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A u paisi girava voce che in quella putia la bella pasticciera per
modellare così bene le arancine nella loro forma sferica era solita usare
un metodo particolare e...ehmm.. non proprio ortodosso!
La malignità giunge all'orecchio delle guardie di u paisi che, pronte,
dispongono approfonditi accertamenti.
Appostati di fronte alla pasticceria e armati di binocolo spiano le mosse
della bella e Giunonica pasticciera e... restano Trasecolati:
Ecco perchè le sue arancine erano così tonde e perfette!
Non c'è tempo da perdere, decidono di entrare nel negozio e coglierla sul
fatto...
"Fermi Tutti! ...Lei così usa fare le arancine?!?...'ncrasciata!"
Ma perchè, come faceva le arancine? si chiederà l'ignaro lettore.
Bene, è utile sapere che l'arancina deve essere tonda e non è facile dare
quella perfetta forma a una manciata informe di riso cotto; e allora,
semplicemente, Lei si aiutava con l'incavo del suo enorme decolleté:
poneva 'na manata di riso fra le sue gran Tettone e ...Voilà.. con un
lesto e sapiente maniu di minni l'arancina era bella e pronta,
perfettamente sferica!
La bella pasticciera e il marito erano alluccuti, di stucco, di fronte
alle contestazioni delle guardie ma tuttavia con prontezza di spirito lei
replicò:
"E beh?!? ...e allora se vedeste cosa usa mio marito per dare la giusta
forma ai cannoli?"
(il lettore certamente saprà qual'è la forma dei famosi cannoli siciliani)
Ahahahahaha ...tutti scoppiarono in una risata fragorosa e finì cu na ran
manciata di arancini!
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Questo racconto è frutto della mia fantasia,
non fa assolutamente riferimento a personaggi, luoghi, fatti reali. 
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