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CINEMA PASSIONE
Le Interviste

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Einar Wegener
The Danish Girl
“Non importa quello che indosso perché
i sogni che faccio, sono i sogni di Lili.”







The Danish Girl è un film del 2015 diretto da Tom Hooper,
adattamento del romanzo The Danish Girl, scritto nel 2000 da
David Ebershoff e liberamente ispirato alle vite delle pittrici
danesi Lili Elbe e Gerda Wegener.








(2015)


 

Salve Einar posso conoscere la sua vicenda?
Siamo negli anni venti e vivo in un paesino danese vicino Copenaghen. Sono un affermato pittore paesaggista e sposato con la ritrattista Gerda Wegener. Il matrimonio va a gonfie vele, ci amiamo e ci sosteniamo, anche se nonostante numerosi tentativi non siamo riusciti a concepire un bambino.

Un giorno però…
Gerda mi chiede di posare per lei al posto di una modella, quel giorno indisponibile, e quasi per gioco assumo l'identità di Lili Elbe, il mio alter ego femminile.

Chi è Lili Elbe?
Lili è stata è stata un'artista danese. La prima persona ad essere identificata come “donna transessuale” ed a essersi sottoposta a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale. Riuscì a ottenere il riconoscimento legale del suo nuovo sesso e il cambio del nome. Ebbe modo di vivere apertamente come una donna e vestirsi come tale. Divenne modella e musa e si presentava regolarmente come una donna a tutte le feste e gli eventi pubblici. Solo pochi amici fidati erano al corrente della transessualità.

Torniamo alla sua vicenda, dopo aver posato per sua moglie nei panni di una ballerina cosa succede?
Gerda mi chiede di accompagnarla a una festa per artisti nei panni di Lili. Ne sono entusiasta e quindi insieme a lei studiamo il travestimento più adatto. Quindi vado alla festa completamente vestito e truccato da donna.

E come si sente?
Inizialmente molto imbarazzato, mi sento goffo in quei panni anche se il mio spirito ne percepisce la necessità. Alla festa conosco Henrik, un pittore omosessuale che, pur sapendo chi sono nella realtà, finge di essere attratto da me per sedurmi.

E quindi?
Forse sarà stata l’illusione di quel corteggiamento così pressante, forse perché sono vestita da Lili, la donna che ho sempre amato ed ammirato, inizio a prendere coscienza di essermi sempre riconosciuto col sesso opposto nonostante abbia sempre tentato di nasconderlo a me stesso e alla società. Da quel giorno comincio a lasciarmi sempre più spesso dietro i panni maschili per essere Lili. Lili del resto è sempre esistita e quel gioco di fare la modella a mia moglie è più reale e vero di quanto sia mai stata la mia vita. È esattamente qui che inizia il mio viaggio interiore alla scoperta della mia reale identità.

E sua moglie Gerda cosa ne pensa?
Ovviamente questa mia trasformazione ha ripercussioni sul rapporto con Gerda, lei inizia a percepire la distanza tra me e lei, tuttavia decide di non abbandonami iniziando a dipingermi sempre più frequentemente nei panni di Lili. E come Lili con la sua compagna divento la sua musa. Incredibilmente quei ritratti hanno un successo inaspettato e insieme ci trasferiamo a Parigi con la speranza da parte di mia moglie che la nuova vita parigina possa in qualche modo accorciare le distanze e farmi tornare, rispettando la mia diversità, comunque il suo uomo.

E invece?
Accade esattamente il contrario. Attratto dall'abbigliamento, dai modi e dall’anima femminile mi sento uno spirito intrappolato in una gabbia fisica che non riconosco come mia. L’esigenza di essere donna cresce e si fa potente. In quel momento mi rendo conto di amare la donna e per questo motivo desidero emularla, ma allo stesso tempo mi convinco di non essere attratto dal maschio in quanto tale, ma che è comunque una figura indispensabile per sentirmi donna. Combattuto tra la mia nuova identità, il mio desiderio di essere Lili e le implicazioni morali che ciò comporta col passar del tempo divento sempre più inquieto e insofferente alla mia vita maschile.

E Gerda?
Stanca della mia instabilità accetta le avances di Hans un nostro amico e impresario d'arte, ma, allo stesso tempo è fermamente decisa a non abbandonarmi, ovvero non lasciare quello che lei ritiene ancora suo marito.

Poi cosa succede?
Man mano che il mio desiderio si fa sempre più forte, consultiamo diversi psicologi, ma nessuno mi prende sul serio, anzi ho la netta sensazione di essere considerato solo un pervertito o peggio uno schizofrenico. A quel punto la nostra ultima speranza è il dottor Warnekros, che da tempo studia e progetta un intervento di riassegnazione sessuale. Tenga conto che siamo negli anni venti e si tratta di una procedura sperimentale, mai osata prima e potenzialmente molto pericolosa, ma nonostante questo decido di sottopormi all’operazione iniziando dapprima con l’asportazione dei testicoli.

E con Gerda come va?
Conviviamo da amiche sotto lo stesso tetto, anche se Gerda non riesce ancora ad accettare il mio cambiamento ed io cerco di farmi una nuova vita abbandonando la pittura, arte che ritengo legata al mio passato di uomo, e lavorando come commessa in una profumeria e soprattutto desiderando una relazione con un uomo da cui, come detto non sono attratto, ma che considero un tramite per sentirmi definitivamente donna.

Einar ovvero Lili sembra ad un passo dalla sua definitiva liberazione, ma il suo smodato desiderio di fare in fretta, sognando addirittura una maternità, la porta a sottoporsi a una vaginoplastica con un trapianto di ovaie del tutto fallimentare. Lili muore il giorno dopo il secondo intervento, tra le braccia di sua moglie Gerda.








Il film oltre ad essere la testimonianza della lotta per conquistare la propria identità di genere, è soprattutto un’esaltazione dell’amore senza confini: come quello di Gerda per il suo compagno e come quello di Lili per una vita degna di essere vissuta.







Il film ha come protagonista Eddie Redmayne nei panni di Lili Elbe, e Alicia Vikander nei panni di Gerda Wegener. Diretto dal regista Tom Hooper è tratto dal romanzo The Danish Girl di David Ebershoff . Le riprese del film si sono tenute nella primavera 2015 a Copenaghen. Il film è stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 5 settembre 2015. L'uscita italiana del film è avvenuta il 18 febbraio 2016, e la pellicola ha incassato in Italia oltre 4.000.000 di euro. Negli Stati Uniti è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati per nudità completa e scene con tematiche sessuali. Alicia Vikander ha ottenuto il Premio Oscar per la Miglior attrice non protagonista.








The Danish Girl
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito, Danimarca, Belgio, Germania, Giappone
Anno 2015
Durata 120 min
Genere biografico, drammatico
Regia Tom Hooper
Soggetto The Danish Girl di David Ebershoff

















 

 
 
 



L'INTERVISTA A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
E' STATA REALIZZATA
 GRAZIE A:

https://www.cineavatar.it/recensioni/venezia-72-the-danish-girl-la-recensione/
https://www.mymovies.it/film/2015/thedanishgirl/
http://www.ondacinema.it/film/recensione/the_danish_girl.html
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Danish_Girl


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