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INTERVISTA IMPOSSIBILE

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Norma Shearer
La First Lady della MGM

Attrice canadese sposata al potente produttore Irving
 Thalberg, fu una delle dive della MGM. Candidata
 numerose volte all'Academy Award lo vinse nel 1930
il premio come miglior attrice per il film La divorziata.







"Una donna, per stare allo stesso livello dell'uomo ha bisogno di
una sola cosa, l'indipendenza economica".



(Montréal, 10 agosto 1902 – Los Angeles, 12 giugno 1983)


 

 

Madame le sue origini?
Il mio nome completo è Edith Norma Shearer. Sono nata in un sobborgo di Montreal da una famiglia di origine britannica. Mio padre Andrew era di origine scozzese, manager di una compagnia di costruzioni, mentre mia madre proveniva da una famiglia di pastori inglesi.

La sua infanzia?
Il matrimonio dei mie genitori non fu dei più felici, in casa si respirava aria di tensione. Mio padre soffriva di forte depressione causata sicuramente dall'infedeltà di mia madre. Si aggirava in casa come un fantasma mentre mia madre era attraente, fiammeggiante, bella ed elegante.

Gli studi?
Frequentavo la 'High School' di Westmont e spinta da mia madre, prendevo lezioni di musica e pianoforte ed a quindici anni vinsi un concorso di bellezza. Poi il mondo mi crollò addosso quando nel 1918 l’azienda di mio padre dichiarò fallimento.

Si parla di grossi problemi finanziari…
Già, fummo costretti a cambiare casa ed andare a vivere in una piccola abitazione in un modestissimo sobborgo di Montreal, ma le cose non migliorarono. Mia madre Edith però non si perse d’animo, in poche settimane lasciò mi padre e ci portò a vivere in una pensione a buon mercato. Pochi mesi dopo, incoraggiata da suo fratello vendette il mio pianoforte e comprò tre biglietti del treno per New York.

Era il 1920 vero?
Ebbi un tuffo al cuore quando vidi l’appartamento in affitto nel quale avremmo dovuto vivere. C'era un letto matrimoniale, un lettino senza materasso e una stufa con un getto di gas. Il bagno era in comune con altri alla fine di un lungo corridoio poco illuminato. “Gli Stati Uniti sono un grande paese che offre a tutti la possibilità di riscattarsi.” Mi ripeteva mia madre per consolarmi. Io all’epoca avevo diciotto anni e con il suo aiuto feci alcuni provini, ma sia il produttore Florenz Ziegfeld che David Wark Griffith non rimasero impressionati dalle mie doti artistiche e dal mio aspetto fisico.

Come mai?
Avevo un accentuato strabismo all’occhio destro causato da una debolezza muscolare. In seguito spesi molti soldi per cercare di correggerlo.

Allora cosa fece?
Accantonai per un attimo i miei sogni di attrice e lavorai come modella per alcune pubblicità con lo pseudonimo di Miss Lottie Miles. Poi quando incontrai l'agente Edward Small, la mia carriera riuscì finalmente a decollare, grazie a una piccola parte nella commedia Torchy's Millions.

Hollywood la stava aspettando…
Iniziai la mia carriera nel muto e da protagonista girai parecchi film grazie al produttore Irving Thalberg diventando una delle più celebri star del cinema hollywoodiano.

Ovvero suo marito…
Ci sposammo nel 1927 e divenimmo una delle coppie più famose della città del cinema. Ero innamorata pazza di Irving e pensi che mi convertii al giudaismo per sposarlo. Durante il matrimonio nacquero Irving jr., professore di filosofia presso l'Università dell'Illinois a Chicago e Katherine.

Perché era così apprezzata?
Avevo una particolare attitudine al melodramma, genere in cui riuscivo ad esprimermi come poche altre soprattutto grazie al mio sguardo che parlava da solo, adattissimo al silent-movie del periodo. Poi grazie al rapporto con mio marito potevo permettermi qualsiasi cosa, come scegliere gli attori o modificare le scene già scritte.

Anche suo fratello era molto conosciuto ad Hollywood…
Douglas aveva messo a frutto le sue conoscenze tecniche acquisite in Canada durante il lavoro come assistente in un laboratorio di apparecchi elettrici e trovò lavoro alla MGM, firmando come tecnico del suono tutti i film dello Studio. Durante la sua carriera venne pluripremiato con 12 Oscar.

Lei anche fu nominata diverse volte…
Fui candidata all’Oscar sei volte, vincendo la statuetta nel 1930 come miglior attrice per il film La divorziata.

Suo marito morì nel 1936 all'età di soli 37 anni …
Io ne avevo 34 e continuai la mia carriera con alti e bassi. Purtroppo priva di una guida commisi qualche errore come ad esempio rifiutai due ruoli da protagonista in altrettanti film di successo planetario come Via col vento e La signora Miniver, andati rispettivamente a Vivien Leigh e Green Garson.

Poi un altro matrimonio…
Mi sposai una seconda volta con l'istruttore di sci Martin Arrougé, di dodici anni più giovane di me. Fu un matrimonio felice, durato per sempre.

Norma Shearer dopo il secondo matrimonio si ritirò evitando le luci della ribalta. Morì di polmonite un mese prima del suo 81º compleanno. E’ sepolta a Forest Lawn, Glendale in California nel Santuario della Benedizione, accanto al suo primo marito Irving Thalberg. Al di fuori dei matrimoni è stata amante degli attori George Raft, James Stewart e Mickey Rooney. Joan Crawford disse di lei: "Quando mi hanno proposto di recitare il ruolo di una prostituta in Donne, accettai molto volentieri, perché accanto a me avevo Norma Shearer dalla quale potevo apprendere molto". Per il suo contributo all'industria cinematografica, Shearer ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 6636 di Hollywood Boulevard.



