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MUSICA PASSIONE
 




STORIA E SIGNIFICATO DELLE CANZONI
Piccola mela
La figlia del dottore è una maestrina
Francesco De Gregori
1975




 


 
Adamo mi parli del brano “Piccola mela”?
È una canzone di Francesco De Gregori pubblicata nell’album Rimmel e in 45 giri come lato B nel 1975.

Di che si tratta?
A proposito di questo pezzo, De Gregori ha raccontato che il testo è ispirato ad una poesia popolare sarda del poeta orgolese Peppino Marotto.

Chi era?
Marotto era un poeta e cantante tenore, oltre che pastore fu anche sindacalista.
Fu tra i leader della rivolta di Pratobello, nella quale circa 2000 uomini fermarono pacificamente l’esercito italiano e bloccarono la nuova base che avrebbe cancellato i pascoli della zona. Morì ucciso nel 2007 con 6 colpi di pistola in pieno giorno e in una strada trafficata. Nessuno vide nulla.

Di che parla la canzone?
La mela come il fiore sono doni che si donano alle amate nel momento della dichiarazione d’amore e in questo caso il protagonista la regala alla sua maestrina, la figlia del dottore della quale è innamorato.

Tuttavia, c'è un senso di diffidenza e di dubbio…
Beh conquistare il cuore di una donna non è facile, specie se non si è sicuri dell’amore dell’altra per cui il nostro innamorato ha timore che l’amore di lei non sia genuino: "Ti portassero in piazza con chiodi e catene se davvero non sei sincera".

Diffidenza che nasce anche dalla differente cultura dei due.
Beh sì il verso: “La figlia del dottore è una maestrina e conosce a memoria tutti i libri di Omero” indica che l’amata è senz’altro istruita e intelligente, ed ha anche doti artistiche, talento e sa cantare: “La figlia del dottore sa cantare, e mi piace poi tanto quel suo modo di fare”.

Quindi?
Lui se ne rende conto di questa differenza, ma è così innamorato che per conquistarla e trattenerla a sé preferirebbe vederla legata a una quercia secolare: “Ti legassero stretta alla quercia più vecchia se davvero non vuoi il mio cuore…”

Come finisce?
La canzone si conclude con il verso pieno di speranza "Forse un giorno faremo l'amore", ribadendo così il suo desiderio di una relazione definitiva anche se rimane incerto se quel giorno arriverà mai: “Forse un giorno faremo l'amore.”

Cover?
Nel 1976 il gruppo Schola Cantorum ne ha realizzato una propria versione e un'altra cover del brano è stata incisa da Gianni Morandi nel 1980, nel disco dal vivo Cantare.







 
TESTO
Mi metto in tasca una piccola mela
Mi metto in tasca una piccola mela
Ti portassero in piazza con chiodi e catene
Se davvero non sei sincera
La figlia del dottore è una maestrina
La figlia del dottore è una maestrina
E conosce a memoria tutti i libri di Omero
Li ripassa tre volte la mattina
Mi metto in tasca un piccolo fiore
Mi metto in tasca un piccolo fiore
Ti legassero stretta alla quercia più vecchia
Se davvero non vuoi il mio cuore
La figlia del dottore sa cantare
La figlia del dottore sa cantare
E mi piace poi tanto quel suo modo di fare
Forse un giorno faremo l'amore.



Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore.
La pubblicazione ha lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale italiano.









L'articolo è a cura di Adamo Bencivenga
FONTI
https://horoene.wordpress.com/2016/12/14/de-gregori-
e-la-poesia-perduta-dellorgolese-peppino-marotto/
https://www.songtell.com/it/francesco-de-gregori/piccola-mela



 















 
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