andare regolarmente nel suo ufficio al Congresso
ma fuggiva davanti ai giornalisti ai quali aveva detto di non
avere mai avuto rapporti sessuali con quella ragazza. I
rapporti con i colleghi si fecero sempre più difficili visto
che la sua reticenza aveva ritardato e addirittura ostacolato
le indagini.
Si parlava apertamente di dimissioni…
Beh la sua posizione era sempre più precaria anche se non
essendo stato trovato il cadavere non si poteva parlare di
omicidio e quindi Condit non poteva essere incriminato.
Spuntarono comunque sui giornali varie amanti tra le quali una
hostess Anne Marie Smith che raccontò per filo e per segno la
loro relazione durata dieci mesi. Si erano conosciuti durante
un volo da Washington verso San Francisco. Lo accusò di avere
gusti sessuali estremi sottolineando di aver interrotto la
relazione dopo aver trovato “alcune cravatte annodate, tipo
laccio” sotto il letto di Condit.. Il leader dei senatori
repubblicani Trent Lott lo invitò più volte a dimettersi
asserendo quanto nella loro professione l’infedeltà coniugale
non fosse accettabile.
Passò oltre un anno prima che spuntò d’incanto il cadavere
della povera Chandra…
Esatto, venne ritrovato nel maggio del 2002, circa tredici
mesi dopo. L' avevano violentata e poi uccisa e il risultato
furono poche ossa, nascoste tra pietre e foglie in un remoto
anfratto del Rock Creek Park, una grande macchia verde nella
parte nord di Washington. A trovare il cadavere fu un uomo che
portava a spasso il suo cagnolino in una gradevole mattina di
primavera.
Trovato il cadavere arrivarono anche all’assassino?
Il volto dell’assassino non fu quello tenebroso di Condit, ma
di un salvadoregno di 27 anni Ingmar Guandique già in carcere,
dove scontava una condanna a 10 anni per aver aggredito e
violentato due donne nello stesso parco e nello stesso periodo
in cui scomparve Chandra Levy.
Quindi la polizia prese una cantonata…
Benedetto ragazzo siamo in America! Alle volte si ha la
sensazione che un’infedeltà coniugale sia più grave di un
delitto. Per cui le indagini si concentrarono sul bel deputato
trascurando prove evidenti. Il nome di Guandique, arrivato
illegalmente negli USA nel 2000, era in verità già emerso all'
epoca del delitto.
Da non credere…
Pensa che nella memoria del computer della povera ragazza era
rimasta una traccia: la consultazione del sito del Rock Creek
Park effettuata poche ore prima della scomparsa. Un piccolo
indizio, che doveva spingere la polizia a cercare meglio in
quella zona.
Ma anche perché durante la perquisizione vennero trovati in
casa portafogli, documenti, telefono ecc… tranne le chiavi…
quindi…..
…Quindi era chiaro che la ragazza fosse uscita per andare a
fare jogging. In realtà fecero un buco nell’acqua e per oltre
dieci anni hanno brancolato nel buio più fitto addirittura
percorrendo piste impossibili tipo quella spionistica: la
ragazza fu sospettata di essere un’infiltrata del Mossad per
il solo motivo che lavorava al Dipartimento della Giustizia e
voleva diventare agente Fbi.
E’ vero che anche la moglie di Gary fu sospettata?
Quando non si sa che pesci prendere… Si indagò un po’ ovunque.
La moglie viveva in California con i due figli, ma nei giorni
della sparizione della ragazza Carolyn era a Washington. Fu
ripetutamente interrogata da polizia e Fbi: c'è chi pensò
seriamente a un suo possibile coinvolgimento per motivi di
gelosia.
Saputa la notizia del salvadoregno immagino la reazione di
Gary…
Lui ha le sue colpe chiaramente. Troppi balbettamenti e
reticenze prima di ammettere la relazione anche sessuale con
la stagista.
Come ne esce?
E’ la figura di un uomo egoista e vigliacco. Condit, quando la
polizia iniziò a indagare sulla sparizione della ragazza,
invece di rivelare subito tutto quello che sapeva, se ne lavò
le mani preoccupato non per la vita in pericolo della sua
compagna di giochi erotici, ma per la propria faccia.
E la sua carriera politica?
Si presentò alle elezioni del 2002 ma venne trombato!
Ormai politicamente era morto. Poi si trasferì in Arizona ed
assieme ai figli si mise a vendere gelati.
L'INTERVISTA
E' STATA REALIZZATA
GRAZIE A:
TORNA A GIALLO PASSIONE
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