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MUSICA PASSIONE
Le AutoInterviste



Pescatore
Rosa rossa pegno d'amore,
rosa rossa malaspina
(Pierangelo Bertoli, 1980)
Un uomo lotta con il mare, mentre a casa,
la sua donna lotta con i propri sentimenti.








 

 

Ciao Adamo, oggi avrei scelto il brano "Pescatore" di Bertoli?
Hai fatto bene a specificare l’autore perché qualche anno prima Fabrizio de’ André aveva pubblicato un altro brano di successo con lo stesso titolo, ma con un contenuto completamente diverso. Comunque il titolo del brano di Bertoli è senza l’articolo e venne pubblicato nel 1980.

Fu pubblicato in un singolo vero?
Si e no, nel senso che era sì un 45 giri ed aveva per lato B la canzone Cent'anni di meno, ma venne pubblicato in una edizione esclusivamente promozionale per il circuito juke-box e radio, e quindi mai distribuito per la vendita al pubblico dalla Edizioni Ascolto.

Di cosa tratta?
La canzone è un duetto tra una voce maschile e una femminile cantato insieme a Fiorella Mannoia. È un dialogo a distanza, anzi direi un duello di sentimenti contrapposti vissuto tra un pescatore colto da una tempesta in mezzo al mare, tanto forte da non sapere se sopravvivrà, e sua moglie, la quale più che una donna matura probabilmente una fanciulla, che vive un doppio travaglio: la preoccupazione per la sorte incerta del marito e l'impulso d'amore verso un altro uomo che si manifesta più prepotentemente proprio durante l'assenza di colui che è in balìa del nubifragio.

Il testo?
Il testo inizia col pescatore che nonostante il mare in tempesta deve partire per il suo lavoro tra i pericoli del mestiere e l’assenza dell’affetto del suo bambino e di sua moglie che lui considera fedele a lui e devota a Dio. Lui lavora sodo, ma le condizioni del mare sono proibitive al rischio della vita.
Qui subentra la moglie che è a casa e parlando con Dio prega che suo marito torni vivo perché ogni volta che il mare chiama, lei rischia di restare vedova. Preoccupata di rimanere sola inevitabilmente il suo pensiero va ad un altro uomo quello che le ha donato una rosa, "Rosa rossa pegno d'amore; rosa rossa malaspina".
Intanto il pescatore è ancora in mare aperto, resiste alle intemperie e si chiede se sia meglio continuare o lasciarsi andare. Ovviamente non sospetta nulla di cosa stia combinando sua moglie, la quale, lei sì che si è lasciata andare, è con l’altro uomo, quello della rosa. Ci sta facendo l’amore e in un momento di disperazione ed estasi si augura addirittura la morte del marito in mare. Poi si sa come vanno queste cose, l’uomo della rosa dopo averla illusa la lascia e lei torna a pregare Dio perché suo marito torni vivo.

Chi sono gli autori?
Il testo della canzone è stato scritto dal giovane paroliere Marco Negri, con qualche modifica di Bertoli. Inizialmente non era stato pensato come un duetto, ma poi fu il direttore della casa discografica a cui Bertoli fece sentire il provino registrato ad esclamare: “Ma sembrano due gay! Qui ci vuole una donna!" E suggerì di far cantare alla sconosciuta Fiorella Mannoia le parti femminili. Bertoli e la Mannoia registrarono le loro strofe separatamente, senza mai incontrarsi. Pierangelo tempo dopo ebbe a dire: “In effetti, non si può parlare di una vera e propria collaborazione. Io e Fiorella ci siamo incontrati per la prima volta solo tre mesi dopo, in un corridoio, negli uffici della nostra etichetta".

È vero che il testo rischiò di essere censurato?
Nel testo c’era una frase, considerata troppo forte per una donna. Conteneva l'esclamazione “Perdio”, pronunciata, per di più, da un'adultera! Ma alla fine si decise di non modificare il testo e non ci fu alcuna sforbiciata, era evidente che i tempi stavano cambiando…

Fu un successo vero?
Incluso nell’album Certi momenti fu il brano trainante. Furono vendute più di 200 mila copie e fece conoscere al grande pubblico sia Bertoli che la Mannoia.

Chi era Pierangelo Bertoli?
Pierangelo era nato a Sassuolo in provincia di Modena nel 1942. Già nel disco d'esordio, "Eppure soffia" del 1976, aveva manifestato il suo impegno sociale, politico e la sua vena romantica raccontando la canzone d’amore nel senso più classico del termine. Il primo vero successo arrivò nel 1979 con l’Lp “A Muso duro”. Di quel disco furono vendute oltre 60 mila copie. L’anno dopo fu appunto il brano "Pescatore", e poi "Certi momenti", canzone a sostegno dell'aborto che si scagliava senza mezzi termini contro chiesa e benpensanti. Nel 1991 addirittura si presentò a San Remo, manifestazione lontanissima dalla concezione musicale e ideologica, con il brano "Spunta la luna dal monte", cantata col gruppo sardo dei Tazenda, e fu un altro incredibile successo. Bertoli era affetto da poliomielite e viveva su una sedia a rotelle, ci ha lasciati il 7 ottobre del 2002 a causa di complicazioni cardiache conseguenti ad un tumore ai polmoni con il quale stava combattendo da alcuni mesi.

E Fiorella Mannoia?
La cantante romana al tempo aveva ventisei anni e aveva avuto esperienze nel cinema facendo la stuntgirl alla pari del padre e del fratello. Musicalmente era una perfetta sconosciuta, aveva girato varie etichette ma con scarso successo, solo l’anno successivo partecipò per la prima volta al festival di Sanremo con la canzone Caffè nero bollente.

Altre versioni del “Pescatore”?
Nel 1995 venne pubblicata la raccolta “Una voce tra due fuochi”, in cui Bertoli presentò i suoi pezzi riarrangiati, tra i quali ripropose il "Pescatore" in versione solo maschile. Invece nel suo ultimo album del 2002, dal titolo “301 guerre fa”, Bertoli incluse un ulteriore rifacimento della canzone, duettando questa volta con Fiordaliso. Nell'album tributo ...a Pierangelo Bertoli, uscito nel 2005, i Nomadi scelsero appunto il brano "Pescatore" ritenendolo il più rappresentativo dell’opera di Bertoli.

 








Su Youtube ci sono varie versioni...
https://www.youtube.com/watch?v=f1sc0V1rKrU



















Il testo
Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal male
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora
Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
giù leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare


1980, M.Negri - P.Bertoli, Ed. Di Lazzaro


 


 

 
 
 



L'INTERVISTA  A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
E' STATA REALIZZATA
 GRAZIE A:

http://www.bielle.org/pages/bertoli.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Pescatore/Cent%27anni_di_meno
https://mikimoz.blogspot.com/2015/09/parafrasi-pescatore-bertoli-mannoia.html
http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni80/schede/pescatore/pescatore.htm
https://www.iltermopolio.com/musica/pescatore-il-duetto-che-non-ce-mai-stato-tra-pierangelo-bertoli-e-fiorella-mannoia
http://www.marcoliberti.it/2014/09/pescatore-bertoli-mannoia-per-un-duetto-da-brividi.html


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