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INTERVISTA IMPOSSIBILE

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Madge Bellamy
Un Tesoro degli anni Venti

Attrice del cinema muto è famosa per aver aggredito
il suo ex amante a colpi di pistola e per il suo matrimonio
 durato quattro giorni perché preferiva mangiare prosciutto
e uova anziché parlare con suo marito.









(Hillsboro, Texas 30 Giugno 1899 - Upland, California 24 Gennaio 1990)

 

 

Madame le sue origini?
Il mio vero nome è Margaret Derden Philpott, mio padre William Bledsoe Philpott era un professore di inglese, mia madre Annie Margaret Derden era di origini anglo-irlandesi.

La sua infanzia?
Sono cresciuta nel Texas, fino ai 6 anni vissi a San Antonio, poi a causa del lavoro di mio padre, la mia famiglia si trasferì a Brownwood, e quando avevo compiuto 10 anni, andammo ad abitare a Denver, nel Colorado. Qui cominciai a recitare prendendo lezioni di recitazione, di ballo e canto. Fu quello il momento che pensai davvero di diventare un’attrice famosa. Debuttai su un palcoscenico all’età di dieci anni al Dancing Stage in una produzione locale di Aida.

Poi New York vero?
Avevo 17 anni quando partii per New York. Avevo speranze e grinta da vendere e trovai subito lavoro a Broadway come ballerina nel coro di The Love Mill. Poi l’anno successivo apparvi in una produzione teatrale itinerante di Pollyanna per la quale ebbi buone recensioni.

La grande occasione arrivò nel 1919…
Oh sì, ebbi la fortuna di sostituire la grande Helen Hayes nella produzione di Broadway Dear Brutus, Dream Girl. Fu un successo di pubblico e di critica.

Il cinema madame?
Hollywood mi stava aspettando… Feci il mio debutto cinematografico nel 1920 con The Riddle: Woman. Lo stesso anni firmai un contratto in esclusiva per tre anni con Thomas H. Ince. Lui mi voleva per la sua nuova casa di produzione, la Triangle. Per Ince, girai un solo film, ma mi feci conoscere nell’ambiente tanto che l’anno successivo venni messa sotto contratto dalla Fox Film Corporation per cinque anni.

Come andò alla Fox?
Girai due film di John Ford, ma poi iniziai ad incontrare difficoltà a causa delle diverse vedute artistiche che avevo con i dirigenti dello studio. Nel 1925 rifiutai di accettare un ruolo nell’epico Ben Hur, un film che si rivelò di grande successo.

Come mai si rifiutò di recitare in quel Kolossal?
Beh io sapevo cantare, ballare e recitare per cui mi aspettavo ruoli alla mia altezza. Più che altro volevo apparire in ruoli impegnativi che valorizzassero le mie doti artistiche.

Questa sua scelta determinò il suo declino professionale, però...
Nel 1929 lasciai gli Studios e non lavorai fino al 1932, quando tornai sul set per interpretare dei B-movies. Purtroppo ad Hollywood funzionava così quando venivi etichettata capricciosa e piantagrane, si creava immediatamente una sorta di passaparola e nessuno più di offriva lavoro.

In quegli anni ci fu il passaggio dal muto al sonoro…
Non incontrai alcuno problema visto che era stata una attrice teatrale.

Intanto si era sposata…
Quel matrimonio fu una meteora! Sposai l’agente di cambio Logan Metcalf. Ci sposammo a Tijuana il 24 gennaio del 1928 per poi separarci quattro giorni dopo! Metcalf chiese il divorzio definendomi plebea e sostenendo che, mentre eravamo in luna di miele, io mi fossi rifiutata di parlare con lui perché preferivo mangiare prosciutto e uova. Divorziammo il 25 aprile dello stesso anno.

Nei primi anni 1940, la sua carriera era praticamente finita.
Tornai in prima pagina per un fatto di cronaca. Il 20 gennaio del 1943, venni arrestata a San Francisco e accusata di aggressione a mano armata dopo che avevo sparato tre colpi con un revolver calibro 32 al mio ex amante, Albert Stanwood Murphy.

Come mai?
Con Albert avevo avuto una relazione sentimentale durata cinque anni. Ci lasciammo nell’ottobre del 1942. Poi seppi che lui qualche mese prima a mia insaputa aveva sposato una modella. Non ci ho visto più, mi sono sentita tremendamente presa in giro, per cui viaggiai in macchina fino a San Francisco decisa in qualche modo a farlo soffrire più o meno di quanto stessi soffrendo io!

Cosa fece?
Bussai alla sua porta, ma non c’era nessuno per cui mi appartai sotto il suo appartamento ed attesi. Attesi quattro giorni nella mia macchina senza mai muovermi da lì. Quando finalmente lo vidi sparai per colpirlo in volto e deturparlo per sempre, sparai quei tre colpi dei quali due colpirono la sua macchina ed un andò a vuoto.

Ma al processo si difese affermando che lei non aveva alcuna intenzione di danneggiare Murphy e che era lì solo per parlare e vederlo.
Dovevo anche difendermi in quale modo no? Ho anche detto di credere che quella fosse una pistola giocattolo non adatta ad offendere e che ero una esperta tiratrice per cui se avessi voluto avrei potuto centrarlo vista anche la poca distanza tra me e lui. Comunque la corte mi riconobbe tutte le attenuanti del caso e fui condannata ad una pena lieve di sei mesi e un anno di libertà vigilata.

Ancora non del tutto soddisfatta nel luglio del 1943 citò ancora Murphy per il divorzio a Las Vegas affermando che lei e Murphy eravate sposati per "mutuo consenso"…
Era il minimo che potessi fare, visto che avevamo vissuto come marito e moglie fino a che Murphy unilateralmente decise di rompere il rapporto. Purtroppo il 4 gennaio 1944, una corte del Nevada ha rigettato la mia causa di divorzio per il fatto che io e Murphy non eravamo mai stati sposati legalmente.

Con il tempo Madge Bellamy si è ritirata dalla recitazione dopo aver sperperato gran parte della sua fortuna. Visse sola e in povertà assoluta nella sua casa in Ontario. Nel tempo libero scriveva sceneggiature e romanzi, che nessuno ha mai acquistato. Soffriva di problemi cardiaci cronici ed è morta il 24 gennaio del 1990 nel San Antonio Community Hospital a Upland, in California, all'età di 90 anni. E’ sepolta a Forest Lawn Memorial Park a Glendale, in California.
La sua biografia, A Darling of the Twenties (Un Tesoro degli anni Venti), fu pubblicata poco dopo la sua morte.
La sua stella brilla nella Walk of Fame al 6517 di Hollywood Blvd.





























 

 
 
 



L'INTERVISTA E' A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
FONTI:
https://it.wikipedia.org/wiki/Madge_Bellamy
https://en.wikipedia.org/wiki/Madge_Bellamy
http://www.goldensilents.com/stars/madgebellamy.html


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