Premi e riconoscimenti
Nel 1930, ottenne due candidature al Premio Oscar come miglior attrice: fu nominata per Ritorna il sole, vincendo con La divorziata, un film di Robert Z. Leonard che ottenne quattro candidature all'Oscar.
Nel 1931, fu nominata come protagonista di Io amo dove ebbe come partner Leslie Howard e Clark Gable.
Nel 1935, fu candidata per La famiglia Barrett, dove interpretava la poetessa Elizabeth Barrett Browning. Suo partner nel film, Fredric March nel ruolo di Robert Browning.
Nel 1937, ottenne la candidatura per Giulietta e Romeo dove recitò ancora una volta accanto a Leslie Howard.
Nel 1938, vinse alla Mostra di Venezia la Coppa Volpi per il film Maria Antonietta, un kolossal sulla vita dell'ultima regina di Francia dove recitò a fianco di Tyrone Power, John Barrymore e Robert Morley.
Nel 1939, fu candidata al Premio Oscar per la sua interpretazione della regina di Francia in Maria Antonietta


Filmografia
Ridolini a Sing-Sing (The Star Boarder), regia di Larry Semon (1919)
The Flapper, regia di Alan Crosland (1920)
Agonia sui ghiacci (Way Down East), regia di David W. Griffith (1920)
The Restless Sex, regia di Robert Z. Leonard (1920)
Torchy's Millions (1920)
The Stealers, regia di Christy Cabanne (1920)
The End of the World di Harvey G. Matherson (1922)
The Leather Pushers, regia di Edward Laemmle (1922)
The Man Who Paid, regia di Oscar Apfel (1922)
Channing of the Northwest, regia di Ralph Ince (1922)
The Bootleggers, regia di Roy Sheldon (1922)
A Clouded Name, regia di Austin O. Huhn (1923)
Man and Wife, regia di John L. McCutheon (1923)
The Devil's Partner, regia di Caryl S. Fleming (1923)
Pleasure Mad, regia di Reginald Barker (1923)
The Wanters, regia di John M. Stahl (1923)
Lucretia Lombard, regia di Jack Conway (1923)
The Trail of the Law, regia di Oscar Apfel (1924)
The Wolf Man, regia di Edward Mortimer (1924)
Blue Water, regia di David M. Hartford (1924)
Broadway After Dark, regia di Monta Bell (1924)
Broken Barriers, regia di Reginald Barker (1924)
Empty Hands, regia di Victor Fleming (1924)
L'uomo che prende gli schiaffi (He Who Gets Slapped), regia di Victor Sjöström (1924)
L'arrivista (The Snob), regia di Monta Bell (1924)
Scusatemi tanto! (Excuse Me), regia di Alfred J. Goulding (1925)
Lady of the Night, regia di Monta Bell (1925)
Waking Up the Town, regia di James Cruze (1925)
Pretty Ladies, regia di Monta Bell (1925)
Schiava della moda (A Slave of Fashion), regia di Hobart Henley (1925)
The Tower of Lies, regia di Victor Sjöström (1925)
La sua segretaria (His Secretary), regia di Hobart Henley (1925)
The Devil's Circus, regia di Benjamin Christensen (1926)
The Waning Sex, regia di Robert Z. Leonard (1926)
Upstage, regia di Monta Bell (1926)
The Demi-Bride, regia di Robert Z. Leonard (1927)
After Midnight, regia di Monta Bell (1927)
The Student Prince in Old Heidelberg, regia di Ernst Lubitsch e, non accreditato, John M. Stahl (1927)
La bella vendeuse (The Latest from Paris), regia di Sam Wood (1928)
L'attrice (The Actress), regia di Sidney Franklin (1928)
A Lady of Chance, regia di Robert Z. Leonard (1928)
The Trial of Mary Dugan, regia di Bayard Veiller (1929)
L'onestà della signora Cheyney (The Last of Mrs. Cheyney) di Sidney Franklin (1929)
Ritorna il sole (Their Own Desire), regia di E. Mason Hopper (1929)
La divorziata (The Divorcee), regia di Robert Z. Leonard (non accreditato) (1930)
La moglie bella (Let Us Be Gay) di Robert Z. Leonard (non accreditato)
Volubilità (Strangers May Kiss), regia di George Fitzmaurice (1931)
Io amo (A Free Soul), regia di Clarence Brown (1931)
Private Lives, regia di Sidney Franklin (1931)
Catene (Smilin' Through), regia di Sidney Franklin (1932)
Strano interludio (Strange Interlude), regia di Robert Z. Leonard (1932)
Quando una donna ama (Riptide), regia di Edmund Goulding (1934)
La famiglia Barrett (The Barretts of Wimpole Street), regia di Sidney Franklin (1934)
Giulietta e Romeo (Romeo and Juliet), regia di George Cukor (1936)
Maria Antonietta (Marie Antoinette), regia di W.S. Van Dyke e, non accreditato, Julien Duvivier (1938)
Spregiudicati (Idiot's Delight), regia di Clarence Brown (1939)
Donne (The Women), regia di George Cukor (1939)
Incontro senza domani (Escape), regia di Mervyn LeRoy (1940)
Maschere di lusso (We Were Dancing), regia di Robert Z. Leonard (1942)
Avventura all'Avana (Her Cardboard Lover), regia di George Cukor (1942)


































 

 
 
 



L'INTERVISTA E' A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
FONTI:
http://www.imdb.com/name/nm0790454/bio
https://it.wikipedia.org/wiki/Norma_Shearer
http://www.cinekolossal.com/star/s_t_u/shearer/
https://en.wikipedia.org/wiki/Norma_Shearer


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