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GIALLO PASSIONE
The Secret Conversations

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Paul Bern e Jean Harlow
GIALLO HOLLYWOODIANO
Siamo nell'America degli anni '30
Lei una famosa sexy girl, lui
un produttore del cinema,
si conoscono e nasce un grande
amore, ma due mesi dopo lui muore
con un colpo di pistola alla nuca.





Paul Bern, (Wandsbek, 5 settembre 1889 – Beverly Hills, 5 settembre 1932)
Jean Harlow (Kansas City, 3 marzo 1911 – Los Angeles, 7 giugno 1937)


 

 

Adamo chi era Paul Bern?
Era un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco naturalizzato statunitense. Il suo vero nome era Paul Levy e all’età di dieci anni emigrò negli Stati Uniti con la famiglia stabilendosi a New York. Il giovane Paul studiò recitazione all'American Academy of Dramatic Arts poi si trasferì a Hollywood e trovò lavoro per alcune piccole compagnie, finché non venne assunto come produttore alla MGM.

E Jean Harlow?
Era un'attrice statunitense, sex symbol per eccellenza del cinema americano degli anni trenta. Il suo vero nome era Harlean Carpenter e figlia di un dentista e di un’aspirante attrice, che si separò dal compagno poco tempo dopo la nascita della figlia.

Come inizia la carriera?
A 18 anni si era già fatta notare anche come partner in alcune comiche di Stanlio e Ollio. L’occasione della vita arrivò nel 1931, quando il produttore milionario Howard Hughes la scritturò come protagonista della versione sonora del film Gli angeli dell'inferno, in cui la bionda attrice si mise in luce per la sua intrigante bellezza per il suo modo di fare seducente e per la sua notevole quanto involontaria carica erotica che l'attrice emanava con una sorprendente ingenuità.

Fu Howard Hughes, il potente multimiliardario della RKO, che le costruisce quell’immagine provocante…
Accompagnata da un trucco pesantissimo, che definire eccentrico è poco, con chioma ossigenata, sopracciglia completamente rasate e disegnate a matita in forma di arco divenne la donna più famosa d’America. Pensa che il look delle sopracciglia diventò moda presto imitata da giovani ragazze americane, ma anche da altre dive del cinema.

Poi nel 1932 venne scritturata dalla Metro-Goldwyn-Mayer…
Qui conobbe e nello stesso anno sposò uno dei più importanti produttori, Paul Bern, di ventidue anni più anziano di lei…

Cosa successe tra loro?
Si sposarono il 2 luglio del 1932, entrambi erano al secondo matrimonio, ma appena due mesi dopo, ovvero il 5 settembre, lui venne trovato morto con un proiettile in testa nella loro casa di Beverly Hills. L’episodio venne subito archiviato come suicidio in quanto Paul Bern aveva un messaggio alla moglie: “Cara, carissima, purtroppo questo è il solo modo per riparare lo spaventoso torto che ti ho fatto e cancellare la mia abietta umiliazione. Ti amo, Paul”. E poi, in una postilla sullo stesso foglietto: “Avrai capito che l'altra notte è stata tutta una commedia”.

E quali erano i motivi del suicidio?
Principalmente due, ovvero l’inidoneità sessuale dell'uomo e lo stesso rapporto con la moglie. Per quanto riguarda la prima, l’impotenza era stata accertata durante l’autopsia, mentre per la seconda sembra che la vita di Jean in quei due mesi di matrimonio sia stata letteralmente un calvario. Il suo agente dichiaro: “Mi telefonò, disperata, la mattina dopo il matrimonio, molto presto, e mi pregò di raggiungerla subito. Quando arrivai, lui non era in casa. La povera Jean aveva il corpo pieno di lividi. Mi pregò di portarla dalla madre. Erano davvero impressionanti, i segni delle percosse che quella povera ragazza aveva subito la prima notte di matrimonio: al petto, sulle gambe, alla schiena, alle braccia. Lui l’aveva colpita con un bastone, selvaggiamente, senza alcuna ragione a detta di Jean.”

E poi cosa accadde?
Nulla, lui si placò e si mise a dormire. La mattina lui si svegliò e disse alla moglie che sarebbe andato in ufficio senza accennare nulla a quello che era successo.

Ma ci sono anche altre ipotesi sulla morte vero?
Da indagini recenti sembra che Bern in realtà non si suicidò ma fu assassinato dalla sua ex-moglie Dorothy, la quale lo chiamò in piena notte ricattandolo. Sembra infatti che lo minacciasse di sollevare uno scandalo in quanto il loro matrimonio non era mai stato legalmente sciolto e lui fosse in odore di bigamia.

Immagino i fiumi di inchiostro sulle riviste di genere…
Nonostante la potenza degli degli Studios l’America di allora non riuscì ad arginare lo scandalo, vennero fuori sordidi dettagli sul matrimonio Bern-Harlow e Jean giovanissima vedova pur toccata profondamente dalla morte del marito si gettò a capofitto nel lavoro recitando in una dozzina di film per la MGM, nei quali dimostrò di poter interpretare ruoli anche molto significativi e di spessore.

Si risposò?
Due anni dopo, nel 1934 l'attrice si legò in matrimonio con Harold Rosson, un direttore della fotografia che, come Bern, era molto più vecchio di lei e per stile ed aspetto assomigliava al defunto marito. L'unione durò meno di un anno, e la Harlow tornò a vivere con la madre. Poi nell’ultimo periodo della sua vita si legò sentimentalmente all'attore William Powell che aveva appena divorziato da Carole Lombard. Ma durante le riprese di Saratoga Jean Harlow si sentì male, trasportata in ospedale entrò in coma e morì alcuni giorni dopo, senza mai riprendere conoscenza, al Good Samaritan Hospital: erano le 11 e 37 del mattino del 7 giugno 1937. Aveva solo 26 anni! La diagnosi fu nefrite acuta. Qualcuno avanzò il dubbio che l'infezione ai reni fosse dovuta proprio alle violente percosse subite dal marito Paul Bern.
























 

 
 
 



L'INTERVISTA A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
REALIZZATA GRAZIE A:
http://www.cinekolossal.com/star/g_h_i/harlow/
http://www.ciakhollywood.com/biografie/jharlow/








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