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MESSICO E LUCCIOLE - NEL LIBRO “LAS AMOROSAS MAS BRAVAS” LE FOTO E LE STORIE DELLE EX PROSTITUTE IN PENSIONE, VITE VIOLENTE E SFORTUNATE DI DONNE CHE IN STRADA HANNO VISTO DI TUTTO E CHE OGGI ABITANO INSIEME
Casa Xochiquetzal
ospita circa 26 ex prostitute tra i 55 e gli 86 anni.
E’ stata aperta nel 2006, finora ha aiutato circa 250 persone, ma viverci non è molto facile: le donne in questione sono territoriali, sono state abituate a contendersi spazi e clienti…







Alle spalle storie di violenza e di abbandono. Qui riescono ad avere un po' di pace e ritrovano un pizzico di serenità nel corso delle feste. Stanno tra di loro passando il tempo a organizzare pranzi e serate in compagnia. Un antidoto alla miseria e alla solitudine.







 

La fotografa francese Bénédicte Desrus era curiosa di sapere cosa accadeva alle lavoratrici del sesso una volta andate in pensione.
Per anni le ha documentate nella struttura che le ospita a Città del Messico e ieri ha pubblicato il libro intitolato "Las Amorosas Más Bravas", una cronaca di storie violente e vite sfortunate, una continua lotta per la dignità e contro la solitudine.








"Casa Xochiquetzal" è stata aperta nel 2006, finora ha aiutato circa 250 persone, ma viverci non è molto facile: le donne in questione sono territoriali, sono state abituate a contendersi spazi e clienti. Ricevono vitto, alloggio e cure mediche in cambio di un aiuto a mantenere la casa pulita.






Xochiquetzal, dal nome della divinita' azteca della bellezza e del sesso, e' un edificio a due piani, con un ampio cortile interno con ballatoio, abbellito da diverse piante e una fontana, come mostra sul web un video della Bbc. "Ci sono tante comodità - racconta la 74enne Martha che da anni non vede i suoi due figli - mi danno da mangiare e ho un tetto sulla testa. Non chiedo molto, solo un po' di sicurezza e di vivere con gente amica". Secondo la fondatrice della 'Casa' Munoz, tutte le spese sono sostenute da un sindaco illuminato e da donazioni private.





Racconta la fotografa: «Devi vivere con loro. Il primo giorno ti racconteranno una storia, il secondo un'altra. Il terzo ti diranno la verità. Amano chiacchierare ma non si aprono facilmente. Bisogna passarci molto tempo insieme prima di ottenere la loro fiducia. Sono delle reduci, hanno visto di tutto».






Molte di loro hanno figli ma le visite sono sporadiche, se non inesistenti. L'unica a non essere madre è Canela, ex prostituta 72enne con sindrome di Down.






 

 

 

FONTI
www.dailymail.co.uk
http://www.dagospia.com
© Bénédicte Desrus
Benedicte Desrus è una fotografa francese nata nel 1976.
I suoi reportage sono stati pubblicati da Le Monde, Libération, ecc.

 

 

 

 

 

 


 

 

 


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