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GIALLO PASSIONE
Le AutoInterviste

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Caroline Lee Radziwill
LA SORELLA RIVALE DI JACKIE KENNEDY
Gelosie, tradimenti e inganni tra Jackie Kennedy
e la sorella Caroline "Lee" Radziwill svelati
nel libro: ‘Lee andò a letto con JFK e
l’ex First Lady le rubò Onassis’

 






Due icone di stile entrambe sposate fra gli anni
Cinquanta e Sessanta con uomini ricchi e potenti,
JFK e il principe Stanislaw Albrecht Radziwill. Erano
le ambite ragazze Bouvier. Una mora e una bionda,
una riservata, l’altra votata all’avventura.




 

 


Cresciute dalla madre per farsi mantenere da ricchi mariti: Lee patì sempre la presenza ingombrante della sorella e mentre Jackie divenne la donna più ammirata in America, Caroline restò sempre la donna che lottava per uscire dall'ombra di sua sorella. Quando Jackie morì non le lasciò nulla…


Adamo chi è Caroline Lee Radziwill?
Era la sorella di Jackie Kennedy, il soprannome Lee lo acquisì dal cognome da nubile di sua madre, Janet Lee.

E’ vero che provenivano da una famiglia povera?
Beh non esageriamo! Erano figlie di immigrati irlandesi, ovviamente per tutta la vita fecero in modo di nascondere le loro origini borghesi cercando entrambe di millantare discendenze aristocratiche.

Chi erano i loro genitori?
Janet Lee Bouvier e Jack Vernou Bouvier. Il padre era un broker di successo, soprannominato Black Jack per la sua carnagione perennemente abbronzata, amava trascorrere le sue notti tra alcol e scommesse. Fu così che il matrimonio dei genitori delle due sorelle Bouvier naufragò, fino al divorzio, arrivato nel giugno del 1940 e vissuto all’epoca come un’ombra infamante.

La madre era un’arrivista vero?
Dopo il divorzio si risposò con il ricco agente di cambio e avvocato, Hugh Auchincloss, dando l'esempio alle figlie: bisognava sposarsi bene, essere in ogni occasione belle e perfette, affascinanti come geishe, per ottenere denaro, ricchezza e fama dagli uomini. Le sorelle crebbero amando la moda e spesero una fortuna per il loro guardaroba, facendo pagare al loro patrigno la scuola privata, che comprendeva anche gli studi in Europa.

Come crebbero le due sorelle?
Prima del divorzio Jackie e Lee vissero un’infanzia idilliaca, trascorrevano le estati a East Hampton e gli inverni nel loro appartamento a Park Avenue. Da adolescenti invece vissero in un ambiente protetto anche se non disdegnavano la bella vita. Entrambe aspiravano ad avere amicizie influenti e a far parte dell’élite della società americana. La piccola Caroline viveva nell’ombra della sorella più grande, considerata più bella esteticamente e preferita da padre.

C’era quindi competitività tra loro…
Jackie era più diligente a scuola e conseguiva ottimi risultati nello studio. Pian piano nell’animo di Caroline si fece strada un sentimento di gelosia. Del resto non era particolarmente brillante negli studi e mentre sua sorella divenne la donna più ammirata in America, Caroline restò sempre la donna che lottava per uscire dall'ombra di sua sorella: cercando disperatamente di farsi un nome. Comunque appena ventenne per liberarsi dell’ingombrante figura della sorella decise di convolare a nozze.

Chi sposò?
Michael Temple Canfield. Il matrimonio venne celebrato nell’aprile 1953. Ma cinque mesi dopo Jackie le rubò ancora la scena, sposando John Fitzgerald Kennedy, bel senatore del Massachusetts nonché primo amante di sua sorella e futuro Presidente degli Stati Uniti d’America. Quello fu l’inizio di una rivalità che durò per tutta la vita.

Scusa non ho capito bene, ma John Fitzgerald Kennedy fu l’amante di Caroline?
Certo! Vi è la conferma da parte del primo marito di Caroline. Michael Canfield, a proposito della moglie, disse: «Le volevo un bene nell’anima ma ci sono stati dei momenti in cui penso che Lee sia andata oltre, come quando è andata a letto con John, nostro cognato, nella stanza accanto alla mia nel sud della Francia e poi vantarsene».

