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MUSICA PASSIONE
Le AutoInterviste



Spunta la Luna dal monte
La canzone dei Disamparados
(Pierangelo Bertoli e i Tazenda, 1991)
I Disamparados sono coloro che sono stati
rifiutati dalla società, ovvero gli emarginati,
gli abbandonati... Sono i bambini che si lasciano
sulle autostrade, sono i vecchi che si trascurano,
sono tutta quella parte del mondo che vive
con i rifiuti della nostra società.










«Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.
»


 

 

Adamo mi parli del brano “Spunta la Luna dal monte”?
È un brano pubblicato nel febbraio 1991 e interpretato da Pierangelo Bertoli e il gruppo sardo dei Tazenda. È la versione in italiano della canzone Disamparados, scritta da Gino Marielli in lingua sarda, componente dei Tazenda, che la affidarono ancora inedita a Pierangelo Bertoli per presentarla al Festival di Sanremo 1991

Quale fu il risultato?
L’originale riscrittura di Pierangelo Bertoli e la meravigliosa voce di Andrea Parodi in compagnia del suo gruppo e dello stesso Bertoli regalò al brano una forza unica ed emozionante. Un’esecuzione divisa a metà tra la voce calda del cantautore emiliano e quella alta e morbida del cantante di Porto Torres. Insomma una delle migliori prove della canzone d’autore italiana.

Come fu accolto il brano?
“Spunta la luna dal monte” ricevette una vera e propria standing ovation del pubblico, con chiamata degli artisti di nuovo in scena a significare il significativo gradimento di una canzone straordinaria, frutto di un incontro di intelligenze e affini sensibilità. Si piazzò al quinto posto della classifica finale preceduto da mostri sacri come Riccardo Cocciante che vinse il festival con “Se stiamo insieme”, dal mitico Renato Zero che si classificò secondo con “Spalle al muro” della bravissima Mariellla Nava. Al terzo posto arrivò Marco Masini con “Perché lo fai” ed al quarto Umberto Tozzi con il brano “Gli altri siamo noi”.

Come andarono le vendite?
Il singolo ottenne giudizi molto positivi dalla critica, ricevendo come riconoscimento la "Targa Tenco", e vendette circa 1.500.000 copie, risultando il quattordicesimo più venduto in Italia nell'anno solare 1991.

Di cosa parla il testo?
Il testo originale è la descrizione di un paesaggio della Sardegna in cui la Luna sorge da dietro le montagne e in cui si vedono bambini poveri che giocano in un prato, appunto i "disamparados". Il testo in italiano non si discosta da questo paesaggio crepuscolare.

Chi sono i “Disamparados”?
I Disamparados sono coloro che sono stati rifiutati dalla società, ovvero gli emarginati, gli abbandonati... Sono i bambini che si lasciano sulle autostrade, sono i vecchi che si trascurano, sono tutta quella parte del mondo che vive con i rifiuti della nostra società.






Su Youtube ci sono varie versioni...
https://www.youtube.com/watch?v=5ltZZ8Pcxm4
https://www.youtube.com/watch?v=zEtAVF2xBKY







Spunta la Luna dal monte
Artisti Pierangelo Bertoli, Tazenda
Tipo album Singolo
Pubblicazione Febbraio 1991
Durata 8:06
Album di provenienza Murales
Genere Folk rock
Musica etnica
Etichetta Dischi Ricordi
Produttore Angelo Carrara, Franco De Lucia
Registrazione 1991
Formati 7", CD










Il testo
 INotte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.
Spunta la luna dal monte
Spunta la luna dal monte
Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sciogliendosi in pianto.
Un canto di sponde sicure, ben presto dimenticato
voce di poveri resti di un sogno mancato.
In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
Sa vida s'ischidat pranghende
bois fizos 'e niunu
in sos annos irmenticados
tue n'dhas solu chimbantunu
ma paren'chent'annos
Coro meu (cuore mio) fonte 'ia, gradessida (fonte chiara e di vita)
gai puro deo (dove anch'io), potho bier'sa vida (posso bere alla vita).
Dovunque cada, l'alba sulla mia strada
senza catene, vi andremo insieme
Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
sa vida s'ischidat pranghende
Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sedendoti accanto.
Un canto di sponde sicure, di bimbi festanti in un prato
voce voce che sale piu' in alto di un sogno mancato.
Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu












 


 

 
 
 



L'INTERVISTA A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
E' STATA REALIZZATA
 GRAZIE A:

https://it.wikipedia.org/wiki/Spunta_la_Luna_dal_monte
http://www.lanuovasardegna.it/regione/2013/06/04/news/spunta-la-luna-dal-monte-un-parco-per-parodi-e-bertoli-1.7194810
https://pippamentis.wordpress.com/2007/03/30/spunta-la-luna-dal-monte/


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