Cosa successe in seguito?
Suo marito Canfield aveva problemi di alcolismo ed era sterile, il rapporto iniziò ad avere problemi e Lee in quel periodo ebbe diverse storie mentre viveva a Londra. Poi nel 1959 pose fine al matrimonio e proprio da quel divorzio trovò modo di riscattarsi sposando nello stesso anno il principe Stanisław Albrecht Radziwiłł, un aristocratico polacco più vecchio di lei di 19 anni, ma persona molto influente nell’elite inglese e americana.

La figura della sorella rimaneva comunque molto ingombrante…
Le nozze le consentirono di avere il titolo di principessa, introducendola nell’alta società britannica e nonostante un lungo momento di celebrità, nessun party poteva iniziare senza la sua presenza, Lee Radziwill affamata di celebrità, non riusciva in nessun modo ad accontentarsi.

Tentò anche la via del cinema vero?
Icona di stile le venne chiesto da molti magazine di scrivere di moda, ma lei pretendeva cifre esorbitanti e tentò senza grande successo la carriera di attrice. In quel periodo compariva spesso sulla copertina di Vogue, divenne una dirigente di pubbliche relazioni per Giorgio Armani, una decoratrice di interni vivendo tra viaggi lussuosi in giro per il mondo ed amicizie famose, tra cui spiccavano Andy Warhol e Truman Capote.

Anche questo matrimonio fallì…
Non durò a causa della sua relazione con la leggenda del balletto Rudolf Nureyev.

Poi tra le due sorelle scoppiò una nuova rivalità.
Esatto, Jackie, era vedova del Presidente Kennedy e Lee aveva appena divorziato dal principe. Entrambe pensarono bene di intrecciare una nuova relazione con lo stesso uomo ovvero Aristotele Onassis! Questo fu un duro colpo dal quale la loro relazione non si sarebbe mai più ripresa, e ciò fu reso più doloroso dal fatto che fosse stata Lee a far incontrare Jackie e Ari.

Facciamo chiarezza, come andò precisamente la storia?
Quando Kennedy fu assassinato, Lee chiamò Onassis e gli chiese di partecipare al funerale, invitandolo a rimanere alla Casa Bianca. Poi Jackie fece di tutto per entrare nelle grazie dell’armatore greco. Infatti nel 1968 fu la stessa Jackie a sposare Onassis. Fu un duro colpo per Lee. Si racconta che l’ex first lady non ebbe il coraggio di dirlo alla sorella e mandò avanti il suo promesso sposo il quale la supplicò di andare al matrimonio e di lasciarsi alle spalle il passato. Jackie morì di cancro nel 1994. Lee, adesso, ha 85 anni e vive a New York.

Dopo l’ennesima delusione cosa fece?
Alcolizzata e indebitata fino al collo, provò a legarsi in matrimonio con il magnate californiano degli hotel Newton Cope, ma un’ora prima della cerimonia gli amici lo dissuasero aprendogli gli occhi sull’arrivismo di quella donna. Lee si ritrovò sola e con problemi seri di alcol. Nel 1988 sposò in terze nozze il produttore Herbert Ross, ma anche questo matrimonio culminò in un divorzio.

E’ vero che alla sua morte Jakie non citò sua sorella nel testamento?
Nel suo testamento di trentotto pagine, le ultime parole di Jackie a Lee furono: «Non ho dato alcuna disposizione in questo mio testamento per mia sorella, Lee B. Radziwill, per la quale nutro un grande affetto. Ho già fatto tanto per lei durante la mia vita».

Conclusioni?
Nonostante il suo arrivismo ereditato dalla madre e le numerose testimonianze in cui venne descritta come una donna sostanzialmente arida, avida di denaro e senza scrupoli, che selezionava i partner in base alla loro ricchezza, Lee Bouvier ha senz’altro incarnato la quintessenza della classe con il suo stile e le sue mise perfette. Così elegante che nel 1996 entrò nella Hall of Fame della celebre International Best Dressed List creata da Eleanor Lambert.






 







 















 


 

 
 
 



L'INTERVISTA A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
E' STATA REALIZZATA
 GRAZIE A:

http://d-art.it/moda/lee-radziwll-vita-di-unicona-di-stile/7951
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/sorelle-rsquo-invidia-ndash-nbsp-gelosie-tradimenti-jackie-183221.htm





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